Archive for the ‘Altri comuni’ Category

Castelfidardo: giro d’Italia a km zero

martedì, maggio 17th, 2011

Prodotti tipici a km zero, con yogurt e fragole e una grande sagoma di mucca in sella alla bici. E’ l’iniziativa promossa domani, mercoledì 18 maggio, da Coldiretti Ancona per la Notte Rosa, la manifestazione promossa in collaborazione con il Comune di Castelfidardo in occasione della tappa del Giro d’Italia che arriverà nel centro dell’Anconetano. Gli otto produttori del territorio saranno dalle 18.30 in piazza della Repubblica, dove proporranno formaggi, vino, olio extravergine d’oliva, salumi, frutta e verdura. L’azienda Magnaterra di Castelfidardo promuoverà anche una degustazione di yogurt di produzione propria abbinato a fragole, anch’esse coltivate “in casa” . Il Mercato di campagna Amica sarà riconoscibile anche perché sarà accompagnato da una sagoma di mucca in maglia rosa e in sella a una bici, fatta appositamente preparare per celebrare il Giro d’Italia.

Concluso a Recanati il Primo meeting nazionale sulla mobilità nei piccoli centri turistici

mercoledì, maggio 11th, 2011

Presso l’Aula Magna del Comune di Recanati (MC), si è tenuto il primo Meeting Nazionale del Progetto TASMAC – Tourism Accessibility in Small Attractive Cities, finanziato attraverso l’azione “Politica e governance ambientali” del Programma Europeo LIFE+ 2009. Coordinatrice del progetto è la Regione Marche a cui si affiancano, come partner, i Comuni di Recanati, Albisola Superiore e Pré Saint Didier rappresentati dall’Assessore Massimo Rota del Comune di Pré Saint Didier, Alessandra Gamba, Responsabile per l’Ambiente per il Comune di Albisola Superiore e, Antonio Bravi per il Comune di Recanati.I lavori sono stati aperti dal Sindaco del Comune di Recanati, Francesco Fiordomo, che ha portato i saluti ai circa 60 partecipanti, esponenti di diverse realtà: dall’Università La Sapienza di Roma, all’Università di Camerino, l’Osservatorio regionale per la cultura delle Marche, nonché alcune società di trasporto pubblico e istituti di ricerca sui trasporti (Sintagma, TBridge, Pluservice). Sergio Strali, Dirigente P.F. Gestione del Trasporto della Regione Marche, ha illustrato gli obiettivi strategici del progetto europeo che individua nei tre Comuni partner del progetto, caratterizzati dalla presenza di un turismo stagionale con conseguente congestione della mobilità, il luogo dove sperimentare una mobilità sostenibile strettamente correlata a sistemi di trasporto innovativi in grado di incidere sulla qualità dell’aria e sulla vivibilità dei centri urbani attraverso la riduzione degli impatti sull’ambiente. Il progetto si propone altresì di individuare applicazioni sperimentali di sistemi di trasporto alternativi, nuove tendenze e promozione del turismo (sono intervenuti, fra gli altri: Guido Muzzi – Dirigente Lavori pubblici e qualità dell’aria, Regione Marche; Renato De Leone, Università di Camerino; Fabio Buzzo – Regione Marche; Stefano Belardinelli – Presidente CONTRAM Mobilità). Nel pomeriggio ha avuto luogo la tavola rotonda condotta da Romeo Incerti di Federmobilità, approfondendo gli aspetti più problematici connessi all’accessibilità nei centri urbani di piccole e medie dimensioni e in particolare per quelli a vocazione turistica (turismo prettamente balneare per Albisola, invernale e termale per Pré Saint Didier, turismo culturale per Recanti) che si trovano a fronteggiare notevoli flussi di traffico in particolari periodi o situazioni. La giornata si è conclusa con la visita al Polo museale di Villa Coloredo Mels, storico palazzo settecentesco che ospita i musei civici di Recanati, articolati in varie sezioni con testimonianze che documentano la storia e l’arte di Recanati dalla preistoria ai giorni nostri. L’appuntamento a tutti i partecipanti è per il II meeting nazionale del progetto TASMAC che si terrà in settembre presso il Comune di Albisola Superiore.

