Archive for the ‘Altri comuni’ Category

Lunaria chiude con gli Afterhours e Massimo Cotto

martedì, luglio 19th, 2011

Chiusura rock per l’edizione 2011 di Lunaria, giovedì 21 luglio a Recanati, con gli Afterhours.

Manuel Agnelli, Giorgio Prette, Giorgio Ciccarelli, Rodrigo D’Erasmo e Roberto dell’Era sono pronti a infiammare Piazza Leopardi con una serata che si annuncia davvero memorabile, a giudicare dalla mobilitazione dei fan di tutta Italia che da oltre un mese su tutti i social network si dicono pronti ad invadere la cittadina leopardiana.

Scelta quanto mai azzeccata dalla direzione artistica di Musicultura quella degli Afterhours, gruppo storico considerato l’emblema del panorama indipendente italiano, che a suon di dischi venduti e di successi live ha saputo creare e portare alla ribalta uno stile inconfondibile, meravigliosamente e selvaggiamente in bilico tra rock e canzone d’autore, e proporlo anche oltre i confini nazionali.

La serata conterà in apertura sul generoso intervento di un ospite della parola d’eccezione: Massimo Cotto, uno dei più grandi giornalisti musicali italiani, nonché romanziere e conduttore radiofonico e televisivo di successo.  Da poco è uscito per Rizzoli il suo “Il Grande Libro del Rock”: anche da lì Massimo trarrà spunto per far percepire alle migliaia di fan accorsi per gli Afterhours che l’istinto e le ragioni che li hanno portati in quella piazza, per quel concerto, sono parte di una lunga storia, che viene da molto lontano e che ci unisce tutti.

Lunaria chiude giovedì 21 luglio il suo ciclo di eventi estivi nella città di Leopardi. Tre appuntamenti diversi e di alto profilo, studiati per cercare di regalare al pubblico emozioni intense e difficili da dimenticare, al cospetto di grandi interpreti della canzone d’autore, accompagnati da  lucidi “giocolieri della parola”. E Recanati ha risposto ogni sera riempiendo all’inverosimile la piazza simbolo della città, entusiasmandosi per Alex Britti e Gianmaurizio Foderaro, per  Ron e Curzio Maltese e,  ne siamo certi, per gli Afterhours e Massimo Cotto.

BIO AFTERHOURS

Dopo gli esordi con During Christine’s Sleep, che lascia già intendere il loro talento rock, per la band milanese arriva nel 1995 la svolta con l’album Germi, il primo cantato in italiano, dove emerge chiaramente uno stile fatto di continua sperimentazione di generi diversi: atmosfere punk e grunge, altre simil-pop, passando per brani con sprazzi lo-fi, condite con toni a volte sarcastici e beffardi, a volte sensuali. Seguono poi altri album sempre pubblicati da Mescal, tra cui quello considerato il capolavoro della formazione, “Hai paura del buio”. Con Quello che non c’è del 2002, il primo senza Xabier Iriondo, il sound degli Afterhours cambia e si evolve verso suoni più intimisti che fanno da sfondo a riflessioni permeate dal senso di vuoto e di rassegnazione. Seguono Ballate per piccole iene, che riscuote grande successo e viene anche pubblicato in inglese, e un intensa attività live che li porta ad esibirsi sui più prestigiosi palchi nazionali e internazionali. Nel 2008 firmano un  nuovo contratto discografico con la Universal e pubblicano I Milanesi ammazzano il sabato. Nel 2009 partecipano al festival di Sanremo con il brano Il paese è reale (come l’omonimo disco di inediti) con cui si aggiudicano il Premio della Critica Mia Martini. Dopo il ritorno da un’intensa attività negli Stati Uniti, intraprendono un progetto che li vede protagonisti nei più prestigiosi teatri italiani con performance che uniscono alla musica, reading poetici ed esibizioni di ospiti famosi. Dopo il Summer Tour 2010, hanno rappresentato in Cina L’Italia in occasione del World Expo 2010.

