Archive for the ‘Macerata’ Category

Macerata: in 130 al pellegrinaggio diocesano in Russia

martedì, giugno 28th, 2011

Dopo la Terra Santa, la Turchia e la Cina sarà la Russia quest’estate la meta prescelta per il Pellegrinaggio diocesano che S. E. mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia, presiederà dal 1° all’8 luglio, guidando ben 130 partecipanti ‘Alla scoperta della spiritualità ortodossa’. Nel 2011, prescelto sia dal Governo italiano che da quello russo come l’«Anno della cultura italo-russa per ribadire lo stretto legame d’amicizia tra i due Paesi, la Diocesi maceratese celebra questa ricorrenza con un pellegrinaggio volto non solo ad ammirare gli straordinari tesori custoditi nell’affascinante terra degli zar, ma pensato soprattutto per riscoprire la profondità e il fascino della spiritualità ortodossa. Dopo l’arrivo a Mosca per ammirare il Monastero di San Sergio, il Cremlino e la famosa Piazza Rossa, i pellegrini avranno modo di visitare le tre antiche cittadine di Sergjiev Pasad, Suzdal e Vladimir, che fanno parte del così detto ‘Anello d’oro’, con le loro splendide «lavre» (i monasteri russi) e le tipiche chiese ortodosse. Tappa ‘d’obbligo’ anche a San Pietroburgo, storica città che ospita l’Hermitage (uno dei più grandi musei del mondo) e in cui sorge l’unico seminario cattolico presente in Russia e intitolato a ‘Maria Regina degli Apostoli’. La vicinanza religiosa tra cristiani e ortodossi si manifesta soprattutto alla condivisione dei sacramenti, anche se la spiritualità russa, fondata sulla cultura orientale e bizantina, si differenzia nella Celebrazione liturgica, nella rappresentazione del culto e nell’arte che si esprime attraverso le caratteristiche icone, interpretando la tradizione russa che, come affermato dal prof. Adriano Roccucci (docente di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi Roma Tre) alla vigilia della partenza, ha il suo cuore nella ‘solenne celebrazione della divina liturgia’.

Baroncia Simone

Macerata: i cattolici perplessi sulla statua della massoneria

martedì, giugno 28th, 2011

In questi giorni di inizio estate a Macerata sta facendo discutere l’ipotesi di costruzione di una statua per ricordare i 150 anni dell’unità d’Italia di matrice massonica. Allora le associazioni laicali hanno sottoscritto una lettera pubblica: Federico Canullo (Azione Cattolica); Ermanno Calzolaio (Comunione e Liberazione); Mauro Marconi (Cammino Neocatecumenale); Carla Domenella (Movimento dei Focolari); Luca Vitali (Rinnovamento nello Spirito); Renato Lapponi (Acli); Enrico Leli (Corsi Cristianità); Debhora Di Carlo (F.U.C.I.); Renato Sopranzetti (M.A.S.C.I.) Anna Maria Foresi (A.I.M.C.); Sergio Fattorillo (A.M.C.I.); Franco Moneta (Ass. Centro di Ascolto e Accoglienza); Maria Chiaramoni (Ass. Mariana Regina dell’Amore); Graziella Cardinali (Movimento per la Vita); Pierpaolo Campolungo (Centro di Aiuto alla Vita); Cristina Morbiducci (C.I.F.); Maurizio Montedoro (G.R.I.S.); Franco e M. Rosaria Berardi (Istituto Santa Famiglia). “Molte persone ci hanno chiesto quale sia il punto di vista della comunità ecclesiale maceratese in relazione alla proposta inoltrata da un Comitato per realizzare nella nostra Città un monumento in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ritenendo doveroso e importante rispondere ad una tale richiesta, in comunione con il nostro Vescovo e per amore della verità, ci sentiamo di esprimere alcune considerazioni che ci auguriamo possano essere utili per aiutare i fedeli, i cittadini e gli amministratori ad un attento discernimento. La ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia è un evento che merita la più ampia valorizzazione e un monumento può essere un segno importante se davvero esprime l’insieme dei valori del Popolo italiano e la sensibilità di tutti i maceratesi. Non sembra avere queste caratteristiche la proposta del monumento avanzata dal Comitato ‘Stringiamoci a coorte’ che per la sua origine, i suoi contenuti e le sue finalità sembra avere piuttosto una chiara e inequivocabile matrice massonica. Ovviamente ciascuno è libero di avere il suo punto di vista, ma non è accettabile che si proponga come monumento all’Unità d’Italia una rappresentazione che in realtà appare come un’esaltazione della massoneria e dei suoi princìpi, a meno che non si voglia far passare l’idea che l’Unità d’Italia sia sotto l’egida della massoneria e che i maceratesi si identificano con questa visione delle cose. Di fronte ad una tale proposta, pertanto, sentiamo di dover esprimere il nostro disagio perché non potremo mai sentirci rappresentati come cattolici, cittadini italiani e maceratesi, da un monumento ispirato ai principi della massoneria. Pur nel rispetto di opinioni diverse, e aperti al confronto con tutti, va detto con chiarezza e libertà che la visione proposta dalla massoneria circa l’uomo e la società è inconciliabile con la visione cristiana della persona e della storia. Mentre nel pensiero propugnato dalla massoneria l’uomo fa di se stesso un assoluto avendo come obbiettivo il perseguimento degli interessi condivisi dagli affiliati; nella visione cristiana l’uomo è creatura di Dio ed è chiamato a vivere nell’amore vicendevole avendo come ideale il dono sincero di sé e il fare ogni cosa a maggior gloria di Dio. Appare inoltre forzato e fuori luogo ogni raffronto con la vicenda del monumento a P. Matteo Ricci. In quel caso l’iniziativa apparteneva al programma ufficiale del Comitato per le Celebrazioni del IV Centenario ed era stata condivisa, almeno fino alle note vicende, da tutte le istituzioni che ne avevano affidato al Vescovo il coordinamento. Resta pertanto il rammarico che la Città non sia riuscita ancora ad onorare il suo più grande e illustre cittadino con un monumento di grande valore artistico e culturale”.

