Archive for the ‘Fabriano’ Category

Kledi Kadiu nelle Marche con ‘Non solo bolero’

martedì, gennaio 25th, 2011

Non Solo Bolero è uno spettacolo pensato per raccontare le vicende di un gruppo di persone che si trovano insieme in un luogo, o in un osteria come nella Carmen, o in taberna come nei Carmina Burana, o nella taverna come nel Bolero di Milloss o in un antico luogo come in Amores di Ovidio, dove ognuna racconta la propria storia.

Mvula Sungani importante e famoso coreografo italo-africano, molto noto per la raffinatezza e l’innovazione dei suoi lavori (ha firmato la sceneggiatura e le coreografie dell’ultimo Concerto di Capodanno in mondovisione, dal Gran Teatro alla Fenice di Venezia), che negli ultimi anni ha creato opere per stelle del calibro di Raffaele Paganini, Giuseppe Picone, Alessio Carbone e Isabelle Ciaravola, per questa nuova storia ha voluto fare una creazione per un altro generoso artista: Kledi Kadiu.

Questa pièce infatti, necessitava di un interprete forte, intenso, mediterraneo e dal grande carisma da poter affiancare ad Emanuela Bianchini, importante stella, dalla tecnica elegante ed intensa, considerata dal pubblico e dalla critica una dei talenti più brillanti della sua generazione (ha danzato in coppia con grandi etoiles in importantissimi teatri nazionali, internazionali ed in Tv), ed ai bravi solisti della spettacolare Compagnia Mvula Sungani (Ilaria Palmieri, Alessia Giustolisi,
Maria Izzo, Ilaria Ostili, Chiara Grella, Elisa Aquilani,
Enrico Paglialunga, Patrizio Bucci).

Lo Spettacolo è un intreccio di storie dal forte sapore etnico che vengono caratterizzate da una scansione ritmica costante e crescente, che vede una storia ispirata a grandi opere, come la Carmen di Prosper Mérimée , i Carmina Burana di Carl Orff,  Amores di Ovidio ed il Bolero di Ravel, unite da un fil rouge di rarefatta intensità. L’idea è quella di raccontare in modo cinematografico, la vita e le storie di persone comuni mediante grandi opere musicali e letterarie reinterpretate e trasfigurate da Sungani con la sua visione contemporanea della vita. Il racconto prosegue senza soluzione di continuità entrando ed uscendo dalle melodie con rispettosa disinvoltura. La trama coreografica, è un caleidoscopio di colori ed emozioni creato dal movimento che naviga tra le più disparate varianti di forme e di ritmi.

Durante la serata si alterneranno nuove creazioni coreografiche ad alcune delle coreografie più suggestive e di successo del repertorio di Sungani. La ricerca dell’autore italo-africano passa dalle dinamiche di origine popolare, a quelle di origine più nobile e moderne, e si sublima in un vortice di fisicità e dinamica. Un modo interessante per riscoprire il mondo, l’uomo e le emozioni che lo compongono mediante la danza, la musica, ed i grandi effetti spettacolari che hanno l’obbiettivo di emozionare lo spettatore con un vero e proprio susseguirsi di momenti molto raffinati e speciali.

Le splendide melodie di Maurice Ravel, Carl Orff vengono intervallate da musiche originali e canzoni popolari che compongono la suggestiva colonna sonora. I costumi sono ideati e realizzati da Giuseppe Tramontano noto stilista e costume-designer di moltissimi films, fictions e spettacoli teatrali. Le scena essenziale e stilizzata, e le luci d’avanguardia, conferiscono allo spettacolo una visione complessiva cinematografica e moderna.

Date: Treia primo febbraio, Sant’Elpidio a Mare (17 febbraio), Fabriano (19 e 20 febbraio). Info: www.nonsolobolero.it

Salvi preoccupato per il completamento della Pedemontana

martedì, gennaio 25th, 2011

Sussistono fondati motivi di preoccupazione rispetto al completamento del disegno infrastrutturale noto come “Quadrilatero di penetrazione interna Marche-Umbria”, in particolare per quel che riguarda l’asse trasversale di collegamento tra SS77 e SS76 denominato Pedemontana.

Le preoccupazioni non riguardano soltanto i ritardi nei lavori della SS76, determinati tra l’altro dalle difficoltà finanziarie della Btp, azienda che fa parte del Consorzio Dirpa, aggiudicatario dei lavori, ma anche i possibili riflessi di questa situazione sull’avvio dei lavori nel tratto finanziato della Pedemontana (Fabriano-Matelica) e sulla parte restante del tracciato (da Matelica a Muccia), di cui è in fase di approvazione il progetto esecutivo, dal momento che il lotto della Pedemontana è lo stesso della SS76.

A ciò si aggiunga il fatto che mentre il tratto Fabriano-Matelica è finanziato (circa 96 mln) con risorse regionali, la restante parte del tracciato non lo è e mancano all’appello circa 203 mln di euro. Questo deve essere il principale assillo di chi vuole che questa opera sia terminata e non si realizzi un’altra incompiuta, nelle vicinanze del Cornello. Non credo che si possa star tranquilli confidando su ipotetici ribassi d’asta o meccanismi finanziari garantiti dalle banche, dal momento che le stesse Aree Leaders, che avrebbero dovuto garantire un certo gettito, non stanno decollando, tutt’altro.

E’ la conferma di quella che a suo tempo fu una facile previsione, e cioè che il meccanismo della cosiddetta “cattura di valore” era alquanto aleatorio, cosa che oggi la crisi economica in corso si è incaricata di decretare in tutta la sua evidenza. E’ necessario, dunque, che insieme alla Regione Marche, che sta seguendo molto da vicino e quasi quotidianamente la problematica, anche le Amministrazioni comunali di tutta la zona montana, così come ha fatto quella di Camerino, e la Provincia di Macerata, assumano iniziative volte a ottenere garanzie e certezze dalla società “Quadrilatero Spa” rispetto al celere avvio dei lavori e, soprattutto, dal Governo rispetto alle risorse necessarie per il completamento di un’opera essenziale per realizzare il disegno di rompere l’isolamento del territorio a suo tempo colpito dal sisma del 1997.

Daniele Salvi

Partito democratico