BIO MASSIMO COTTO

Massimo Cotto, giornalista professionista dal 1995, ha lavorato a lungo nei quotidiani e collaborato con le principali riviste italiane (Espresso, Epoca, Europeo, Max, Capital, Amica, Marie Claire, Grazia, Jam, Rockstar, Mucchio, Tutto, Radiocorriere, Velvet) e internazionali (l’americana Billboard, la tedesca Howl!). Ha diretto per due anni (2004-2006) Rockstar, lanciato Trax  ed è stato direttore editoriale di Groove, Punk e Rocksound. Ha scritto, curato o tradotto oltre 30 libri di argomento musicale, due romanzi e un libro di racconti. Per vent’anni ha lavorato in Rai come conduttore di programmi radiofonici e televisivi. Per quattro anni è stato responsabile artistico di Radiouno. Nel 2003 ha condotto Rondò su Radio 24. Dal 2007  lavora a Radio Capital.

Italia: ancora nessuna giustizia a dieci anni dal G8 di Genova

martedì, luglio 19th, 2011

A 10 anni dal G8 di Genova, Amnesty International ha rilevato che solo un numero limitato di indagini e di procedimenti ha avuto luogo e che le autorità italiane non hanno ancora pubblicamente condannato e chiesto scusa per i maltrattamenti subiti dai manifestanti. L’organizzazione per i diritti umani ha chiesto all’Italia di rafforzare le misure contro l’uso arbitrario e l’abuso della forza da parte della polizia. “Le vittime e le loro famiglie meritano delle scuse, ha dichiarato Nicola Duckworth, direttrice del Programma Europa e Asia Centrale di Amnesty International. L’Italia non ha mai avviato un’inchiesta indipendente, approfondita ed efficace sull’operato delle forze di polizia durante le manifestazioni del luglio 2001. Di conseguenza, la brutalità dispiegata nelle strade di Genova è rimasta ampiamente impunita”. Nel giorni del summit del G8, oltre 200.000 presero parte alle iniziative antiglobalizzazione nelle strade della città ligure. Sebbene la maggior parte di esse manifestò in modo pacifico, alcune proteste degenerarono in atti di violenza, che procurarono ferimenti e ingenti danni ai beni. Alla fine del summit, si contavano un manifestante morto, Carlo Giuliani, ucciso da un colpo di pistola sparato da un carabiniere e diverse centinaia di persone ferite negli scontri con le forze di polizia. Una considerevole quantità di prove ha messo in luce che i manifestanti vennero sottoposti a maltrattamenti sia durante le manifestazioni che all´interno della scuola Diaz, adibita a dormitorio, e del carcere provvisorio di Bolzaneto. Nel corso degli anni successivi al G8 di Genova, Amnesty International ha accolto favorevolmente l´apertura dei processi per i fatti della scuola Diaz e del carcere provvisorio di Bolzaneto. Tuttavia, poiché il codice penale italiano non prevede il reato di tortura, i pubblici ufficiali sospettati di aver torturato i manifestanti non sono stati incriminati per tale reato ma per altri che, sottoposti alla prescrizione, hanno portato sostanziale impunita. Le autorità italiane inoltre non hanno predisposto meccanismi efficaci per prevenire l´uso arbitrario della forza da parte delle forze di polizia e non hanno adottato alcuna misura concreta per garantire procedimenti giudiziari nei confronti di tutti i rappresentanti delle forze di polizia sospettati di tortura, uso eccessivo o non necessario della forza e altre violazioni dei diritti umani.  Dal G8 di Genova del 2001, abbiamo assistito in Italia a 10 anni di tentativi largamente falliti di  chiamare le forze di polizia a rispondere di fronte alla legge dei reati commessi contro i manifestanti. L’Italia deve ancora ratificare il Protocollo opzionale alla Convenzione Onu contro la tortura e istituire un Meccanismo nazionale di prevenzione della tortura e dei maltrattamenti. Le autorità italiane devono immediatamente rivedere le procedure in materia di ordine pubblico e garantire che il personale sia equipaggiato e addestrato a ricorrere alla forza e alle armi da fuoco solo come risorsa estrema”.  