Baroncia Simone

Avis: serve sangue

martedì, giugno 28th, 2011

Anche quest’anno, prima dell’estate, si rinnova l’invito ad andare a donare il sangue. Nei mesi estivi, infatti, il fabbisogno cresce perché aumentano gli interventi, soprattutto di pronto soccorso, e mentre in città diminuiscono i donatori, che si godono le meritate vacanza. Lo afferma la neo presidente dell’importante sodalizio maceratese Elisabetta Marcolini: “L’appello è vitale: prima di partire per le ferie, ricordiamoci di donare il sangue, perché nel frattempo altri, meno fortunati, potrebbero aver bisogno di noi e non possono attendere il nostro rientro. Per qualche incerto, l’estate può essere una buona occasione per cominciare o riprendere a donare; per chi ne ha bisogno, un tempo utile per fare i controlli medici, necessari per essere idonei; per tutti una buona occasione per diffondere la donazione fra parenti, amici e conoscenti”. La necessità di avere a disposizione delle adeguate quantità di sangue va soddisfatta anche per scongiurare la necessità di rivolgersi ad altre strutture perdendo quella autonomia e autosufficienza a cui tutti puntano e che viene ritenta estremamente importante. “Senza gli impegni di lavoro – aggiunge ancora la presidente Marcolini – con più tranquillità, abbiamo tutto il tempo per riflettere sul bisogno del sangue che, non essendo riproducibile artificialmente, può essere raccolto solo con le donazioni spontanee. Ricordiamo a tutti che donare il sangue non provoca dolore né effetti collaterali indesiderati ed è anche utile per essere sempre (e gratuitamente) sotto controllo medico. Ma non solo: nei primi cinque mesi del 2011 la nostra sezione ha effettuato 50 donazioni in meno rispetto al 2010, nonostante un piccolo aumento del numero dei donatori iscritti al sodalizio. Che sono solo un migliaio su 43.000 abitanti! L’estate può essere il momento buono per decidersi: basta fare un salto alla sede Avis, in via O. Calabresi 5 (telefono 0733/ 263838, www.avismacerata.it). L’Avis non chiede denaro: serve soltanto la disponibilità a diventare un donatore attivo di sangue. L’Avis aspetta tutti. Tutti i maceratesi”.