Civitanova: CartaCanta going digital!

mercoledì, maggio 11th, 2011

Non è una sorpresa ormai che Cartacanta sia uno degli eventi più attesi della stagione Civitanovese, con un programma sempre ricco di convegni, mostre, eventi culturali. Eppure, per la sua tredicesima edizione,CartaCanta ha aggiunto un pizzico di innovazione, portando l’evento anche sul web.

Con la collaborazione di CreareValore S.p.A., agenzia in forte espansione nel settore web marketing, CartaCanta ha pensato di coinvolgere sponsor e visitatori in un alcune iniziative che si svolgeranno attraverso la fan page ufficiale http://www.facebook.com/cartacantaexpo e si snoderanno per le vie di Civitanova Marche.

Dal 19 al 22 maggio, tutti i fan che vogliono ricevere i gadget esclusivi dell’edizione 2011, non devono far altro che visitare il sito web o la fan page ufficiale di Cartacanta e inserire il proprio nome e indirizzo email: nella casella di posta riceveranno una parola d’ordine indispensabile per ritirare il proprio gadget in uno dei negozi del circuito CartaCanta.

Come riconoscere le attività commerciali convenzionate? Facilissimo: i negozi che hanno aderito al circuito CartaCanta, sostenendo l’evento, mostreranno in vetrina l’adesivo “CartaCanta likes”, che
permetterà ai visitatori di trovarli a colpo d’occhio.
Una volta all’interno del negozio convenzionato, basterà pronunciare la parola d’ordine per ritirare gratuitamente i gadget creati apposta per la manifestazione.

Questo gioco è solo una delle iniziative che CartaCanta, guidata da CreareValore, ha pensato per divertire i visitatori, coinvolgendo abitanti ed esercizi commerciali della città in attività itineranti, con in palio dei veri e propri premi d’autore.

La rete diventa così territorio di sperimentazione e nuove opportunità che CartaCanta e CreareValore decidono di proporre per le vie di Civitanova Marche.

Per informazioni e contatti:
Website: www.cartacanta.it
Social Network: facebook.com/cartacantaexpo, twitter.com/cartacantaexpo, flickr.com/photos/
cartacanta

Organizzato da CreareValore S.p.A.
Web site: www.crearevalore.it
Social Network: facebook.com/crearevalore, twitter.com/crearevalore, flickr.com/photos/crearevalore

Loreto: ripensare il lavoro che c’è

mercoledì, maggio 11th, 2011

Sabato 7 maggio 2011 si è tenuto a Loreto il Seminario regionale dal titolo “Ripensare il lavoro che c’è, inventare il lavoro che non c’è” organizzato dalla CEM e dall’Ufficio regionale per la pastorale sociale e il lavoro in collaborazione con le ACLI, l’ACI e gli Uffici diocesani della pastorale del lavoro. Dopo l’introduzione di Mons. Orlandoni sono intervenuti il Prof. Niccoli, docente di Economia presso l’Università Politecnica delle Marche, con una relazione sul tema ‘Verso un nuovo modello di economia civile. Riflessioni alla luce della Caritas in Veritate’ e il Prof. Marco Moroni, docente di Storia economica all’Università Politecnica delle Marche e Presidente regionale delle ACLI Marche, con una relazione dal titolo ‘Ridare dignità al lavoro e valorizzare le nuove forme di impresa’: “La dignità del lavoro, nella sua triplice dimensione costitutiva (cioè libertà, sicurezza ed equa retribuzione) non può essere soltanto un orizzonte astratto di valori, ma deve divenire criterio di lettura delle politiche nazionali e delle relazioni internazionali. Per motivi di giustizia, innanzitutto, ma anche per motivi di pace. E’ evidente infatti che se il lavoro nel mondo non sarà affrancato da condizioni disumane e indecenti, le condizioni competitive dei mercati rischiano di trasformarsi in conflitti sociali, etnici, nazionalistici. Ridare dignità al lavoro significa insomma puntare a un modello di società in cui il lavoro non solo sia garante di uno sviluppo equilibrato del pianeta, ma anche sia fondamento della cittadinanza e sia terreno di protagonismo, in particolare per le giovani generazioni”. Il seminario si è concluso con l’intervento di Marco Luchetti, Assessore regionale al lavoro.

