Archive for the ‘Attualità’ Category

L’on.Favia sulla presenza del cardinale Bagnasco nelle Marche

martedì, gennaio 25th, 2011

Il Consiglio Episcopale Permanente che si terrà da oggi a giovedì e la presenza del cardinale Angelo Bagnasco nella nostra città, rappresentano un evento importantissimo per Ancona e per le Marche in generale.

Aspettando la celebrazione del Congresso Eucaristico Nazionale (3-11 settembre),  queste giornate offriranno un momento di riflessione fondamentale e potranno essere lo spunto per iniziative di valore legate alla fede e all’etica.

Sono ancora tante, troppe le discriminazione e le persecuzioni religiose in tutto il mondo. E come ha ricordato anche il cardinale Bagnasco, la strage di Capodanno ad Alessandria d’Egitto, con la morte di 23 cristiani copti e il ferimento di altri 90, è stato “l’episodio oltre il quale l’opinione pubblica non poteva più far finta di non vedere”. Ma l’Idv non ha mai chiuso gli occhi di fronte allo “’stillicidio di situazioni persecutorie che si verificano in diverse zone del mondo” e proprio per questo abbiamo il merito di aver presentato una mozione per la libertà religiosa in Parlamento, in consiglio regionale e in comune, ad Ancona, con l’obiettivo di impegnare il Governo Nazionale affinché intervenga, attraverso la diplomazia, sui governi che impediscono la libertà religiosa

E’ importante riflettere, capire e ricordare perché episodi bui della storia non capitino mai più e perché le nuove generazioni non perdano mai di vista le conseguenze terrificanti dell’intolleranza. Tutto questo anche in vista della giornata della memoria del 27 gennaio e tenendo presente che Ancona, città aperta da sempre, sembra un ottimo punto di partenza per sottolineare il valore aggiunto della tolleranza e del rispetto reciproco.

Ma non si tratta solo di libertà religiosa. L’Idv porta avanti da sempre la sua battaglia per i diritti civili in generale, con particolare attenzione al ruolo della donna e al rispetto della sua persona. Basti pensare alla mozione presentata dall’Idv sul caso Sakineh o quella più recente sul rispetto della dignità delle donne.

E se è vero, come dice Bagnasco che attraverso la cultura della seduzione  “si è affermata un’idea balzana della vita, secondo cui tutto è a portata di mano” credo sia di primario interesse fermarsi un attimo a riflettere sul valore dell’etica nella vita di tutti i giorni, ma soprattutto in politica perché, come spiega molto bene il presidente della Cei, “chiunque accetti di assumere un mandato politico deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che esso comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda”.

Condivido profondamente le parole del cardinale Bagnasco e ritengo che la sua guida possa essere davvero preziosa per tutti quelli che, come me, credono sia necessario ritrovare veri valori e riscoprire la voglia di condividerli.

David Favìa, coordinatore regionale Idv

Castelraimondo: festa per i nonnini di Castel Santa Maria

martedì, gennaio 25th, 2011

Grande festa per i due centenari Gioconda Ciccolessi (17 gennaio 1911) ed Ernesto Sabbatini (12 gennaio 1911), a cui come da tradizione, l’amministrazione comunale ha reso omaggio con un piccolo dono da parte di tutta la comunità, per festeggiare i due nonnini, nel corso della loro festa, domenica scorsa insieme ai familiari ed agli amici. Entrambi i centenari sono nati a soli cinque giorni di distanza nella frazione di Castel Santa Maria, che si sta mostrando terra longeva, con numerosi altri abitanti che hanno raggiunto il secolo di vita. Gioconda è stata circondata dai figli e dai tanti nipoti ed ha scherzato con tutti, accennando anche qualche passo di danza. Attivissima ancora oggi, dopo una vita di lavoro dedicata alla famiglia, a 44 anni si è trasferita in paese, dove vive tuttora insieme ad uno dei figli. E’conosciuta per il suo carattere tenace e pieno di energia, che le ha permesso di superare i momenti difficili, specie quelli dei tempi della guerra. Ernesto Sabbatini è conosciuto da tutti come “lu fontanà”, per essere stato dipendente comunale e cantoniere per trent’anni, padre di cinque figli, si è sempre dedicato alla famiglia ed al lavoro in campagna, vive tuttora dove è nato. Quando gli hanno augurato altri cento di questi anni, ha detto “altri 120 anni!”, scherzando sulla paga “un po bassetta” del suo lavoro di cantoniere. A loro il sindaco Luigi Bonifazi, il vicesindaco Renzo Marinelli e l’assessore ai servizi sociali Esperia Gregori, unitamente al consigliere comunale Pacifico Liberati hanno fatto gli auguri a nome di tutta la cittadinanza, ricordando l’importanza della memoria e del loro esempio di vita, dedicato al lavoro e agli affetti, quali valori fondanti della comunità. Nei prossimi mesi altri due concittadini raggiungeranno il traguardo dei cento anni: Domenico Paganelli ed Elisa Giori. Su tutti veglia la nonnina ultracentenaria Rosa Padella, 102 anni.

