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Tolentino: successo per il progetto Diaberotary

mercoledì, novembre 16th, 2011

Risultati eccellenti per il “Progetto Diaberotary”. Ha avuto una grandissima partecipazione l’evento organizzato dal Rotary Club di Tolentino, in accordo con i responsabili della Diabetologia dell’Area Vasta 3 e cioè di Camerino, Civitanova Marche e Macerata, rispettivamente Giulia Cartechini, Gianraimondo Morico e Gabriele Maolo. Sono state circa 400 le visite effettuate tra sabato pomeriggio e domenica mattina scorsi, nel giro di otto ore. Sono stati realizzati una cinquantina di controlli all’ora in piazza della Libertà di Tolentino dove era presente una postazione sanitaria con alcuni dottori per il controllo della glicemia su sangue capillare, per misurare la pressione arteriosa, per ricevere informazioni e testare il rischio di sviluppo del diabete ma, soprattutto, per apprendere come prevenire la malattia. E sette sono stati i nuovi casi di diabete diagnosticati a persone che non sapevano di essere affette dalla malattia prima del controllo. La manifestazione ha raggiunto, quindi, gli obiettivi che si erano prefissi gli organizzatori, in particolare quello della prevenzione. Hanno effettuato il controllo tantissime persone tra le quali meno del 10% è affetta da diabete La maggior parte quindi dei pazienti è stata sensibilizzata dagli organizzatori e dalla stampa. Il “Progetto Diaberotary” ha funzionato. L’iniziativa si è tenuta a livello provinciale, a Tolentino, ed è stata l’unica nelle Marche ad aver coinvolto tutte e tre le Diabetologie della provincia di Macerata e cioè dell’intera Area Vasta 3. Tutti e tre hanno così scelto per svolgere l’evento un’unica piazza, quella tolentinate che in entrambi i giorni ha visto file interminabili di persone davanti alla postazione sanitaria. Chi ha effettuato il controllo, inoltre, ha usufruito di un buono per la colazione al costo di un euro in uno dei sei bar del centro di Tolentino che hanno aderito all’iniziativa. Alla manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Macerata e dal Comune di Tolentino, hanno partecipato anche la Copagri, Confederazione produttori agricoli di Macerata, la Federfarma, la Croce rossa italiana, la Pro-loco di Tct di Tolentino, nonché le associazioni dei pazienti diabetici. “Il prossimo anno – afferma Gabriele Maolo – si svolgerà in altre città delle Marche”. Oltre tutto Leonardo Compagnucci, presidente del Rotary Club di Tolentino, dice che il diabete a breve diventerà programma distrettuale nel senso che tutti i club rotariani si impegneranno per combattere la malattia. Battere il diabete sul tempo è possibile: diagnosi precoce, stile di vita corretto, consapevolezza, educazione e prevenzione possono insieme contribuire ad arginarlo. E’ importane anche una sana alimentazione per prevenire la malattia. “E questo è uno dei motivi che ha spinto la Copagri di Macerata – afferma il presidente Andrea Passacantando, nonché responsabile dei progetti del Rotary di Tolentino – ad accettare di partecipare all’evento per promuovere la cultura del mangiar sano e genuino con i prodotti delle aziende agricole del territorio”. E tutti sono così soddisfatti dell’esito dell’evento come del resto i rappresentanti dei pazienti diabetici “Occorre però potenziare – afferma Ermanno Pieroni  – il centro di diabetologia di Camerino inserendo anche un altro medico”.

