Archive for the ‘Castelraimondo’ Category

Castelraimondo porta fortuna, per due volte Gualazzi protagonista sotto al Cassero

lunedì, febbraio 21st, 2011

Castelraimondo, porta fortuna ai giovani talenti che si esibiscono all’ombra del Cassero. Una serie di fortunate coincidenze, ripetute per diverse persone nel corso degli anni porta a pensare che l’aria “casserana” sia di buon auspicio per i giovani che desiderano un futuro ricco di soddisfazioni nel loro settore artistico. Per ben due volte, grazie alla direzione artistica del San Severino Blues Festival, di Mauro Binci, il vincitore di San Remo giovani 2011, il talentuoso musicista Raphael Gualazzi si è esibito a Castelraimondo. Nel 2008 si esibì in una travolgente serata estiva, con la seconda volta insieme ai musicisti del Coco Manhattan Revolution nel 2009. “Saremo lieti di averlo ancora nostro ospite – spiega l’assessore alla cultura e vicesindaco Renzo Marinelli – ci congratuliamo con chi ha scommesso sul suo talento, come Mauro Binci, e gli auguriamo un prosieguo artistico ricchissimo delle soddisfazioni che merita”. Era il 15 febbraio del 2006, quando Simone Cristicchi si esibì a Castelraimondo con il suo “Centro di igiene mentale tour”. Esattamente l’anno dopo, nel 2007, vinse il festival di San Remo con “Ti regalerò una rosa”. Nello stesso anno a San Remo giovani con “Malinconiche sere”, si sono classificati terzi i Pi Quadro, gruppo formato dal marchigiano Piero Romitelli e Pietro Napolano, che nell’estate del 2005 si sono esibiti sul palco di piazza Dante. Anche per i Gemelli Diversi, ospiti a Castelraimondo, nel giugno del 2007 per l’anteprima del loro tour estivo Boom, l’aria di Castelraimondo è stata di buon auspicio, visto che il loro album fu tra i più venduti, ottenendo un disco d’oro. I nuovi talenti passati per Castelraimondo non si fermano alla musica, ma nel settore delle due ruote, c’è chi ha in casa i filmati di bambini prodigio nel settore delle minimoto: un piccolo Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli sono stati protagonisti di avvicenti gare presso la pista kart e minimoto ai Feggiani.

Castelraimondo: si fonda l’Accademia dei Vincisgrassi

giovedì, febbraio 17th, 2011

I vincisgrassi, piatto tipico delizia di tante domeniche e festività delle case del maceratese saranno protagonisti della cena organizzata venerdì 18 febbraio alle ore 20, all’Hotel Bellavista di Castelraimondo. Alla presenza di tre ospiti d’eccezione, Ugo Bellesi giornalista esperto di enogastronomia e delegato dell’Accademia Italiana della Cucina per la provincia di Macerata, il prof.Evio Hermas Ercoli docente all’università di Macerata ed esperto di storia del costume, il dott.Claudio Modesti appassionato enograstronomo, sarà fondata l’Accademia dei Vincisgrassi, che si propone la difesa della ricetta originale e la divulgazione di questo “sapere” enogastronomico che vanta origini che si perdono nella storia. Secondo la tradizione il nome deriverebbe dal fatto che un cuoco maceratese o, secondo una variante, una cuoca anconetana, la preparò in onore di un generale austriaco di nome Windisch Graetz che aveva combattuto contro Napoleone nell’assedio di Ancona del 1799.

In realtà il piatto era già presente nella tradizione culinaria marchigiana e nel 1781 appariva già nel libro di cucina del cuoco maceratese Antonio Nebbia, Il cuoco maceratese di Antonio Nebbia che insegna a cucinare ogni sorta di vivande … Utile, e vantaggioso … non meno a’ giovani servitori, e donne di cucina .., in cui viene descritta la preparazione di particolari lasagne chiamate “Princisgrass”, ben diversa da quella dei vincisgrassi odierni.