Paola Giorgi sull’alberghiero a Matelica

martedì, gennaio 25th, 2011

Di seguito le dichiarazioni di Paola Giorgi, Consigliere regionale IDV, sulla questione dell’alberghiero di Matelica.
Sinceramente sono rimasta sconcertata dall’ intervento di Montesi sulla questione dell’ alberghiero a Matelica. Da consigliere regionale e componente della prima commissione consiliare regionale preposta a trattare in materia, e preparata in merito, posso assicurare l’esponente del PD che la richiesta avanzata dal Comune di Matelica non era fumosa, mentre fumoso e’ stato il comportamento dei suoi rappresentanti in Regione che non hanno alzato un dito a favore di una opportunita’ formativa e di sviluppo, non solo di una citta’, che comunque ha le tutte le carte in regola strutturali, logistiche e regolamentari per ospitare l’ istituto professionale alberghiero, bensi’ di un territorio intero nel quale la crisi occupazionale morde e le occasioni di sviluppo vanno colte e coltivate con impegno al di là delle appartenenze politiche. Conoscendo a fondo la questione nel merito, scevra dalle polemiche politiche e di campanile che da tempo bloccano l’istituzione dell’ alberghiero a Matelica, posso assicurare Montesi che , per quanto riguarda l’ IDV, continueremo la nostra battaglia per il futuro del territorio e dei suoi giovani, se il PD vorra’ darci una mano, saremo ben lieti.

Paola Giorgi

Italia dei Valori

Macerata: corso per selecacciatore di cinghiali

martedì, gennaio 25th, 2011

Avviato dalla Provincia di Macerata il primo corso di formazione per “Selecacciatore”. Si tratta di una figura prevista dal regolamento per la gestione faunistico-venatoria degli ungulati (cinghiali ed altri animali selvatici).

Il “Seleccacciatore” è la persona abilitata a monitorare la presenza di tali animali, a studiarne gli spostamenti e la proliferazione sul territorio, intervenendo anche – in caso di necessità – al prelevamento selettivo degli stessi.

Il bando per l’ammissione al corso era stato pubblicato a novembre suscitando subito grande interesse. Più di trecento, infatti, le domande presentate da altrettanti cacciatori. Nelle settimane scorse si sono svolte le selezioni attraverso una prova d’esame che consisteva nel dover rispondere a trenta quiz a risposta multipla. I primi cinquanta della graduatoria sono stati ammessi a frequentare le lezioni: 14 incontri (fino al 12 marzo) presso la sala convegni della Provincia per complessive 45 ore. Tra le materie d’insegnamento figurano anche principi di cartografia, armi e balistica, etica, aspetti normativi della gestione faunistica. Le ultime lezioni prevedono esercitazioni pratiche. I docenti del corso sono Marco Bonacoscia e Filippo Savelli, ricercatori naturalistico-ambientali; Franco Perco, direttore dell’Ente Parco dei Sibillini; Aldo Principi, esperto in balistica; Giuseppe Maran, dell’Unione regionale cacciatori dell’Appennino.

Al termine del corso è previsto un esame al quale saranno ammessi i corsisti che abbiano frequentato almeno l’80% delle lezioni.

Provincia di Macerata

Salvi preoccupato per il completamento della Pedemontana

martedì, gennaio 25th, 2011

Sussistono fondati motivi di preoccupazione rispetto al completamento del disegno infrastrutturale noto come “Quadrilatero di penetrazione interna Marche-Umbria”, in particolare per quel che riguarda l’asse trasversale di collegamento tra SS77 e SS76 denominato Pedemontana.

Le preoccupazioni non riguardano soltanto i ritardi nei lavori della SS76, determinati tra l’altro dalle difficoltà finanziarie della Btp, azienda che fa parte del Consorzio Dirpa, aggiudicatario dei lavori, ma anche i possibili riflessi di questa situazione sull’avvio dei lavori nel tratto finanziato della Pedemontana (Fabriano-Matelica) e sulla parte restante del tracciato (da Matelica a Muccia), di cui è in fase di approvazione il progetto esecutivo, dal momento che il lotto della Pedemontana è lo stesso della SS76.

A ciò si aggiunga il fatto che mentre il tratto Fabriano-Matelica è finanziato (circa 96 mln) con risorse regionali, la restante parte del tracciato non lo è e mancano all’appello circa 203 mln di euro. Questo deve essere il principale assillo di chi vuole che questa opera sia terminata e non si realizzi un’altra incompiuta, nelle vicinanze del Cornello. Non credo che si possa star tranquilli confidando su ipotetici ribassi d’asta o meccanismi finanziari garantiti dalle banche, dal momento che le stesse Aree Leaders, che avrebbero dovuto garantire un certo gettito, non stanno decollando, tutt’altro.