                                                                                                                                 Baroncia Simone

Tolentino: inaugurato il Suap

martedì, novembre 15th, 2011

Inaugurata ufficialmente, martedì 15 novembre, la nuova sede dell’Ufficio Urbanista e dell’Ufficio Sviluppo Economico – SUAP del Comune di Tolentino. A tagliare il nastro il Sindaco Luciano Ruffini, il Presidente del Consiglio comunale Baldino Tiberi, l’Assessore all’Urbanistica Bruno Prugni e l’Assessore al Commercio e Patrimonio Luciano Gagliesi. Molte le autorità presenti tra cui il Comandante della Compagnia dei Carabinieri Capitano Cosimo Lamusta e Padre Franco Monteverde della Comunità Agostiniana che ha benedetto i locali oltre a tanti professionisti che quotidianamente si interfacciano con gli uffici. Dopo tre mesi di lavori, come annunciato, gli ex locali che per anni hanno ospitato il liceo scientifico sono stati completamente trasformati ed adeguati ai nuovi servizi comunali. Molto luminosi e spaziosi, gli uffici sono dotati delle più moderne tecnologie. L’intervento ha riguardato opere strutturali e soprattutto l’impiantistica sia elettrica che di riscaldamento e refrigerazione. Sono stati installati impianti che consentono di ottenere importanti risparmi energetici. Da sottolineare che perseguendo il tema della sobrietà e del risparmio, per allestire la nuova sede dell’Urbanistica e del Suap sono stati riutilizzati materiali, suppellettili e mobili provenienti dall’ufficio di via Rutiloni. Nel corso del suo intervento di saluto, il Sindaco Luciano Ruffini ha espresso tutta la sua soddisfazione per il raggiungimento di questo importante traguardo che consente, come già annunciato più volte, di avere risparmi sugli affitti e contemporaneamente di riqualificare una proprietà comunale. L’Assessore all’Urbanistica Bruno Prugni ha ringraziato quanti hanno reso possibile il trasferimento in tempi brevi, rispettando rigorosamente il cronoprogramma dei lavori. Ora i cittadini ed i tecnici hanno a disposizione nuovi spazi, molto funzionali e rispondenti alle loro esigenze professionali. Infine l’Assessore al Commercio e Patrimonio Luciano Gagliesi ha sottolineato che con questi nuovi uffici, l’Amministrazione comunale ha centrato un altro importante obiettivo, valorizzando pienamente il proprio patrimonio immobiliare. Inoltre in questi giorni sono iniziati i lavori di riqualificazione della Galleria Europa. Sono al lavoro, infatti, le aziende che si sono aggiudicate i lavori. Attualmente si procederà con la ritinteggiatura, la valorizzazione architettonica, il rifacimento dell’impianto elettrico con l’apposizione dei nuovi corpi illuminanti. L’intervento dovrebbe terminare il prossimo mese di febbraio con la posa del nuovo pavimento in granito.

 