Baroncia Simone

In Provincia di Macerata la raccolta differenziata a quota 69,74%

mercoledì, giugno 22nd, 2011

Nel mese di maggio la raccolta differenziata dei comuni maceratesi serviti dal Cosmari si è attestata su una media del 69,74%, confermando le performances dei mesi scorsi. Inoltre ben cinque comuni hanno percentuali superiori all’80% e che ben ventiquattro comuni sono sopra il 70%. Ancora una dimostrazione di come il sistema di raccolta “Porta a Porta” consenta di continuare ad avere ottime percentuali di raccolta differenziata e che grazie agli impianti consortili del Cosmari sempre più plastica, carta, cartone, vetro, alluminio, ferro, legno, oli vegetali esausti, raee e rifiuti organici vengono avviati al pieno recupero, attraverso i Consorzi di filiera specifici. In pratica sono stati differenziati 7.813.638 kg di rifiuti diversi, tutti recuperabili e riciclabili dopo la sezione praticata dagli addetti del Cosmari e 3.390.537 kg di indifferenziati. Queste le percentuali dei Comuni: Montelupone 84, 03%, Esanatoglia 82,53%, Camporotondo 82,02%, Fiordimonte 81,65%, Pievebovigliana 81,33%, Appignano 79,47%, Belforte del Chienti 78,62%,  Urbisaglia 77,84%, Matelica 77,69%, Serrapetrona 76,90%, Morrovalle 76,47%, Potenza Picena 75,30%, Montefano 75,29%, Corridonia 75,28%, Petriolo 75,26%, Monte San Giusto 75,10%, Montecosaro 74,83%, Caldarola 74,47%, Apiro 73,56%, Treia 73,53%, Loro Piceno 73,31%, San Severino Marche 73,31%, Castelraimondo 73,30%, Recanati 72,23%, Colmurano 71,43%, Sarnano 71,47%, Tolentino 71,36%, San Ginesio 70,94%, Ripe San Ginesio 70,49%, Civitanova Marche 69,96%, Gagliole 69,54%, Mogliano 68,19%, Camerino 68,03%, Porto Recanati 63,31%.         

 

                                                                                                                                 Baroncia Simone

Partono le olimpiadi provinciali

venerdì, giugno 17th, 2011

Il CONI di Macerata, presso la Sala Consiliare dell’Amministrazione Provinciale, ha presentato ufficialmente la 4a edizione delle Olimpiadi Maceratesi e lo ha fatto con un pizzico di giustificato orgoglio. Si tratta infatti di una manifestazione, a cadenza triennale, che non ha riscontri simili in Italia per quantità di partecipanti, sono 4.977 gli atleti iscritti, per numero di discipline che sono in calendario (27 le federazioni aderenti) ed anche per una cerimonia di apertura, in programma il 24 Giugno allo Stadio Della Vittoria di Tolentino, che si preannuncia come evento memorabile. Le Olimpiadi Maceratesi presero avvio nel 2002 se non tra lo scetticismo certamente con un minimo di perplessità da parte di molti. Invece il loro successo è stato travolgente probabilmente, oltre che per l’affidabilità organizzativa, anche per la loro finalità principale che non è quella agonistica ma far avvicinare quanti più giovani, anche non tesserati, alla pratica sportiva. Così le adesioni riguardano praticamente tutti i Comuni della Provincia (ne mancano solo 7 all’appello ma solo per l’indisponibilità materiale di trovare atleti) per una sorta di festoso happening che si concluderà il 3 Luglio e che avrà come centro principale la città di Tolentino che ha voluto fortemente questa manifestazione. “Per noi è motivo di vanto ospitare le Olimpiadi, ha detto il sindaco di Tolentino Luciano Ruffini e siamo fermamente convinti che sarà una grande occasione per valorizzare la nostra città con le sue bellezze e perchè no con la sua impiantistica. Attendiamo migliaia di persone per la cerimonia di apertura e vogliamo mostrare il volto migliore di una città piacevole ed ospitale.” Fattivo anche l’impegno dell’Amministrazione Provinciale: “l’identità di una comunità, ha rimarcato il neo presidente Antonio Pettinari, non si costruisce attraverso slogan ma proprio grazie ad eventi come questi. La presenza poi di 6 delegazioni di atleti figli di immigrati italiani all’estero consente loro di riscoprire le proprie radici.” Infatti arriveranno 119 ragazzi e ragazze con le squadre di Argentina, Brasile, Canada, Stati Uniti, Svizzera e Venezuela che saranno impegnati nell’atletica leggera e nel nuoto e che verranno ospitati a San Faustino di Cingoli. “Allestire una manifestazione come questa, ha concluso il presidente provinciale del CONI Giuseppe Illuminati, è estremamente complesso ma lo facciamo con entusiasmo convinti che il miglior risultato sia far appassionare i giovani allo sport e ad un evento bello come questo. Quanto alla grandezza della Cerimonia di apertura ci impegniamo tempo ed energie proprio perchè vogliamo dare l’idea e la sensazione di una manifestazione importante”. Top secret il nome del tedoforo che accenderà il tripode allo Stadio di Tolentino:”posso dire solo, ha detto Illuminati, che sarà all’altezza dei precedenti” (l’ultimo a Recanati fu Yuri Chechi). La regia della Cerimonia è affidata ad un’autorità in materia come Vittorio Picconi: per chi non potrà essere allo Stadio ci sarà la diretta TV e streaming di TVRS. Poi le gare che avranno come baricentro Tolentino ma che si disputeranno anche a San Severino, Chiesanuova, Porto Recanati, Camerino, Civitanova, Montelupone, Appignano, S.Angelo in Pontano, Macerata, Matelica, Montecassiano, Mogliano, Recanati, Corridonia, Pollenza, Pian di Pieca ed Ussita.