« Prendete una mezza libra de persciutto, facetelo a dadi piccoli, con quattr’once di tartufari fettati fini; da poi prendete una foglietta e mezza di latte, stemperatelo in una cazzarola con tre once di farina, mettelo in un fornello mettendoci del persciutto, e tartufari, maneggiando sempre fino a tanto che comincia a bollire, e deve bollire per mezz’ora; da poi vi metterete mezza libra di pana fresca, mescolando ogni cosa per farla unire insieme; da poi fate una perla di tagliolini con dentro due ovi e quattro rossi; stendetela non tanto fina e tagliatela ad uso di mostaccioli di Napoli, non tanto larghi; cuoceteli con la metà di brodo e la metà di acqua, aggiustati con sale; prendete il piatto che dovete mandare in tavola: potete fare intorno al detto piatto un bordo di pasta a frigè per ritenere in esso piatto la salsa, acciocché non dia fuori quando lo metterete nel forno, mentre gli va fatto prendere un poco di brulì; cotte che avrete le lasagne, cavatele ed incasciatele con formaggio parmiggiano e le andrete aggiustando nel piatto sopraddetto, con un solaro de salsa, butirro e formaggio e l’altro de lasagne slargate, e messe in piano, e così andrete facendo per fino che avrete terminato di empire detto piatto; bisogna avvertire che al di sopra deve terminare la salsa con butirro e formaggio parmiggiano e terminato, mettetelo in forno per fargli fare il suo brulì… »

(fonte Wikipedia).

Castelraimondo: zona di pesca no kill a Lanciano

domenica, febbraio 13th, 2011

Per la stagione di pesca 2011 la Provincia di Macerata ha istituito una zona cosiddetta “No kill”, cioè dove, oltre a particolari restrizioni, il pescatore è obbligato a reintrodurre subito in acqua, ancora vivi, i pesci catturati. La finalità è la tutela delle popolazioni ittiche e in particolare la salvaguardia di ceppi autoctoni di salmonidi.

I buoni risultati ottenuti con le sperimentazioni avviate in passato hanno indotto l’ente a prevedere ancora sul territorio una di queste “oasi”. Con delibera approvato dal vice commissario prefettizio, con delega all’ambiente, Sante Copponi, la zona “no kill” è stata istituita in un tratto del fiume Potenza, compreso tra la passerella del Castello di Lanciano e il ponte della strada che dal bivio di Castelraimondo conduce a Camerino.

In questa parte del fiume l’esercizio della pesca è consentito previo rilascio, da parte della Provincia, di un apposito tesserino gratuito, ove è obbligatorio annotare la data delle giornata di pesca, prima che questa abbia inizio. Le giornate di pesca sono liberamente scelte dal pescatore nell’ambito dei periodi consentiti e non possono essere in numero superiore a dodici, nell’arco dell’anno. Inoltre è consentita la pesca con la sola “mosca artificiale”, con ami privi di ardiglione o con ardiglione schiacciato.

E’ altresì vietata la detenzione di esche naturali. L’aspetto più importante è costituito, comunque, dall’obbligo di reintrodurre vivi in acqua i pesci catturati. La tecnica del “No Kill” è praticata da moltissimi anni, prima in America poi in Inghilterra dove è divenuta una vera e propria filosofia e successivamente in altri Paesi europei come l’Italia. La stessa Regione Marche ha previsto con legge del 2003 la praticabilità di questa disciplina, che introduce un sistema sostenibile e compatibile più evoluto, permettendo di creare una interattività tra la pesca sportiva a basso impatto e la risorsa ambientale.

Presentata la Tirreno-Adriatico, i dettagli della tappa Castelraimondo – Chieti

giovedì, febbraio 10th, 2011

Presentazione ufficiale martedì 8 febbraio al centro fiere di Marrina di Carrara, per la quarantaseiesima edizione della Tirreno Adriatico, la corsa dei due mari, che partirà dalla città toscana il prossimo 9 marzo, per concludersi a San Benedetto del Tronto il 15 marzo, con due tappe marchigiane, la prima il 13 marzo da Chieti giungerà a Castelraimondo, ed il giorno dopo si partirà da Ussita per arrivare a Macerata.