                                                                                                                                 Baroncia Simone

A Tolentino si cucina etnico

martedì, novembre 15th, 2011

La Consulta delle Donne e l’Assessorato alle Pari Opportunità organizzano un corso di cucina interetnica che è stato ispirato da un’iniziativa pluriennale promossa dall’Amministrazione comunale per l’integrazione dei migranti, cioè il corso di lingua e cultura italiana. Sono previsti sette moduli complessivi, articolati in un incontro mensile teorico-pratico, a numero chiuso e al costo di 10 euro ciascuno, che saranno prenotabili anche separatamente e che vedranno il coinvolgimento di alcune donne immigrate in veste di cuoche. Le aree tematiche saranno: Italia, Indonesia, Africa, India, Sud America, Europa e Cuba. Le “ricette sul campo” e la loro preparazione saranno intercalate da aneddoti, racconti e spaccati di vita del paese oggetto dell’incontro, nell’intento di contribuire al superamento delle frontiere geografiche, usando il cibo come un rito che ci unisce, anziché dividerci, valorizzando nel contempo quel patrimonio di genti e culture arrivate a Tolentino che ci arricchisce tutti. Questo il calendario degli incontri che si terranno presso il Centro per l’Impiego di viale della Repubblica di Tolentino, dalle ore 18.30 alle ore 21.30: 21 novembre Italia; 14 dicembre Indonesia; 16 gennaio 2012 Africa; 15 febbraio India; 21 marzo Argentina; 18 aprile Europa; 16 maggio Cuba. Per informazioni e per iscrizioni ci si può rivolgere all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino tel. 901321 oppure al numero 393.1592289. “La cucina etnica in Italia, hanno ricordato l’Assessore Loredana Riccio Riccio e la Presidente della Consulta delle Donne Franca Venanzetti, è legata indissolubilmente alla realtà dell’immigrazione  ed al lavoro degli stranieri e noi pensiamo che, soprattutto in cucina, non bisogna aver paura di ciò che arriva da lontano, poiché il confronto e il creare nuove diversità sono il primo passo verso l’accettazione di usi diversi e verso l’integrazione. Il confronto è uno strumento prezioso per stimolare la curiosità ed invitare alla sperimentazione, al mescolare aromi e profumi, ad assaggiare pietanze sconosciute. A dispetto del fatto che l’arte culinaria del nostro paese sia a fortissima vocazione italocentrica, la storia ci insegna che la contaminazione in cucina risale addirittura all’epoca pre-romana. Lungo le sponde del Mediterraneo, accanto alle incursioni di stampo bellicoso, arrivarono anche invasioni di merci, idee e culture che hanno arricchito le ricette locali con la loro valenza esotica. Con gli arabi arrivò il sorbetto a Palermo, il cous-cous a Trapani, con i Greci la Pitta nel Salento, con i Turchi il peperoncino, nel medioevo le leggerissime galere della Serenissima ritornavano piene di spezie rare e uvette introvabili. Gli stessi Marco Polo e Cristoforo Colombo contribuirono non poco alla diffusione di merci e prodotti fino ad allora sconosciuti e che sono entrati a far parte della nostra alimentazione.  Il nostro più vivo desiderio è dunque quello di invitare quante lo vorranno a “sporcarsi le mani di farina”, a cogliere la sfida di entrare in mondi misteriosi, per apprendere ricette insolite che stupiranno e delizieranno i loro ospiti. Poiché, come recita un proverbio turco : “L’anima passa attraverso la gola”, ciò che aspiriamo ad insegnare, al di là della tecnica culinaria in senso stretto, è l’ingrediente segreto di ogni piatto: l’amore”.

 