                                                                                                       Baroncia Simone

Pollenza ” omaggio a Manrico Marinozzi” Sala convegni del Palazzo Comunale

mercoledì, luglio 13th, 2011

Vedute di ieri e di oggi – “Omaggio a Manrico Marinozzi” con le opere dei grandi maestri del Novecento e degli artisti italiani selezionati da Vittorio Sgarbi per la Biennale internazionale di Arti Visive di Venezia -   Sala convegni del Palazzo Comunale di Pollenza dal 9 al 24 luglio 2011.

S’inaugura sabato 9 luglio (ore 18) nella Sala convegni del Palazzo comunale di Pollenza la mostra di pittura “Vedute di ieri e di oggi” con opere scelte dal 1940 al 2010. L’esposizione, oltre che rivisitare il paesaggio nelle sue molteplici interpretazioni e rendere omaggio a un cultore della bellezza e dell’armonia come il pittore, scultore, restauratore Manrico Marinozzi (Pollenza 1903 – Ancona 1973) considerato un anticipatore del Postmoderno, dall’Arte colta al Nuovo romanticismo, apre un collegamento ideale con la 54.a Biennale di Arti Visive di Venezia. Sono diversi gli artisti marchigiani che partecipano alla grande kermesse internazionale curata da Vittorio Sgarbi. Tra questi Paolo Gubinelli, unico maceratese ad esporre al Padiglione Italia dell’Arsenale di Venezia. L’artista, matelicese di nascita, fiorentino di elezione, presenta un’installazione di ventotto opere graffi su carta, che riflettono la sua silente e meditata indagine razionale-analitica nell’ambito dell’astrazione di “struttura-spazio-luce”, un modus operandi che ricrea condizioni assolute di candore e di trasparenza. Da oltre 40 anni Gubinelli opera in stretta simbiosi e unità d’intenti con i maggiori poeti italiani e stranieri (Adonis, Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Alda Merini, Maria Luisa Spaziani, e altri. Oltre che sublime pittore è fine ceramista e sensibile poeta (“io segno percorsi infiniti / per una architettura di sogni” e di armonie segrete dell’anima). Il famoso scenografo e poeta Tonino Guerra, che l’ha segnalato per la Biennale, rileva nelle opere di Gubinelli “una grande eleganza primitiva. C’è qualcosa che si stampa nella memoria come se i suoi segni fossero pieni di messaggi graffiati”.  Oltre a Gubinelli un altro maceratese è presente a Venezia. E’ Luca Zampetti, autorevole esponente della Nuova figurazione italiana, che espone nel Padiglione nazionale della Repubblica della Costa Rica (Campo della Chiesa 3, Stadio Penzo, Sant’Elena) nell’ambito della rassegna “Stupore”, al quale partecipano altri nove artisti internazionali. Zampetti presenta un grande box all’interno del quale sono collocate due opere: una di ampie dimensioni dal titolo “Guarda, stupisciti, illuminati” (è una singolare e inedita “immagine a quattro” dei quattro Presidenti donna di Costa Rica, Brasile, Argentina e Cile); l’altra, costituita da un light box intitolato “Perché stupirsi di chi coltiva un sogno”, è una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e rischio nucleare, condotta attraverso gli occhi di una bambina. Altri artisti tra quelli in mostra (in tutto ventiquattro, tra cui:

Paolo Gubinelli, Fabio Failla, Vincenzo Monti, Giuseppe Fammilume, Nino Ceretti, Aldo Bergolli, Sante Monachesi, Ennio Morlotti, Gianni Dova, Gualtiero Nativi, Carlo Hollesc, Aldo Turchiaro, Tino Vaglieri, Andrea Raccagni, Antonio Recaltati, Bepi Romagnoni, Wladimiro Tulli, Renzo Vespignani, partecipano alla Biennale di Venezia. Carla Accardi, una delle più grandi artiste italiane, è presente al Padiglione dell’Arsenale.