“Ripartiamo con un percorso diverso rispetto al passato – ha detto Mauro Vegni direttore operativo Rcs-Gazzetta dello Sport – ci sono sette tappe con spazio per tutti, si inizia con la cronometro a squadre per i velocisti così come la prima tappa, poi spazio agli scalatori nel percorso dell’entroterra abruzzese e marchigiano con due teppe molto lunghe, da Narni a Chieti e da Chieti a Castelraimondo (con l’arrampicata sul Sassotetto, Cima Coppi di questa Tirreno-Adriatico) posizionati a conclusione di due frazioni che misurano 240 chilometri ciascuna. Seguirà un arrivo molto impegnativo nella sesta tappa da Ussita a Macerata”. Parole entusiaste per il percorso sono state espresse dal ct della nazionale Paolo Bettini:”E’ un tracciato molto valido, che darà la poassibilità di valutare tutti i campioni durante le cronometro e darà lo spunto giusto a coloro che puntano a vincere la Milano – Sanremo”. La quinta tappa coinvolgerà, oltre a Castelraimondo, i comuni di Camerino, Matelica e Gagliole, con il tracciato che gira intorno all’arrivo finale.

“Ci siamo adoperati per poter avere un evento così importante per la prima volta a Castelraimondo – ha detto il vicesindaco e assessore allo spor Renzo Marinelli – in occasione dei 700 anni dalla fondazione del paese, e l’organizzazione ha accolto la nostra richiesta di poter avere un percorso che potesse coinvolgere tutto il territorio dell’alto maceratese”. Ad accompagnarlo il consigliere comunale Pacifico Liberati ed il vicepresidente della Pro Loco prof.Giuseppe Carradori. La quinta tappa prevede la parte impegnativa della Sarnano Sassotetto per poi andare a Bolognola e Acquacanina, e passando per Camerino, le salite delle frazioni di Crispiero, Castel Santa Maria, arrivo a Matelica e salendo da Acquosi di Gagliole, con arrivo in leggera salita, poi volata finale in corso Italia a Castelraimondo. La sesta tappa parte da Ussita e arriva dopo 178 km a Macerata dopo un tracciato ricco di saliscendi che passa per Visso, Pievetorina, Serrapetrona, San Severino, Cingoli, Filottrano, Appignano, Sambucheto e volata a Macerata.

La corsa sarà trasmessa in diretta ogni giorno su Rai 3 e su Rai 2 sport con circa due ore e mezzo di diretta al giorno a partire dalle 14.20, trasmissione in diretta. Grazie alla collaborazione con quattro broadcast internazionali, saranno raggiunte sessanta nazioni con Stati Uniti, Asia ed Europa. Sono attesi al seguito dei 120 atleti, per le venti squadre partecipanti, sessanta giornalisti. Alla Tirreno Adriatico è collegata l’iniziativa “Biciscuola”, che coinvolge i bambini della scuola primaria, con attività ludiche sul riciclo, ed una postazione della Guardia Costiera che spiega le proprie attività.

La Tirreno Adriatico fa tappa a Castelraimondo

venerdì, febbraio 4th, 2011

La Tirreno-Adriatico, la corsa ciclistica dei due mari, il prossimo 13 marzo arriverà a Castelraimondo. Saranno corso Italia e piazza Dante a fare da cornice alla volata finale della quinta tappa, che partirà da Chieti. Si è svolto il sopralluogo con l’assessore allo sport Renzo Marinelli, che ha accompagnato i tecnici dell’organizzazione ed i rappresentanti della Rcs – Gazzetta dello Sport, che insieme al regista Rai Nazzareno Balani, hanno verificato le condizioni logistiche per definire dettagli organizzativi e requisiti del percorso di gara. Per Castelraimondo una prima volta in assoluto:”E’ un avvenimento importante, che vedrà il forte impegno del comune e della Provincia di Macerata, con la collaborazione della Comunità Montana di San Severino Marche – spiega il vicesindaco Renzo Marinelli – un evento che ci permetterà di valorizzare e far conoscere il nostro territorio in un momento difficile, per poter promuovere le nostre peculiarità naturali, culturali ed artistiche, specie in occasione dei 700 anni dalla fondazione del paese”. La realizzazione della manifestazione è stata resa possibile dal prezioso apporto e collaborazione di sponsor istituzionali e privati. Nei prossimi giorni i tecnici della gara svolgeranno altri sopralluoghi per poter predisporre al meglio l’organizzazione della competizione. Parteciperanno alla gara poco meno di duecento ciclisti, con un entourage logistico ed organizzativo che comprende circa 800 persone, oltre alle testate giornalistiche al seguito della corsa. La quinta tappa, che si prevede sia una delle più impegnative dell’intera competizione, sarà trasmessa in diretta su Rai 3, Eurosport e Raisport più.