                                                                                                                                 Baroncia Simone

Tolentino 815 presenta la biografia di Murat

martedì, novembre 15th, 2011

Venerdì 18 novembre alle ore 18 presso la Sala Nerpiti di Palazzo Sangallo a Tolentino, l’Associazione Tolentino 815 presenta l’ultima biografia di Gioacchino Murat scritta da Renata De Lorenzo. Sarà presente l’autrice con Luciano Ruffini, Sindaco del Comune di Tolentino, Gilberto Piccinini, Presidente della Deputazione di Storia patria per le Marche, e Paolo Scisciani, presidente dell’Associazione Tolentino 815. Renata De Lorenzo è professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Napoli Federico II, dove è anche stata Direttore del Dipartimento di Discipline Storiche; è Presidente del Comitato napoletano dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano e Presidente della Società Napoletana di Storia Patria. Si è interessata di storia del Mezzogiorno e di storia d’Italia nel Settecento e nell’Ottocento, con preferenza per tematiche di carattere socio-economico. Una biografia che ripercorre i momenti salienti della vita di Gioacchino Murat: le umili origini, la fulminante carriera militare al fianco di Napoleone, le celebri imprese in Italia, in Egitto e nella campagna di Prussia che portarono Napoleone all’apice del potere e Murat al trono del Regno di Napoli. Oltre alle vicende squisitamente politiche, Renata De Lorenzo racconta la passione e il matrimonio di Gioacchino Murat e Carolina Bonaparte, la vita della corte francese a Napoli (1808-1815), il sofferto rapporto e i continui contrasti con Napoleone. Al periodo napoletano è dedicata la seconda parte del libro; proclamato re del Regno di Napoli nel 1808, Gioacchino Murat deve guadagnarsi il consenso del popolo, amministrare uno Stato ormai al collasso finanziario e, soprattutto, non deve deludere Napoleone. Una biografia storica accurata e ben documentata, di agile lettura anche per il vasto pubblico di appassionati. Il Corriere della Sera del 22 marzo 2011 pubblicò una recensione sul libro a firma Paolo Mieli “Murat, il re francese che avviò il Risorgimento – Nel suo proclama del 1815 invocò l’Unità d’Italia”. L’autore scriveva “Il proclama di un francese diventa così il primo manifesto del Risorgimento Italiano. E la battaglia di Tolentino contro gli austriaci (2 e 3 maggio 1815) diventa per tutti qualcosa di più di un semplice combattimento” e continuava citando Renata De Lorenzo “Entra nel mito, fino ad essere annoverata tra le battaglie del Risorgimento, anzi la prima battaglia per l’indipendenza nazionale”. Nel riquadro Bibliografia veniva riportato che “Sulla sconfitta di Murat nel 1815 sono uscite diverse pubblicazioni a cura dell’Associazione storica Tolentino 815”. Il 2011 è l’anno delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in cui la provincia di Macerata e Tolentino rivestono un ruolo importante per le origine del Risorgimento: la Battaglia di Tolentino del 2 e 3 maggio 1815 è considerata la Prima battaglia per l’Indipendenza Italiana. L’Associazione Tolentino 815 ha elaborato un programma di elevato spessore culturale per dare il giusto rilievo: mostre, convegni, pubblicazioni, concerti, sfilate e la rievocazione storica Tolentino 815; per la seconda parte dell’anno a settembre si è svolta la Cavalcata Storica Tolentino-Castelfidardo ed ora la presentazione di questo libro a cui ne seguiranno altri a dicembre. Domenica 20 novembre L’Associazione Tolentino 815 collabora con l’Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche nella organizzazione del Premio “Benemerito per la Storia delle Marche”, nell’ambito della Giornata Nazionale della Storia promossa dalla Federazione Italiana Giochi Storici. Si tratta di una iniziativa di promozione culturale giunta alla dodicesima edizione per valorizzare la storia delle Marche, assegnato per il 2011 alla prof.ssa Lorenza Mochi Onori, neo Direttore regionale del Ministero dei BB.CC. per le Marche, personalità di spicco del panorama culturale italiano. La cerimonia di consegna del Premio avverrà  alle ore 16.30 nella sala dello storico Palazzo Parisani Bezzi dove fu firmato nel 1797 il Trattato fra Napoleone e il Papa; al termine nella Basilica di San Nicola sarà celebrata la Santa Messa da S.E. Rev.ma Mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata Tolentino. Il presidente della A.M.R.S. Giovanni Martinelli e dell’Associazione Tolentino 815 Paolo Scisciani, hanno concordato sulla scelta di Tolentino quale località emblematica degli eventi storici che aprirono i tempi al Risorgimento italiano: la battaglia di Tolentino del 2 e 3 maggio 1815 fu combattuta in nome del Proclama di Rimini, primo manifesto per l’indipendenza italiana pubblicato nel 1815 da Gioacchino Murat.   

 

                                                                                                                                 Baroncia Simone

Provincia: un sito per avvicinare i giovani alla pratica sportiva

venerdì, novembre 11th, 2011

La rete internet provinciale si apre allo sport, quello praticato, ed in particolare alle attività sportive per i ragazzi. Il progetto, ancora in fase embrionale, è stato presentato dall’assessore provinciale Giovanni Torresi ai rappresentati delle Federazioni sportive, nel corso di un incontro che si è svolto nella Sala “Giovannetti” del Palazzo degli Studi di Macerata.

Saranno proprio le Federazioni, infatti, a dover implementare le informazioni che saranno raccolte in un’apposita sezione del sito internet della Provincia di Macerata. “La finalità – ha spiegato Torresi durante l’incontro a cui hanno preso parte anche Oreste Moretti per il Coni e Mauro Minnozzi per l’Ufficio scolastico – è quella di mettere a disposizione una serie di dati ed informazioni cui possano accedere in particolare le famiglie che intendano avviare i figli minori alla pratica sportiva”. L’iniziativa dell’assessorato provinciale allo sport è nata dalla costatazione che “manca ad oggi un canale informativo completo per quanti siano interessati alla pratica di un qualsiasi sport e vogliano scegliere in maniera consapevole a quali interlocutori rivolgersi”.