Alla Mole Vanvitelliana di Ancona espongono: Ubaldo Bartolini e Silvio Craia . Nell’Orto dell’Abbondanza di Urbino: Luca Zampetti, Sandro Trotti e Walter Valentini. Vi sono poi altri artisti maceratesi, tra cui Valeriano Trubbiani, Nino Ricci, Sirio Reali, Iginio Straffi, Carlo Iacomucci, Riccardo Piccardoni, Mauro Brattini, Paolo Gobbi, presenti nelle due sezioni regionali della Biennale. Questo conferma come la provincia di Macerata, così ricca di fermenti artistici e culturali, continui a esprimere, oggi come nel passato (Scipione, Pannaggi, Monachesi, Peschi, Tulli, ecc.), autentici talenti in grado di competere con le più alte espressioni dell’arte nel mondo. Nel suo insieme l’esposizione “Vedute di ieri e di oggi”, oltre a rendere omaggio a un pittore dalle sapienti qualità come Manrico Marinozzi, mette in luce talenti emergenti e protagonisti dell’arte contemporanea in un confronto dialettico di pensieri e sentimenti, di tecniche e linguaggi. La mostra, inserita nell’ambito della XX edizione della Rassegna d’antiquariato, restauro e artigianato artistico che si svolge dal 9 al 24 luglio nel centro storico di Pollenza, conferma l’estro inventivo e la sensibilità degli artisti di ogni tempo e generazione, “geniali costruttori di bellezza” per Giovanni Paolo II, che del paesaggio hanno offerto un’interpretazione multipla e diversa, divisa tra la visione razionale e l’introspezione mentale, ma amalgamata nel sogno ideale di una novella creazione.La mostra, curata dal critico Alvaro Valentini. Promossa dal Comune di Pollenza con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Macerata e con la collaborazione dell’Art Club Studio di Macerata. Orario: feriali 20-24, festivi 18-24. Info: 0733.549699 – 0733.548716 – 338.2792666.

A Lunaria in arrivo Ron e Curzio Maltese

mercoledì, luglio 13th, 2011

Dopo il  successo di pubblico riscosso dal duetto Britti – Foderaro, per il secondo appuntamento di Lunaria 2011 Musicultura mette in campo un’altra accoppiata doc.

Giovedì 14 luglio, a Recanati, sul palco di Piazza Leopardi gli appassionati potranno gustare altri due protagonisti d’eccezione: RonCurzio Maltese.

A confrontarsi saranno due personalità diverse, sia per il mestiere che coltivano (da un lato la musica, dall’altro il giornalismo), sia come indole, ma con un importante elemento in comune : la coerenza, nel lavoro e nella vita.

 

In quarant’anni di carriera Ron si è conquistato il rispetto e l’affetto della critica, dei colleghi  e del grande pubblico per la classe e lo slancio creativo che in veste di compositore, autore, interprete ha saputo sempre infondere alla propria linea artistica. Aficionado e amico di Musicultura, Ron ha accolto subito volentieri l’invito a salire sul palco di Lunaria.  Sarà accompagnato  da Piera Pizzi e da Fabio Gangi, con l’intenzione di ripercorrere in chiave acustica – e con la speciale intensità che i set acustici sanno regalare  – tutti i più grandi successi della sua carriera. Un lungo excursus dai brani degli esordi, come Il gigante e la bambina, per passare a caposaldi come Piazza Grande, fino ai successi degli anni ’80, tra i quali Una città per cantare, Anima, Joe Temerario, e a quelli degli anni ’90, come Attenti al lupo, Tutti quanti abbiamo un angelo, Non abbiam bisogno di parole, Vorrei incontrarti tra cent’anni… fino ai giorni nostri. Sarà un modo per ripercorrere un pezzo di storia d’Italia filtrandolo attraverso le canzoni di un artista che ha collezionato, sia come autore che come interprete, tante collaborazioni importanti, come quelle con Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Lorenzo Jovanotti, Renato Zero, Claudio Baglioni, Nada, Mario Monicelli, Ivan Graziani…