E’ la conferma di quella che a suo tempo fu una facile previsione, e cioè che il meccanismo della cosiddetta “cattura di valore” era alquanto aleatorio, cosa che oggi la crisi economica in corso si è incaricata di decretare in tutta la sua evidenza. E’ necessario, dunque, che insieme alla Regione Marche, che sta seguendo molto da vicino e quasi quotidianamente la problematica, anche le Amministrazioni comunali di tutta la zona montana, così come ha fatto quella di Camerino, e la Provincia di Macerata, assumano iniziative volte a ottenere garanzie e certezze dalla società “Quadrilatero Spa” rispetto al celere avvio dei lavori e, soprattutto, dal Governo rispetto alle risorse necessarie per il completamento di un’opera essenziale per realizzare il disegno di rompere l’isolamento del territorio a suo tempo colpito dal sisma del 1997.

Daniele Salvi

Partito democratico

Master in sviluppo delle risorse umane

martedì, gennaio 25th, 2011

Prorogati i termini per l’iscrizione al master di primo livello in “Sviluppo delle risorse umane, knowledge management e innovazione d’impresa” organizzato dalla Facoltà di Scienze della formazione di Macerata. Il corso si propone di offrire competenze e strumenti per la formazione delle risorse umane, la gestione della conoscenza e l’innovazione d’impresa. Le principali aree tematiche del master comprendono: le teorie sulla formazione degli adulti; lo sviluppo dei modelli di workplace learning per l’emersione di saperi taciti con l’impiego di strumenti digital storytelling; l’individuazione, l’organizzazione, lo sviluppo e la diffusione di conoscenze intra e inter aziendali tramite programmi di knowledge management; l’analisi e la sperimentazione di risorse infotecnologiche per l’innovazione dei processi organizzativi dell’impresa. La domanda di iscrizione dovrà pervenire all’Area Ricerca Scientifica e Alta Formazione – Ufficio Formazione Post Lauream, entro il 4 febbraio. Il bando e le indicazioni relative all’iscrizione sono disponibili sul sito www.unimc.it/km10. Ulteriori informazioni possono essere richieste alla segreteria organizzativa: tel 0733 2585840 (lunedì-venerdì ore 11.00-13.00), e-mail master.sdf@unimc.it.

Università di Macerata

On line la rivista di Unimc sui beni culturali

martedì, gennaio 25th, 2011

Da dicembre è on line il primo numero del “Il capitale culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage”, la rivista scientifica elettronica e ad accesso aperto del Dipartimento di Beni culturali dell’Università di Macerata. Il periodico costituisce un importante traguardo e un fattore di innovazione per l’Ateneo maceratese, sia da un punto di vista editoriale che scientifico-culturale. La rivista è disponibile all’indirizzo: www.unimc.it/riviste/cap-cult.

Per quanto riguarda l’aspetto della pubblicistica scientifica, la rivista rappresenta il primo periodico dell’Università di Macerata edito in formato digitale e disponibile liberamente sul web, applicando i principi della Dichiarazione di Berlino del 2003 sull’accesso aperto alla letteratura scientifica, ribaditi nelle linee guida del 2007 della Commissione Crui. La rivista, inoltre, rappresenta la realizzazione di una sinergia tra diverse componenti dell’Ateneo, con la redazione nel Dipartimento di Beni culturali, l’uso di una piattaforma open source leader a livello internazionale (Open Journal System), installata e mantenuta dal Celfi  - Centro per l’e-learning e la formazione integrata – e messa a disposizione di tutto l’Ateneo, e con il ruolo del Ceum – Centro edizioni Università di Macerata – in funzione di editore e garante della correttezza del processo editoriale.

In merito al taglio scientifico, Il capitale culturale” si avvale di molteplici competenze (archeologia, archivistica, diritto, economia aziendale, informatica, museologia, restauro, storia, storia dell’arte) unite dal comune obiettivo della implementazione di attività di studio, ricerca e progettazione per la valorizzazione del patrimonio culturale. La rivista non vuole rivolgersi ai soli interlocutori accademici, ma si propone di rispondere anche alle esigenze dei soggetti pubblici e privati che operano a vari livelli, in ambito nazionale e internazionale, nel campo dello studio e management del cultural heritage, proponendo innovativi ed efficaci modelli di interpretazione e di gestione. Elemento distintivo del periodico, diretto da Massimo Montella, è, dunque, rafforzare – su temi concreti – il dialogo tra diversi ambiti disciplinari mantenendo un particolare riferimento al rapporto tra economia e cultura, come d’altra parte testimoniano le ricerche e le attività del Dipartimento di Beni Culturali e la composizione del comitato scientifico internazionale.

Il primo numero è dedicato al possibile ruolo di diverse discipline alla valorizzazione dei beni culturali, raccogliendo su questo tema i contributi di eminenti personalità del settore e di studiosi dell’Ateneo maceratese.

Università di Macerata