Attraverso la rete internet si vuole dare in pratica la massima informazione delle attività e dell’operato di quelle scuole (a prescindere dallo sport di riferimento) che si preoccupano di seguire da vicino i giovani ed i giovanissimi, così da creare le giuste premesse per incentivare ulteriormente la pratica sportiva. Ciascuna Federazione potrà liberamente inserire nel proprio spazio tutti i dati relativi a sé medesima, alle Società ed Associazioni affiliate, e quant’altro ritenga utile per l’utenza (periodi ed orari delle attività svolte, nominativi e qualifiche degli istruttori, impianti sportivi utilizzati, ecc.).

La Provincia prevede di realizzare il progetto entro la prossima primavera, così che per settembre 2012 (periodo normalmente di inizio delle attività sportive, dopo la pausa estiva) gli interessati possano far conto su un portale completo ove reperire tutte le informazioni utili per avviare i ragazzi alla pratica sportiva.

San Severino: Vito Mancuso presenta il volume Io e Dio

venerdì, novembre 11th, 2011

Vito Mancuso, teologo ed editorialista del quotidiano La Repubblica, sarà il prossimo protagonista degli incontri con l’autore proposti nell’ambito della rassegna “i Teatri di Sanseverino”. L’appuntamento è per domenica prossima (13 novembre), a partire dalle ore 17, all’Italia.

Mancuso presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Io e Dio” nel quale, attraverso pagine ricche di dottrina e di passione per la verità, spiega e condivide le ragioni della sua fede in Dio. Si tratta di un percorso in cui non mancano puntate polemiche, basato su un’ampia riflessione che supera la strettoia tra due posizioni, in apparenza contrapposte, che negano entrambe la libertà individuale: da un lato l’autoritarismo delle gerarchie religiose, dall’altro uno scientismo ateo e semplicistico. “Io e Dio” apre la strada verso una fede basata sull’amore e sul dialogo, sulla libertà e sulla giustizia. Ad accompagnare l’autore del libro ci saranno le letture di Elisabetta Conocchioli e le pause musicali di Lucia Mezzanotte e Ludovica Lorenzini al violino. Al termine del pomeriggio assaggi enogastronomici a cura de “I Tesori di San Severino”: vino Lurzante (Fattoria Colmone della Marca), formaggi (Azienda agricola Giovanni Porcu), salumi (Fattoria Fucili, M & C di Giuliani Marco, Macelleria Massi), focaccia.

“Questo libro – spiega lo stesso Mancuso – nasce dalla consapevolezza della gravità del tempo che l’Occidente sta vivendo. Parlo di gravità perché ogni grande civiltà è stata tale solo nella misura in cui ha saputo raggiungere l’armonia tra sapere di Dio, o del divino, in quanto senso complessivo del vivere e gerarchia dei valori, e sapere del mondo, in quanto concreta esperienza della natura e della storia. Ogni grande civiltà si fonda sull’armonia tra senso ultimo delle cose ed esperienza concreta della vita, tra sintesi vitale e volontà analitica. Per questo una religione senza più presa sulla società diviene semplicemente inutile; e sempre per questo – conclude Mancuso – una società senza radicamento nella religione cade preda del caos, viene corrotta dal nichilismo e peggio ancora dall’affarismo”.

“Io e Dio” è stato pubblicato a settembre ed è già alla quarta ristampa con 70.000 copie. E’ presente nella classifica dei libri più venduti: al primo posto tra i saggi, nei primi dieci in generale. Tra le ultime pubblicazioni di Mancuso, comunque, ricordiamo: “L’anima e il suo destino”, con prefazione di Carlo Maria Martini (un bestseller da oltre 100.000 copie tradotto all’estero), “Disputa su Dio e dintorni” con Corrado Augias, “La vita autentica” che ha avuto anche un’edizione audio con prefazione di Lucio Dalla.