 

Con lui, Curzio Maltese, che con il suo parlar chiaro è uno dei giornalisti più seguiti e amati della stampa nazionale. Nato a Milano e cresciuto a Sesto San Giovanni, da ragazzo, dopo un periodo tra fabbrica e radio libere, decide di dedicarsi interamente al giornalismo. Dopo essersi occupato di sport e di cronaca per la  “Gazzetta dello Sport” e “La Notte”, è inviato de “La Stampa” e dal 1995 è editorialista per il quotidiano “La Repubblica” e il settimanale il Venerdì di Repubblica, dove si occupa anche di critica televisiva. Ha scritto diversi libri, Come ti sei ridotto (2006), I padroni delle città (2007), La bolla – La pericolosa fine del sogno berlusconiano (2009) e La questua (2010), in cui ha approfondito con indagini coraggiose fenomeni economici, politici, religiosi e culturali del contemporaneo.

 

Prima di confrontarsi sul palco, Ron e Curzio Maltese incontreranno informalmente la cittadinanza a “Primadilunaria”, alle ore 18,30 nel foyer del Teatro Persiani.

Appignano è anche Estate Piccolo 2011

mercoledì, luglio 13th, 2011

APPIGNANO – Animazioni, spettacoli, proiezioni e giochi. Nella programmazione della sua ricca estate, l’Amministrazione comunale di Appignano non dimentica i bambini.
A loro, infatti, è dedicata la rassegna “Estate piccoli 2011”: quattro appuntamenti serali, in piazza Umberto I, ad ingresso gratuito.
Si comincia venerdì 15 luglio, alle 21.15, con bolle di sapone e burattini a cura dell’Associazione “La Balena Dispettosa”; venerdì 22 luglio è la volta di “Anansi alla ricerca delle fiabe”, spettacolo firmato dall’Associazione Lughené che unisce il teatro di narrazione a quello di figura in una avvincente storia realizzata dall’artista Manuela Chiaffi; martedì 26 luglio appuntamento al cinema con “Rio”, in animazione 3D, direttamente dai creatori de “L’era glaciale”; venerdì 29 luglio “Arriva il Ludobus”, carico di giochi e animazioni, in collaborazione con la Provincia di Macerata.

Campagna I diritti alzano la voce: “Manovra finanziaria iniqua, si eviti almeno di distruggere le politiche sociali”