 

Baroncia Simone

La Controra di Musicultura: programma di venerdì

giovedì, giugno 16th, 2011

La Controra ha scaldato il pubblico di Musicultura in preparazione delle tanto attese serate finali. Venerdì 17 giugno la girandola di gastronomia e letteratura nell’almanacco di cucina firmato Pellegrino Artusi, darà il via alla lunga maratona musicale e letteraria che si concluderà intorno alla mezzanotte al termine della prima serata allo Sferisterio. Si parte dunque alle 18.00, a Palazzo Conventati, con una celebrazione molto particolare. Cade quest’anno, in concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il centenario di Pellegrino Artusi, critico letterario, scrittore e gastronomo italiano che ha contribuito all’Unità del Paese traghettando l’arte regionale verso una riconoscenza nazionale. A celebrare l’artista di Forlimpopoli i fratelli Avati, Pupi e Antonio, con Paolo Piaggesi, chef d’eccellenza, docente di cucina e grande conoscitore dell’arte di Pellegrino Artusi. Con loro un ospite a sorpresa e il Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Alle 18.30, a pochi passi, nel cortile Palazzo Municipale, Enrico Ruggeri prima del set preparato per la prima delle serate finali allo Sferisterio parlerà con i due conduttori di Radio 1 Rai Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi del suo primo romanzo, Che giorno sarà (edito da Kowalski, 2011) nel quale racconta quella che lui stesso definisce, la storia di un insuccesso: Francesco Ronchi, il protagonista, spera di diventare un cantante famoso, ma il destino gli ha preconizzato un futuro diverso. “Oggi più che mai la storia di Francesco risulta emblematica”, afferma il cantautore milanese, “se è vero che i talent show sono una grande vetrina, è anche vero che possono essere delle vere e proprie fabbriche di illusioni”.

Nel frattempo in piazza Cesare Battisti si prepara The Quartetto Euphoria, in programma per le 18.45 con i Giochi d’archi in concerto. Michela Munari (violoncello), Marna Fumarola e Suvi Valjus (violini), Hildegard Kuen (viola), dal 1999 Quartetto Euphoria, “si esibiscono in una cornice che solo inizialmente è quella seriosa dei concerti classici. Nulla all’inizio lascia presagire il caos sonoro che scuoterà musiciste e partiture. Bastano pochi minuti e la confusione si sostituisce alla logica. Massimo stupore, quindi, se il quartetto si trasforma sotto i vostri occhi”. E’ questo il biglietto da visita scritto per loro dalla Banda Osiris, che ha avuto il Quartetto al fianco nella fortunata tournée di Roll Over Beethoven del 2000. Da lì gli Euphoria sono stati spesso ospiti di trasmissioni televisive della Rai, alternando impegno teatrale, esilaranti performance e un’intensa attività concertistica con repertorio classico. Numerose le collaborazioni artistiche del quartetto, da Stefano Bollani, a Skin, passando per il duo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Ron e l’Orchestra di Piazza Vittorio.

Domani si apre il sipario su Musicultura

giovedì, giugno 16th, 2011

Fabrizio Frizzi apre stasera (venerdì  17 giugno) alle 21,15 la XXII edizione di Musicultura, il festival della canzone popolare e d’autore, che vedrà sfilare sul prestigioso palco dello Sferisterio di Macerata, oltre cinquanta ospiti straordinari accanto agli otto vincitori.