 

Baroncia Simone

16 Bandiere Blu per le Marche

mercoledì, maggio 11th, 2011

Sono 16 le spiagge marchigiane che potranno vantare per il 2011 la ‘Bandiera Blu’, il riconoscimento assegnato annualmente dalla Federazione per l’educazione ambientale. Quattro in provincia di Ancona: Senigallia, Numana, Ancona Portonovo e Sirolo; tre in provincia di Ascoli Piceno: Grottammare, San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima; due in provincia di Fermo: Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio; tre in provincia di Macerata: Porto Recanati, Civitanova Marche e Porto Potenza Picena; quattro in provincia di Pesaro-Urbino: Gabicce Mare, Fano, Pesaro e Mondolfo. Le Bandiere Blu alle Marche sono le stesse ottenute l’anno scorso; nel 2011, anche la Toscana ha ottenuto 16 riconoscimenti, uno in meno della Liguria, che con 17 è stata la regione più premiata a livello nazionale. Il programma ‘Bandiera Blu’ è basato sulla rispondenza a 4 aree tematiche all’interno delle quali vengono individuati i relativi criteri di assegnazione: qualità delle acque di balneazione, depurazione delle acque reflue, certificazione ambientale, gestione dei rifiuti, servizi turistici, sicurezza, servizi ed accessibilita’ nelle spiagge, educazione e comunicazione ambientali, iniziative di sostenibilità ambientale.

Baroncia Simone

A Loreto si parla di social network, internet e democrazia

mercoledì, maggio 11th, 2011

Lunedì 16 maggio 2011 si terrà il penultimo appuntamento del LAPIS – Laboratorio per l’impegno sociale – organizzato dalle ACLI Marche con l’associazione regionale Achille Grandi e i Giovani delle ACLI delle Marche. Tema dell’incontro sarà ‘Social Network, internet e democrazia’ . Nel momento in cui il Nord Africa e l’intero Medioriente sono attraversati da fermenti contro i regimi autoritari che si sono sviluppati anche grazie alla rete, i principali social network e gli strumenti del web 2.0  per molti osservatori stanno velocizzando i processi di democratizzazione. Interverrà il dott. Maurizio Saiu, membro della Segreteria nazionale dei Giovani delle ACLI con delega alla Comunicazione. L’incontro avrà luogo presso il Centro Giovanni Paolo II di Montorso – Loreto (AN) dalle ore 20.00 alle 22.30. Dalle ore 20.00 alle 20.30 verrà offerta ai partecipanti una cena buffet. Per iscriversi a questo incontro contattare entro venerdì 13 maggio la Segreteria ACLI Marche tel e fax 0712868717 cell 3888710392 mail marche@acli.it.

Baroncia Simone

Sassoferrato: convegno sulle tecniche calcistiche

venerdì, maggio 6th, 2011

Tecniche calcistiche in primo piano. Allenare la ricezione e il passaggio, questo il tema del convegno, promosso dal Gruppo provinciale Aiac (Associazione Italiana Allenatori Calcio) di Ancona, con la collaborazione della Scuola Calcio Mauro Filipponi (che fa capo all’Associazione sportiva dilettantistica Sassoferrato Genga), che si terrà il nove maggio, alle ore 10,30, nella sala convegni di Palazzo Fiumi Sermattei del Comune di Genga. La manifestazione è articolata su due fasi: la prima, di carattere didattico, incentrata sul tema La gestione del gruppo e la seconda, pratica, con una seduta tecnica in programma alle ore 15,00 presso l’impianto sportivo di località Piagge del Prete.

Relatori del convegno, patrocinato dal Comune di Genga, due affermati personaggi del mondo calcistico: Fabio Fabbri, ex calciatore professionista, direttore sportivo e coordinatore della prima squadra del San Marino Calcio e Mauro Rabitti, ex calciatore professionista, che ha ricoperto anche il ruolo di tecnico del Parma Calcio e di responsabile del settore giovanile della Reggiana. All’iniziativa prenderanno parte, tra gli altri, il delegato nazionale dell’Aiac Tonino Vento e il presidente regionale della stessa associazione, Marcello Mancini. Coordinatori dell’incontro Mauro Mercanti e Franco Gianangeli, entrambi allenatori di base ed istruttori di settore giovanile.

Dunque, un incontro finalizzato ad approfondire alcune tematiche, squisitamente tecniche, a beneficio di allenatori ed istruttori che operano in campo calcistico, sia a livello dilettantistico, sia giovanile. E’ questa una delle numerose iniziative a cui la Scuola Calcio Mauro Filipponi ha fornito la propria collaborazione, a testimonianza di un costante impegno rivolto alla formazione sportiva e morale delle giovani generazioni.