mercoledì, luglio 13th, 2011

Il paese è sull’orlo del baratro, la manovra finanziaria va approvata subito. Ma almeno si eviti di dare il colpo di grazia ai servizi e alle prestazioni sociali. La campagna I diritti alzano la voce – promossa da 25 organizzazioni del volontariato e del terzo settore italiani ­– ritiene sbagliata e, soprattutto, fortemente iniqua la manovra che si sta per approvare in Parlamento. In particolare, il nuovo pesante taglio imposto alle Regioni e agli Enti locali si tradurrà, senza alcun dubbio, nella riduzione o cancellazione di numerosi servizi essenziali per la collettività. Ancora una volta, si sceglie di non tutelare i diritti sociali dei cittadini, e in particolare di quelli più deboli, e di favorire i ceti e gli interessi più forti.  “Chiediamo a maggioranza e opposizione, dichiara Lucio Babolin, portavoce della campagna I diritti alzano la voce, di accordarsi su un emendamento che reintegri il fondo nazionale per le politiche sociali, sceso quest’anno alla risibile cifra di 210 milioni, per riportarlo almeno ai 517 del 2009, e che rifinanzi il fondo per le non autosufficienze, per almeno 400 milioni di euro. Si tratta di cifre del tutto inadeguate rispetto ai problemi che i cittadini devono fronteggiare, ma darebbero almeno il segno di un non accanimento verso chi è già in grande difficoltà. I soldi si possono trovare anche destinando a questo fine il 3% delle spese di pubblicità annue per i giochi, invece di finanziare uno strumento come la Social Card che, nella versione predisposta dal Governo, è nel suo stesso impianto mal concepito. Più in generale, riteniamo che le risorse disponibili vadano impiegate per sostenere il sistema delle politiche sociali definito nella legge 328/2000, che prevede una corresponsabilità di enti pubblici e soggetti del terzo settore, perché solo questo sistema è in grado di garantire diritti esigibili su criteri universalistici. Ci aspettiamo in particolare dai partiti e dagli esponenti politici che hanno condiviso le ragioni della mobilitazione del 23 giugno scorso, promossa dalla nostra campagna a dal Forum del Terzo Settore un’attivazione che vada nella direzione da noi indicata”.

Baroncia Simone

Appignano: raduno delle Bande e bacheca sociale

venerdì, luglio 8th, 2011

APPIGNANO – Sabato 9 luglio si tiene il XVII Raduno delle bande musicali.
Quest’anno la manifestazione acquista un significato particolare, in quanto inserita all’interno delle celebrazioni ufficiali del Comune per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Il ritrovo è alle 17 in piazza Umberto I con la sfilata dei gruppi per la città.
Dopo cena, sempre in piazza, il grande finale del concerto bandistico.
L’edizione 2011 del Raduno vede la partecipazione della Filarmonica “F. Giabbanelli” di Selci Umbro (PG), del Gruppo Bandistico “Tita Michelàs” di Fiumicello (UD) e del Gruppo Bandistico “Rimini Mobili” Città di Appignano (MC).
Quest’ultimo, nel corso della serata, verrà insignito del titolo di Gruppo di Interesse comunale per “la meritoria attività culturale a favore dei giovani, la continua partecipazione ad avvenimenti sociali, la tutela e la custodia del patrimonio socio-culturale appignanese”.
È una iniziativa questa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, deliberata all’unanimità dal Consiglio comunale di Appignano.

Servizi alla persona. Ad Appignano nasce la “bacheca solidale”

APPIGNANO – Una “bacheca solidale”, una sorta di sportello-contenitore di auto-aiuto rivolto a tutti, a chi ha necessità di ricevere e a chi è in grado di offrire, per scambiarsi beni e informazioni. L’Amministrazione comunale di Appignano lancia, in via sperimentale, questo nuovo progetto nell’ambito dei servizi rivolti alla persona.
Nella bacheca, affissa all’ufficio Servizi sociali del Comune, sarà possibile “depositare” la propria disponibilità a offrire beni di prima necessità, ma anche indicazioni e ragguagli a favore di chi ha bisogno; al contrario, chi è in condizione di bisogno potrà “appuntare” le proprie esigenze, lasciando recapiti e telefoni.
“La riuscita dell’iniziativa – sottolinea Maria Elisabetta Corradini, assessore ai Servizi sociali – dipenderà soprattutto dalla collaborazione di tutti i cittadini, dalla loro partecipazione, affinché le informazioni passino, da persona a persona, ad amici e conoscenti. E sono sicura che la rete di solidarietà non si farà attendere”.