Appassimenti aperti nel fine settimana a Serrapetrona

venerdì, novembre 11th, 2011

Nelle domeniche del 13 e del 20 novembre torna “Appassimenti aperti”, la manifestazione dedicata alla valorizzazione della Vernaccia di Serrapetrona docg e del Serrapetrona doc. Un evento nato sei anni fa per raccontare la storia affascinante di uno dei vini simbolo delle Marche e del suo profondo legame con il territorio.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Serrapetrona, dai Comitati di tutela delle due denominazioni e dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, in collaborazione con Banca Marche, Camera di Commercio di Macerata, Regione Marche e con la Provincia di Macerata che ha inserito Appassimenti aperti nel cartellone di “…assaggi di Raci”. Proprio in provincia il programma di “Appassimenti aprti 2011” è stato presentato dall’assessore provinciale alle attività produttive, Giovani Torresi, dal sindaco di Serrapetrona, Adriano Marucci e da Mauro Quacquarini del Consorzio di tutela della Vernaccia.

Entrambe le domeniche, dalle ore 11 alle 1,9 nella piazza della deliziosa cittadina nel cuore del Maceratese sarà possibile degustare presso gli stand dei produttori le eccellenti qualità ottenute dal vitigno autoctono Vernaccia Nera. Per le vie del centro saranno allestiti anche una mostra-mercato delle tipicità agroalimentari della provincia di Macerata e il mercato dell’artigianato artistico. Come ogni anno, grazie ad un servizio navetta gratuito, si potranno raggiungere le cantine e gli ‘appassimenti’, dove le uve vengono lasciate per mesi ad appassire. Un viaggio tra i segreti di uno dei vini più difficili da produrre, coltivato in zone impervie di montagna e attraverso complesse tecniche di lavorazione: basti pensare che la Vernaccia di Serrapetrona docg è l’unico spumante rosso che subisce tre fermentazioni, conquistando una complessità senza uguali e una sorprendente aromaticità; mentre si impiega molto tempo per portare a maturazione le uve e successivamente in affinamento il Serrapetrona doc, vino dai particolari sentori speziati e dalla spiccata mineralità. Ecco in dettaglio le cantine aderenti all’edizione 2011 di Appassimenti aperti: Alberto Quacquarini, Colleluce, Colli di Serrapetrona, Lanfranco Quacquarini e Togni.

“Appassimenti aperti” promuove la conoscenza di vini inconfondibili ottenuti da vitigno autoctono, dunque inestricabilmente legati alla loro terra e non riproducibili altrove. L’appuntamento di Serrapetrona rappresenta un’occasione unica per ammirare le bellissime ‘pareti di grappoli’ appesi ad appassire, ed ascoltare dai produttori stessi una storia antica: apparteneva infatti alla civiltà contadina l’usanza di mettere ad appassire l’uva per assicurarsi buon vino, superando le difficoltà che la natura opponeva; oggi quella necessità è diventata un’eccellenza, simbolo di un territorio che basa su enogastronomia, cultura e tradizioni il suo sviluppo. (Info: 0733-908321 e www.appassimentiaperti.it).