Sponsor della manifestazione l’Agenzia Lori – Reale Mutua Assicurazioni Sassoferrato Fabriano.

 

 

Sassoferrato: Gatti in scena al teatro del Sentino

venerdì, maggio 6th, 2011

Centouno erano i cani, di razza dalmata, della carica del celebre film della Walt Disney. Soltanto sessantuno, si fa per dire, i variegati esemplari di gatto che andranno in scena al Teatro del Sentino l’undici maggio e, in replica, il giorno successivo, alle ore 21,00.

Si chiama, appunto, Gatti, il musical che vedrà protagonisti i sessantuno bambini e ragazzi iscritti alla Scuola di Teatro istituita dal Comune sentinate su progetto artistico della “Bottega Teatro Marche” di Ancona, per la direzione di Tommaso Paolucci.  Ventiquattro maschi e  trentasette femmine, di età compresa tra gli otto e i sedici anni, porteranno dunque in scena, al termine dei sei mesi dei corsi di recitazione, il frutto del loro lavoro. C’è da credere che, così come per il musical Le avventure di Giannino detto Giamburrasca, proposto dagli allievi dello scorso anno, e per la recentissima commedia Sogno di una notte di mezza estate,  più che di un saggio di fine corso si tratti, anche stavolta, di un vero e proprio spettacolo.

Diretti da professionisti di grande valore, quali lo stesso Paolucci, l’animatrice teatrale Ada Borgiani della “Compagnia della Rancia” di Tolentino, il musicista Aldo Passarini e l’insegnate di musica Cinzia Bardeggia, i giovanissimi aspiranti attori hanno mostrato dedizione ed entusiasmo nel portare a termine un’attività  molto impegnativa, ma altrettanto affascinante. «In tale contesto – osserva l’assessore alla cultura Massimo Bardelli – un ruolo non marginale lo ha avuto anche la direzione dell’Istituto scolastico comprensivo, che ha collaborato per sensibilizzare i ragazzi verso l’attività teatrale, mettendo inoltre a disposizione i locali per lo svolgimento dei corsi».

Gatti è una rappresentazione suggestiva per scenografia, coreografie, costumi e musiche, liberamente ispirata al musical Cats di Andrew Lloyd Webber del 1981, uno tra i più grandi successi teatrali di tutti i tempi. Una storia che vede protagonisti un gruppo di gatti, i quali, in una notte speciale, si incontrano in una discarica. L’appuntamento è per una grande festa alla quale partecipano gatti da compagnia, felini “nobili”, ma anche randagi, che si mostrano, così come gli umani, con i loro pregi e difetti: golosi, raffinati, magici, sensuali, furbi, aggressivi e così via.

La regia è firmata da Ada Borgiani, gli arrangiamenti e gli adattamenti musicali da Aldo Passarini con la collaborazione di Cinzia Bardeggia, l’aiuto regia è curata da Vanessa Spernanzoni, i costumi da Mary Mataloni, le luci e la fonica da Andrea Barbarossa.

Lo spettacolo è l’ultimo della felice stagione di prosa 2010/2011: un cartellone con dieci appuntamenti, di cui cinque in abbonamento, che si è fatto apprezzare sia per l’eccellente livello artistico, sia per la numerosa  partecipazione di pubblico.

Biglietti: Posto unico €. 15,00 – Ridotto abbonati €. 10,00.

Info: Comune di Sassoferrato – Ufficio Relazioni con il Pubblico – Piazza Matteotti, 4 – tel. 0732/956231-232-218 – fax 0732.956234, e-mail: teatrodelsentino@comune.sassoferrato.an.it, web: www.comune.sassoferrato.an.it, area “Teatro”.

 

Un murales contro le morti sul lavoro

venerdì, maggio 6th, 2011

Il  pittore Carlo Gentili lancia una sfida ai  Comuni, alle Amministrazioni Provinciali e alla Regione Marche:

Chi ospiterà il murales  ”CONTRO LE MORTI BIANCHE”?

Il dipinto dedicato alle morti sul lavoro, verrà reallizzato direttamente su muro: si attende il nome del Comune che aderirà all’iniziativa e che diventerà “comune-capofila” con convegni, incontri culturali a tema contro le morti sul lavoro.