Siria: rapporto di Amnesty rivela crimini contro l’umanità

venerdì, luglio 8th, 2011

In un nuovo rapporto sulla Siria Amnesty International ha dichiarato che i metodi brutali usati nelle devastanti operazioni di sicurezza a Tell Kalakh possono costituire crimini contro l’umanità. Il rapporto, intitolato ‘Repressione in Siria: il terrore a Tell Kalakh’, precisa la sezione maceratese di Amnesty International, denuncia decessi in carcere, torture e detenzioni arbitrarie nel contesto dell’offensiva condotta a maggio dall’esercito e dalla polizia siriana contro gli abitanti della città, situata vicino al confine libanese: “Quanto abbiamo appreso da chi ha assistito ai fatti di Tell Kalakh compone un quadro di violazioni sistematiche e mirate con l’obiettivo di sopprimere il dissenso, ha dichiarato Philip Luther, vicedirettore di Amnesty International per il Medio Oriente e l’Africa del Nord. La maggior parte dei crimini descritti nel nostro rapporto ricadrebbero nella competenza della Corte penale internazionale, ma è necessario che prima il Consiglio di sicurezza deferisca la situazione della Siria al procuratore della Corte”. Il rapporto si basa su interviste a oltre 50 persone, fatte in Libano e al telefono, nei mesi di maggio e giugno. Amnesty International non ha avuto il permesso di entrare in Siria. La maggior parte degli uomini è stata torturata. Per contarne il numero, i soldati marchiavano il collo degli arrestati con sigarette accese.  La Sicurezza militare ha usato il metodo dello shabah (fantasma), in cui il detenuto è costretto a rimanere in posizione dolorosa per lunghi periodi di tempo (nel caso specifico, coi polsi legati a una barra di metallo sospesa a un’altezza tale da costringerlo a stare sulle punte dei piedi) e picchiato. Almeno 9 persone arrestate durante le operazioni di sicurezza sono morte in carcere. Otto di esse, alcune delle quali avevano preso parte alle manifestazioni, erano già ferite quando venivano trascinate fuori da un’abitazione. Due settimane dopo, ai familiari è stato chiesto di recarsi a un ospedale militare per identificare i corpi degli otto uomini. I segni delle torture erano evidenti: tagli sul petto, coltellate sulle cosce e ferite da arma da fuoco dietro le gambe.  L’organizzazione per i diritti umani chiede alle autorità siriane di rilasciare tutte le persone, bambini inclusi, arrestate arbitrariamente e quelle imprigionate per aver preso parte a manifestazioni pacifiche o aver espresso il loro dissenso. Pertanto, l’organizzazione per i diritti umani reitera la richiesta al Consiglio di sicurezza di deferire la situazione della Siria al procuratore della Corte penale internazionale e sollecita le autorità di Damasco a consentire accesso illimitato ai funzionari delle Nazioni Unite che stanno attualmente indagando sulla situazione dei diritti umani nel paese.

Baroncia Simone

Ancona: torna musicAmuseo

giovedì, giugno 30th, 2011

Torna musicAmuseo con un’edizione particolarmente ricca di eventi di grande interesse ed un programma che tocca il centro storico della città ed altri luoghi d’arte dell’entroterra marchigiano, abbinando artisti di calibro internazionale a talenti marchigiani, veri tesori del nostro territorio. Molte le novità in questa XIII edizione ed il ritorno del grande VALERIY SOKOLOV e di ENRICO CASAZZA E LA MAGNIFICA COMUNITÀ.

Il programma si apre domenica 3 luglio, al Ridotto del Teatro delle Muse con L’Arte del bel canto, conversazione/concerto con il grande soprano Luciana Serra che oltre a rispondere alle domande del pubblico, ci delizierà con la sua splendida voce. Introduce il concerto Fabio Brisighelli. Al pianoforte Mirca Rosciani.

Il 10 luglio la rassegna si sposta a Serra de’ Conti nel Chiostro di San Francesco con l’Orchestra d’Archi dell’Accademia Musicale di Ancona che propone alcuni dei brani più celebri ed amati del repertorio classico dal Barocco al tardo Romanticismo. In occasione del concerto Il Sistema Museale della Provincia di Ancona, importante partner dalla scorsa edizione, propone degli itinerari che prevedono la visita guidata ai musei e/o al centro storico di Serra de’ Conti.