Canzoni e storie si intrecceranno fino a domenica notte per tre serate, alternando debutti, prestigiosi set pensati proprio per Musicultura  e grandi ritorni.

Rentrée in grande stile per Enrico Ruggeri, di nuovo al festival dopo essere stato nel 1990 tra i primi ospiti. Ha scritto capolavori senza tempo, non ha mai violentato la propria vena creativa, ama e coltiva il fascino obliquo della forma canzone. Sul palco avrà carta bianca.

Debutta invece allo Sferisterio Angelo Branduardi, il menestrello della canzone popolare, che delizierà gli spettatori con le sua ballate popolari proposte con un set di grandi musicisti e una regia personalizzata e studiata dallo stesso artista.

Prima volta anche per Davide Van de Sfroos, il cantastorie con le sue canzoni scritte e cantata in dialetto tremezzino, o laghée, definitivamente sdoganato dall’ultima edizione del Festival di Sanremo. Ma il suo percorso parte da lontano, e allo Sferisterio ne riproporrà un assaggio con il suo stile inconfondibile.

Un sottile diaframma separa queste canzoni dalla poesia. Saranno Arnoldo Foà ed Orsetta Foà, padre e figlia, a infrangerlo proponendo una struggente interpretazione delle poesie di Alda Merini, la pazza della porta accanto, la coscienza sporca della cultura italiana, la poetessa dei navigli che nel lucido candore dei suoi versi ha rivelato la potenza della vita. La poetessa fu amica e più volte ospite di Musicultura, facendo parte anche del comitato artistico di garanzia.

Codici espressivi diversi si stratificano sul palco dello Sferisterio. Pupi Avati, grande regista e affabulatore, a Musicultura porta la testimonianza di come la musica e la canzone possano rappresentare un crocevia tra linguaggi espressivi diversi ma non distanti, perché interconnessi.

Accanto agli ospiti i vincitori della XXII edizione. Stasera toccherà ai Babalù da Potenza, con “Mio fratello è Pakistano”, al cesenate Andrea Cola con “Se io tra voi”, poi Momo con “La canzone che si capisce” e Vanni Pinzauti con “Battitura”. Proveranno a bissare il successo dei molti predecessori che hanno solcato il palco di Musicultura, alcuni dei quali con percorsi musicali che al “tutto e subito, purché sia” antepongono il rigore e la dignità artistica. Tra questi Pilar, vincitrice assoluta dell’edizione 2007 di Musicultura, che il prossimo autunno pubblicherà un lavoro discografico di respiro europeo. Sullo Sferisterio stasera ne proporne un assaggio in anteprima.

Arnoldo Foà, Oliviero Beha e le Rivoltelle alla Controra di Musicultura

mercoledì, giugno 15th, 2011

La Controra tira la volata alle serate finali di Musicultura, con un novero di appuntamenti che sono arrivati a coprire l’intera settimana. Alla vigilia del gran finale il centro storico di Macerata accoglie una band scatenata, la poesia di Alda Merini e la penna raffinata di Oliviero Beha, che alle 18 a Palazzo Conventati presenterà il suo ultimo libro Meteko, edito da Aragno. E’ un testo inconsueto per un giornalista, da sempre dedicatosi allo sport, alle grandi inchieste e a libri di denuncia sociale, che non manca però di gettare il solito sguardo acuto sulla realtà che lo circonda. E’ il tentativo di parlare in versi di un periodo così buio ed equivoco della storia italiana.

In versi mirabili si esprimeva Alda Merini, la poetessa dei Navigli, a cui Arnoldo Foà, Orsetta Foà, Cosimo Damiano Damato e Giovanni Block dalle 18.30 nel Cortile del Palazzo Comunale dedicano L’amore è un delirio, un omaggio alla poetessa milanese candidata al premio Nobel 2001, che prosegue lungo il solco tracciato dal regista pugliese Cosimo Damiano Damato, già autore del film Una donna sul palcoscenico presentato alla 66° Mostra del Cinema di Venezia. Sul proscenio maceratese Damiano si affaccia con un’opera scritta per il teatro insieme ad Arnoldo Foà ed Orsettà Foà, con la complicità musicale di Giovanni Block, già vincitore assoluto di Musicultura 2009, e qui alle prese con le ballate di Roberto Vecchioni.

