
Il Rotary Club di Tolentino, in accordo con i responsabili della Diabetologia dell’Area Vasta 3 di Camerino, Civitanova Marche e Macerata, propone per il 12 e 13 novembre prossimi il “Progetto Diaberotary” nell’ambito della Giornata mondiale del diabete che si celebra il 14 novembre di ogni anno, come indicato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in più di 160 paesi. L’iniziativa si terrà a livello provinciale, a Tolentino, in piazza della Libertà, dalle 16 alle 20 del 12 novembre e dalle 9 alle 13 del 13 novembre. L’evento, che coinvolgerà l’intero territorio provinciale, è organizzato dal Rotary di Tolentino in accordo con i responsabili della Diabetologia dell’Area Vasta 3 e cioè Giulia Cartechini per Camerino, Gianraimondo Morico per Civitanova Marche e Gabriele Maolo per Macerata che hanno scelto per svolgere l’iniziativa un’unica piazza, quella di Tolentino. Alla manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Macerata e dal Comune di Tolentino, partecipano anche la Copagri, Confederazione produttori agricoli di Macerata, la Federfarma, la Croce rossa italiana, la Pro-loco di Tct di Tolentino, nonché le associazioni dei pazienti diabetici. Scopo dell’evento è sensibilizzare la popolazione ed i gestori della cosa pubblica su una patologia che si può prevenire e gestire con l’impegno di tutti, ma che, se non arginata, travolgerà il sistema sanitario. Nelle due giornate in piazza della Libertà sarà presente una postazione sanitaria dove sarà possibile controllare la glicemia su sangue capillare, ricevere informazioni e testare il proprio rischio di svilupparla ma, soprattutto, si apprenderà come prevenirla. Chi effettuerà il controllo, inoltre, potrà usufruire di un buono per la colazione al costo di un euro in uno dei cinque bar del centro storico di Tolentino che hanno aderito all’iniziativa. Il “Progetto Diaberotary” è a carattere itinerante. “Il prossimo anno, ha detto in conferenza stampa, alla sala conferenze della Provincia di Macerata, Gabriele Maolo, si svolgerà in altre città delle Marche.” Oltre tutto Leonardo Compagnucci, presidente del Rotary Club di Tolentino, ha riferito che il diabete a breve diventerà programma distrettuale nel senso che tutti i club rotariani si impegneranno per combattere la malattia. Battere il diabete sul tempo è possibile: diagnosi precoce, stile di vita corretto, consapevolezza, educazione e prevenzione possono insieme contribuire ad arginarlo. E’ importane anche una sana alimentazione per prevenire la malattia. “E questo è uno dei motivi che ha spinto la Copagri di Macerata, ha affermato il presidente Andrea Passacantando, nonché responsabile dei progetti del Rotary di Tolentino, ad accettare di partecipare all’evento per promuovere la cultura del mangiar sano e genuino con i prodotti delle aziende agricole del territorio”. Tre milioni di italiani adulti hanno il diabete ed il costo per ogni cittadino che ne soffre è in media 2.600 euro all’anno; più del doppio rispetto ai cittadini di pari sesso, ma senza diabete. E si stima che il numero delle persone affette nel mondo aumenterà dai 171milioni del 2000 ai 366milioni del 2030. In Italia, in base ai dati Istat, la prevalenza del diabete, riferita all’anno 2010 e valutata su tutta la popolazione, è pari al 4.9%. E sale al 13% nella fascia di età compresa tra i 65 e 74 anni; mentre oltre i 75 anni una persona su 5 è affetta da diabete con una prevalenza del 19,8%. Nell’arco di 10 anni, dal 2000 al 2010, la prevalenza del diabete in Italia è cresciuta dal 3,7 al 4,9 %. In altri termini, rispetto a 10 anni fa, in Italia oggi ci sono quasi un milione di pazienti in più con diabete. E che cosa succede nell’Area Vasta 3 nella diabetologia di Camerino, Civitanova Marche e Macerata? Le strutture diabetologiche ubicate nelle sedi ospedaliere, in stretta collaborazione con i medici di Medicina generale, assistono circa 8mila pazienti e presentano ogni anno alle autorità sanitarie i dati delle loro attività e si confrontano nei numeri con le altre strutture diabetologiche del territorio regionale e nazionale. L’assistenza diabetologica in Italia e nella regione Marche è ben strutturata e capillare anche se la carenza di risorse umane è sempre più evidente al crescere del numero degli utenti.
Tali dati sono stati illustrati con la presentazione dell’iniziativa “Progetto Diaberotary” nel corso della conferenza stampa. Erano presenti anche il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, che ha ringraziato gli organizzatori per l’autorevole iniziativa proposta; il sindaco di Tolentino, Luciano Ruffini, che ha espresso soddisfazione per essere stata scelta proprio la sua città per l’evento oltre a lodare l’impegno del Rotary Club di Tolentino. C’era pure l’assessore provinciale ai servizi sociali e famiglia, Leonardo Lippi, per il quale ben vengano eventi del genere che puntano alla prevenzione per la quale è importante anche una sana alimentazione, nonché un’ampia sensibilizzazione dei ragazzi nelle scuole. Il consigliere regionale e presidente della V Commissione sanità e servizi sociali della Regione Marche, Francesco Comi, ha aggiunto che quella del Rotary di Tolentino è un’iniziativa importante: “Il diabete non è una malattia di scarso valore. E diverse sono i progetti a carattere preventivo attuati dalla Regione Marche”. Riguardo la manifestazione che si terrà in piazza della Libertà il responsabile medico del Rotary di Tolentino, Stefano Gobbi, ha riferito che sono state coinvolte le diverse farmacie dei comuni maceratesi. Il direttore Area Vasta 3, Enrico Bordoni, ha sottolineato che c’è grande interesse per l’iniziativa in programma a Tolentino e che, facendo riferimento alla situazione generale della sanità, occorre investire bene le risorse carenti. Sono, infine, intervenuti il responsabile diabetologia di Civitanova Marche, Gianraimondo Morico; il direttore sanitario dell’ospedale di Macerata, Maria Rita Mazzoccanti; i rappresentanti delle associazioni dei pazienti diabetici, Simone Damiani di “Amici di Manu” ed Ermanno Pieroni di Camerino. Entrambi hanno dichiarato che bisogna potenziare le strutture di diabetologia della provincia. “In particolare – ha concluso Pieroni – occorre potenziare il centro di diabetologia di Camerino dove gravitano oltre 2000 pazienti affetti da diabete che vivono in un territorio dell’entroterra maceratese molto vasto”.
Baroncia Simone