Il 15 luglio musicAmuseo torna ad Ancona nel Chiostro del Museo Diocesano, storica sede di questa rassegna fin dai suoi esordi.. Dopo il grande successo ottenuto nel 2006 al teatro delle Muse e sempre più richiesto per le sue stupende interpretazioni di alcune delle più impegnative opere del repertorio violinistico, l’atteso ritorno di Valeriy Sokolov e del suo prodigioso violino. Al pianoforte Evgeny Izotov.

Il 25 luglio, con un evento inserito nel cartellone di AMO LA MOLE, la rassegna  si sposta alla corte della Mole Vanvitelliana con Enrico Casazza e La Magnifica Comunità, ensemble di musica barocca tra i più apprezzati del mondo. Tra i brani in programma, tutti di Antonio Vivaldi, le straordinarie “Quattro Stagioni”.

Il 29 luglio  secondo appuntamento al Chiostro del Museo Diocesano con la pianista bulgara Plamena Mangova, che dopo il trionfo al Concorso Regina Elisabetta, ha iniziato una intensa carriera internazionale.

MusicAmuseo il 7 agosto di sposta a Polverigi al Cortile di Villa Nappi con il Coro “Francesco Tomassini” di Serra dè Conti con un programma del periodo risorgimentale e con un originale accompagnamento di arpa, corno e pianoforte. Il Sistema Museale della Provincia di Ancona propone la visita guidata dell’attigua Chiesa del SS.Sacramento.

Ultimo appuntamento il 17 settembre a Castelfidardo nel suggestivo Parco delle Rimembranze – Monumento Nazionale, con l’Orchestra Fiati di Ancona che suonerà per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia musiche che appartengono al repertorio risorgimentale. Il Sistema Museale della Provincia di Ancona propone degli itinerari che prevedono la visita guidata ai musei e/o al centro storico di Castelfidardo.

Il Festival musicAmuseo 2011 è un evento culturale ideato e realizzato dall’Associazione musicAncona, con il sostegno di Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona, Comune di Serra De’Conti, Comune di Polverigi, Comune di Castelfidardo, Sistema Museale della Provincia di Ancona.

Sponsor: Medioleasing,  Arch. Vittoria Ribighini srl, Rumori, Centro Ottico Masini, Reale Mutua, Regalobello, Umani Ronchi, Fattoria Le Terrazze.

Sponsor Tecnici: Roberto Valli Pianoforti, Fattoria La Campagna nel Cuore, Az. Agricola La Roncolina.

In occasione dei concerti del 15 e 29 luglio, verrà offerto un simpatico intermezzo enogastronomico.

INGRESSO:

Concerti del 3 e 10 luglio, 7 agosto e 17 settembre: ingresso gratuito

Concerti del 15, 25 e 29 luglio: biglietto unico € 15,00 – ragazzi fino a 18 anni ingresso gratuito

Vendita biglietti nella sede del concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento.

INFORMAZIONI GENERALI:

Associazione musicAncona: tel. 071/7390352 – fax 071/7391285 – email: info@musicancona.it – website: www.musicancona.it


Contromano in superstrada SS76, scontro, solo feriti lievi

giovedì, giugno 16th, 2011

(ANSA) – JESI (ANCONA), 16 GIU – Contromano in superstrada, lungo la SS 76. E’ accaduto ancora (qualche tempo fa fu protagonista un anziano) la scorsa notte: una Citroen Xsara si e’ immessa sulla corsia sbagliata procedendo per alcuni chilometri in direzione Ancona, fino all’impatto con una Fiat Punto che procedeva nel giusto senso di marcia, nei pressi dello svincolo per Castelbellino. Illeso il conducente della Citroen, un polacco, che ha aggredito la polizia intervenuta sul posto ed e’ stato arrestato, qualche contusione per la ragazza alla guida della Punto.(ANSA).