Castelraimondo: presentata la nuova stagione teatrale

lunedì, gennaio 31st, 2011

E’ stata presentata dall’assessorato comunale alla cultura, guidato da Renzo Marinelli, la nuova stagione teatrale allestita in collaborazione con Ruvido Teatro, che inizierà il prossimo 26 febbraio, nel teatro comunale di Castelraimondo, per il quarto anno consecutivo.

“Saranno cinque gli appuntamenti in cartellone – anticipano le consigliere comunali delegate Elisabetta Torregiani e Rosanna Savi – con protagoniste le compagnie locali, scelte per la loro professionalità e per valorizzare le risorse artistiche del territorio”.

L’apertura, il 26 febbraio è affidata “Nibiru”, lo spettacolo comico interpretato dal marchigiano Giorgio Montanini, allestito in collaborazione con l’Amat. In scena un attore, un microfono e nient’altro che la forza e l’efficacia della parola. Nibiru è un viaggio che pone l’accento su vizi e virtù propri e degli esseri umani. Una comicità feroce che vuole dissacrare i pilastri su cui poggia la nostra società.

Il secondo appuntamento, il 5 marzo è con “Il padre”, messo in scena dalla compagnia Piccola Ribalta di Civitanova, il testo capolavoro di August Strindberg, che porta sul palco il conflitto tra il capitano e la moglie nell’educazione della figlia. La donna, con abilità insinua nella mente dell’uomo, abituato al comando, il dubbio della paternità per poi coinvolgere, nella sua sottile trama, conoscenti, familiari e perfino il medico di famiglia il Dottor Ostermark.

Una commedia brillante di Ray Cooney e John Roy Chapman va in scena il due aprile, con la compagnia Papaveri e Papere di Fabriano che presenta “Il letto ovale”. Due proprietari di una casa editrice si ritrovano una sera, assieme alle loro mogli, con un eccentrico arredatore, una ragazza alla pari disinibita, una operatrice di call center, un improbabile body guard e una scrittrice bizzarra. L’intreccio è quello classico: due coppie a confronto, qualcuno sa qualcosa che l’altro non deve sapere.

Il “Diavolo di Materga”, tratta dal romanzo di Piermassimo Paloni sarà messo in scena il 14 maggio dalla compagnia Ruvido Teatro di Matelica. Una messinscena che coglie l’ironia dei personaggi carichi di solitudine, una tavolozza di immagini legate dalla musica e dal tango, come transito nel magma delle esistenze immobili di un paese sempre in contrasto tra conservatorismo e cambiamento, tra accettazione di realtà diverse e immobilità assoluta di una vita senza scosse.

Conclusione in crescendo il 28 maggio con un classico della commedia di Alan Ayckbourn “Confusion” messa in scena dal Teatro all’Improvviso di Camerino. Si succedono quattro situazioni comiche paradossali, con personaggi buffi e svitati, accomunate dal filo conduttore dell’incomunicabilità. Dalla sagra del paese, che volenterosi vogliono fare a tutti i costi nonostante stia per arrivare l’uragano, a vicini di casa impossibili, camerieri sin troppo zelanti, si raccontano mondi separati, che non si incontreranno mai.

INFO E BIGLIETTI

Gli spettacoli inizieranno tutti alle 21.15. Il costo dell‘abbonamento per le cinque serate è di 40 euro, l’ingresso alla singola rappresentazione è di 12 euro, 10 ridotto ( riduzione per ragazzi fino a 12 anni, adulti oltre 65 anni e soci Ruvido Teatro). La conferma degli abbonamenti della precedente stagione è possibile giovedì 10 febbraio dalle ore 17 alle ore 18.30 e sabato 12 febbraio dalle 10 alle 12, presso il palazzo comunale, in piazza della Repubblica. La prevendita dei biglietti e nuovi abbonamenti è possibile da giovedì 17      febbraio ore 17.00 – 18.30 e sabato 19       febbraio ore 10.00 – 12.00 presso il palazzo comunale.
Vendita biglietti il giorno della rappresentazione dalle 9.00 alle 13.00 presso il palazzo comunale e dalle ore 20.30 presso il botteghino del teatro comunale.
Infoline: 339 3994658    338 2595480.



Castelraimondo: inaugurata la mostra di artisti brasiliani

mercoledì, gennaio 26th, 2011

A Castelraimondo, Mostra dal titolo: “Andiamo Via”, presso il locale ex Arredamenti Bottacchiari, Corso Italia (Piazza Dante). La mostra sarà aperta dal 25 Gennaio al 6 Febbraio 2011, dalle ore 16,00 alle 19,00.