Tolentino: la delocalizzazione Frau è marginale

venerdì, novembre 11th, 2011

Matteo Cordero di Montezemolo, figlio di Luca Cordero di Montezemolo, ha rilasciato una intervista al magazine del Corriere della Sera, ‘Style’, nel numero di novembre in un’intervista a Guido Santevecchi sul futuro del gruppo Frau: “Poltrona Frau sta per compiere un secolo e noi abbiamo un progetto che prevede assunzioni di giovani, un concorso per emergenti per scegliere la poltrona del centenario e la presentazione di una nuova pelle… Le critiche della delocalizzazione in Romania? Siamo gli ultimi, nel nostro settore, a delocalizzare fasi secondarie della produzione in distretti industriali dove la qualità è rispettata ma le efficienze sono maggiori…  Oggi il 100% dei nostri tre marchi di design è in Italia. Fare efficienze serve a seguire il mercato e ad avere risorse per investire nel core business del prodotto, e noi lo stiamo facendo… La crisi ci ha fatto capire che il mondo è cambiato, ci ha spinto a cercare e comprendere i nuovi mercati, dall’Asia al Sud America. A capire che è proprio in tempo di crisi che bisogna continuare ad investire sui propri marchi. Poltrona Frau, Cappellini e Cassina nel 2009 e 2010 al Salone del Mobile di Milano hanno presentato quaranta nuovi prodotti l’anno, hanno lanciato collezioni outdoor con nuovi materiali”. Gli affari di famiglia, quelli di casa Montezemolo, a Tolentino preoccupano più della crisi dell’intera nazione Intanto Provincia, Comune, sindacati, Confartigianato e Cna hanno già istituito un tavolo istituzionale per scongiurare tale ipotesi. Portare proprio in Romania la fase di cucitura di poltrone e divani, depotenzierebbe il distretto di Tolentino interrompendo una “filiera” produttiva che da decenni garantisce un’alta qualità del made in Italy e del made in Marche più nello specifico e avrebbe ricadute pesanti sull’occupazione.

                                                                                                                                 Baroncia Simone

Tolentino modifica la circolazione

venerdì, novembre 11th, 2011

Nel contesto delle modifiche apportate alla viabilità urbana per l’inserimento di piste ciclabili e ciclopedonali, è stato disposto che a decorrere da settembre 2011, durante il periodo scolastico tutti i giorni feriali, dalle ore 7.45 alle ore 8.45, dalle ore 12.00 alle ore 14.00 e dalle ore 16.00 alle ore 17.00 è vietato l’accesso ai veicoli da V.le della Repubblica nel tratto di V.le Benadduci compreso tra V.le della Repubblica e Via Boccalini. A seguito dell’applicazione di questa disposizione, che ha modificato la regolamentazione preesistente limitatamente al senso di marcia consentito, sono pervenute al Comando di Polizia Municipale diverse richieste e segnalazioni volte alla modifica degli orari sopra indicati per consentire all’Azienda Municipalizzata incaricata del trasporto pubblico locale di percorrere V.le Benadduci in direzione Via Boccalini/Via Lucentini in orari che sono compresi all’interno delle fasce sopra indicate. Con la volontà di proseguire a garantire la sicurezza dell’ingresso e dell’uscita degli studenti dell’Istituto Comprensivo Lucatelli, il Comando della Polizia municipale ha ritenuto di poter modificare gli orari di vigenza temporanea del senso unico nella porzione di V.le Benadduci interessata, contemperando sia l’interesse alla sicurezza degli alunni, che l’interesse del trasporto pubblico locale e della mobilità urbana. Pertanto da lunedì 14 novembre 2011, durante il periodo scolastico è vietato l’accesso ai veicoli da V.le della Repubblica nel tratto di V.le Benadduci compreso tra V.le della Repubblica e Via Boccalini tutti i giorni feriali nei seguenti orari: dalle ore 7.45 alle ore 8.30, dalle ore 12.10 alle ore 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 16.30.

 

                                                                                                                                 Baroncia Simone

A Tolentino si controlla il diabete

venerdì, novembre 11th, 2011

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, per sabato 12 e domenica 13 novembre, a Tolentino, in Piazza della Libertà, il Rotary Club Tolentino e il reparto di diabetologia dell’Area Vasta 3 Macerata, organizzano uno screening preventivo del diabete con controllo gratuito della glicemia ai cittadini. In occasione dell’evento, la Giunta municipale ha concesso il Patrocinio del Comune di Tolentino, l’uso della Piazza della Libertà e l’uso del centro stampa per la stampa del materia le promozionale. E’ questa una iniziativa molto importante per prevenire diverse patologie e quindi tutti i cittadini potranno approfittare della presenza di personale medico e paramedico per effettuare un controllo gratuito della glicemia, recandosi presso il desk informativo che sarà allestito in piazza della Libertà, sabato 12 novembre dalle ore 16 alle ore 20 e domenica 13 novembre dalle ore 9 alle ore 13.

 

                                                                                                                                 Baroncia Simone