Ogniqualvolta si realizza una morte sul lavoro, tante Amministrazioni solidarizzano con i cari dell’operaio defunto.  Tanti Enti partecipano al dolore. Tanti i fiori bianchi in ricordo dello scomparso. Poi, il silenzio.  Fino al prossimo dolore.”

Da questa constatazione di fatto parte l’ultima sfida del pittore carlo Gentili a tutti Comuni dellle Marche:  realizzare un grande dipinto di almeno 50 metri quadrati  ”CONTRO LE MORTI BIANCHE”, all’interno di una sala istituzionale  proposta dall’Amministrazione cittadina che prenderà a cuore l’ultima sfida del pittore piceno. In questo modo, un comune marchigiano ospiterà nai propri saloni un grande murales dedicato ai lavoratori decedut, divenendo difatto “comune-capofila” contro le morti sul lavoro con mostre, convegni ed incontri a tema.

L’iniziativa artistica è stata concepita  sia per ricordare  quanti hanno perso la vita  nel proprio lavoro, sia  per segnalare in maniera continuativa che ognuno faccia del proprio meglio per evitare nuove “morti bianche”: in pratica, si tratta di un murales che faccia riflettere sulle “morti bianche”.

E’ il momento di agire fattivamente! – Precisa il pittore. Dopo l’ultimo operaio morto a Serravalle nelle Marche, ritengo inderogabile un grande dipinto “contro le morti bianche” che effettuerò in collaborazione con il comune e/o l’Ente che risponderà   a questa proposta .  Chi si farà avanti? Chi vorrà dimostrare nei fatti il proprio impegno? “

Carlo Gentili effettua un tipo d’arte sociale vicino alla gente e caratterizza le varie città in cui opera con un dipinto sociale specifico:  a Tolentino ha realizzato “la prima stazione d’Italia dedicata alle donne” (dipinto di 40 metri quadrati dedicato alle donne locali e alle viaggiatrici), a Grottammare “Contro i fili spinati” (dipinto contro tutti i tipi di dittatura di 54 metri lineari), a San Benedetto del Tronto “Contro le bombe a grappolo” (dipinto di 90 metri lineari contro le cluster bombs). Dove realizzeremo “Contro le morti bianche”?

Lo staff

Alle provinciali non andrò a votare

venerdì, maggio 6th, 2011

Egr. Direttore,

non ho mai, nelle mie lettere, affrontato problemi intrinsecamente politici, ma questa volta vorrei discutere e chiedere il parere di altre persone non di politica, ma dei politici. Ho notato nei manifesti elettorali per le prossime elezioni provinciali, che i candidati son sempre gli stessi. Io sono ultracinquantenne, ma quando avevo 30 anni erano sempre loro, sempre gli stessi nomi, magari su 10, 3 avranno cambiato partito, 3 se lo sono fatto “ad personam”, dei restanti 4, 2 sono prestanome di qualche potente nella società economica che non vuol presentarsi di prima persona, ma preferisce aver il suo corifeo nella vita politica attiva, magari nell’assessorato che si interessa dei suoi affari, gli ultimi 2 sono talmente radicati nel loro partito che oramai se vendono la sede del partito, loro fanno parte dell’arredamento. Se in questo periodo si passeggia, per Matelica o in altri posti, ove ci sia assembramento di gente, noti che costoro, che in altre occasioni neanche ti avrebbero degnato di uno sguardo, ti si avvicinano amorevolmente, ti tendono la mano, si informano, chiedono dei parenti, del lavoro, ti invitano a cena, ossia fanno gli amiconi dandoti una pacca sulla spalla. Poi va all’occhio che taluni spendono per la campagna elettorale più di quanto percepirebbero di stipendio se fossero eletti, costoro sono dei filantropi benefattori della società civile, o sono sicuri che una volta raggiunta l’elezione i soldi arrivano a iosa? Se l’Italia è uno dei Paesi più corrotti (per Transparency International è al 67° posto), con un punteggio di 3,9 peggiorato rispetto al 2009 (quando era al 63° posto, con punteggio di 4,3) e al 2008 (al 55° posto, con 4,8), ciò statisticamente indica che su 4 politici, 1 è corrotto. Con questo desolante panorama, io a votare non andrò, gli altri lettori cosa ne pensano? Distinti saluti.

Cesare Aiello

Cesareaiello2006@libero.it