Sei artisti brasiliani, le cui opere sono impregnate di spazio urbano, lanciano sguardi agli elementi effimeri e alle distorsioni presenti nella vita quotidiana delle grandi città. Come viandanti loro pensano e interagiscono con il paesaggio cittadino e i suoi passanti attraverso la ceramica, la fotografia, il cibo, i graffiti e la poesia.

“ANDIAMO VIA!” è una affermazione della vita in collettività, un inno a essere in un mondo affollato, pieno di storie interessanti da raccontare; è una lode all’esistenza di un clima e di una bellezza naturale, all’architettura, ai sapori, agli odori, alle trame, ai colori ed alle parole che nascono dall’agglomerarsi fra persone.

Questa mostra è un doppio invito: il primo a camminare per le strade di città come Rio de Janeiro, Brusque, Curitiba, Florianopolis, Rio do Sul; il secondo per diventare noi stessi viandanti urbani, capaci di interagire con lo spazio e con gli altri attraverso l’arte.
P resentazione: “Colletiva di arte Andarilhos Urbanos” degli artisti:

André Lenzi : cuoco con l’opera Aperitivo Rua! [ Antipasto Street!]

Binho Maturano: ceramista e antropólogo presenta le sculture Nonada ou Sem sentido tendo tino, tanto tino quanto o que só sentido tem [ Nonada o privo di senso con Tino, entrambi tino come ha solo significato ] i intervento urbano Poupe-se. [Salva Te Stesso]

Inara Fracisco: fotógrafa presente le oper e (DES)Construção : a arte produzida na caixa de concreto . [ (DES) Costruzione: l'arte prodotta in scatola di cemento.]

Nataraj Trinta: a rtista plástica e historiadora presenta Live Painting e intervento urbano Poupe-se . [Salva Te Stesso]

Mir iam Prado: fotógrafa presente l’opera “ Ah! Mare…”

Marcio Fumagalli: poeta e attore presenta Poemas

Castelraimondo: festa per i nonnini di Castel Santa Maria

martedì, gennaio 25th, 2011

Grande festa per i due centenari Gioconda Ciccolessi (17 gennaio 1911) ed Ernesto Sabbatini (12 gennaio 1911), a cui come da tradizione, l’amministrazione comunale ha reso omaggio con un piccolo dono da parte di tutta la comunità, per festeggiare i due nonnini, nel corso della loro festa, domenica scorsa insieme ai familiari ed agli amici. Entrambi i centenari sono nati a soli cinque giorni di distanza nella frazione di Castel Santa Maria, che si sta mostrando terra longeva, con numerosi altri abitanti che hanno raggiunto il secolo di vita. Gioconda è stata circondata dai figli e dai tanti nipoti ed ha scherzato con tutti, accennando anche qualche passo di danza. Attivissima ancora oggi, dopo una vita di lavoro dedicata alla famiglia, a 44 anni si è trasferita in paese, dove vive tuttora insieme ad uno dei figli. E’conosciuta per il suo carattere tenace e pieno di energia, che le ha permesso di superare i momenti difficili, specie quelli dei tempi della guerra. Ernesto Sabbatini è conosciuto da tutti come “lu fontanà”, per essere stato dipendente comunale e cantoniere per trent’anni, padre di cinque figli, si è sempre dedicato alla famiglia ed al lavoro in campagna, vive tuttora dove è nato. Quando gli hanno augurato altri cento di questi anni, ha detto “altri 120 anni!”, scherzando sulla paga “un po bassetta” del suo lavoro di cantoniere. A loro il sindaco Luigi Bonifazi, il vicesindaco Renzo Marinelli e l’assessore ai servizi sociali Esperia Gregori, unitamente al consigliere comunale Pacifico Liberati hanno fatto gli auguri a nome di tutta la cittadinanza, ricordando l’importanza della memoria e del loro esempio di vita, dedicato al lavoro e agli affetti, quali valori fondanti della comunità. Nei prossimi mesi altri due concittadini raggiungeranno il traguardo dei cento anni: Domenico Paganelli ed Elisa Giori. Su tutti veglia la nonnina ultracentenaria Rosa Padella, 102 anni.