Chiusura al ritmo ska, rock e reggae de Le Rivoltelle, in piazza Cesare Battisti dalle 21.30. La band tutta al femminile, composta da quattro giovani rockers calabresi, Elena Palermo, Ale Turano, Paola Aiello, Angela Massafra, si esprime attraverso ritmi e sonorità mediterranee, in un abile mix tra chitarre elettriche, sax, violini e percussioni, strumenti musicali come armi, con le canzoni usate come proiettili indirizzati al cuore del pubblico. Oltre al loro repertorio, racchiuso nel loro primo album Donne Italiane, anticipato dal singolo La Notte, Le Rivoltelle sono anche originalissime interpreti di un vasto repertorio di grandi successi nazionali ed internazionali degli anni ’60-’90, che rileggono in chiave moderna fondendo generi diversi come lo ska, il rock e il reggae.

Gli 8 vincitori in anteprima la sera con il concerto in Piazza Battisti

martedì, giugno 14th, 2011

Dopo la splendida serata in compagnia di Elio Pandolfi alla Filarmonica, ancora reading poetici, concerti e incontri con gli autori nella Controra di Musicultura. Mercoledì 15 giugno, un soffio di serate finali con gli otto vincitori in concerto, a chiudere una serie di appuntamenti nei luoghi più significativi del centro di Macerata, che vedono prima il disvelarsi dei più misteriosi delitti rock, poi un nutrito gruppo di giovani talentuosi scrittori. Ma prima di tutti loro la curiosa installazione di Benedetto Marcucci, che alle ore 17.30 agli Antichi Forni inaugura la mostra nella quale ha messo la Treccani sott’olio, proprio come si fa con il tonno o con i carciofini. In enormi barattoloni sigillati con ceralacca ci saranno alcuni volumi simbolici dell’opera scientifica più imponente di tutta la storia culturale nazionale, considerata per qualcuno ormai obsoleta nell’era di Internet e Wikipedia. Per qualcuno ma non per Marcucci, “non per questo deve esser dimenticata in qualche cantina o lasciata morire in uno scaffale, al contrario deve essere conservata”.

A seguire, sempre agli Antichi forni la presentazione del libro Il sangue di Montalcino di Giovanni Negri, che propone sulla scena uno strano detective, il commissario Cosulich, che indaga nel mondo del vino, dalla posizione privilegiata dell’astemio.

Il pubblico di curiosi e appassionati degli appuntamenti che arricchiscono la settimana di Musicultura alle 18.30 nel cortile del Palazzo Municipale potranno indagare insieme a Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti Venturi sui  misteriosi Delitti rock, da Jim Morrison a Micheal Jackson 200 indagini sulla scena del crimine. Il libro, Delitti rock (edito da Arcana, 2010) cerca infatti di far luce sulla tragica scomparsa, avvenuta in circostanze misteriose, di alcuni dei più grandi miti del Novecento, da Brian Jones a Jimi Hendrix, fino a Janis Joplin passando per Jim Morrison. “Quattro grandi star della musica che hanno cambiato il mondo”, ma che sono morte nel giro di soli due anni, accomunate dalla lettera “J” nel nome e dall’età, 27 anni.

Reading dedicato agli Under 30 con la scrittrice Sara Boero, il giornalista Filippo Brunamonti, la poetessa Franca Mancinelli e il gruppo BEASOM, alle 19.30 a Palazzo Conventati, per conoscere i nuovi talenti del panorama culturale italiano, prima della chiusura in musica, assaporando le prime note di serate finali di Musicultura.

I vincitori alle 21.30 scaldano la voce in vista del debutto sul palco dello Sferisterio, e in compagnia del conduttori di Radio 1 Rai Carlotta Tedeschi e Gianmaurizio Foderaro si esibiscono nel clima rilassato ed informale di piazza Cesare Battisti. Proporranno il brano con cui hanno superato tutte le fasi di una lunga selezione iniziata proprio a Macerata con le Audizioni Live, aggiungendone un altro del loro repertorio.

In aumento le prenotazioni per le opere del Sof 2011

martedì, giugno 14th, 2011

Le prenotazioni a fine maggio 2011 ammontano a 6.511 biglietti, per un importo di 416.950 euro. Alla stessa data del 2010 i biglietti erano 5.080, per un importo di 322.640 euro.  L’incremento è di circa il 29%. Le prime allo Sferisterio del 22 e 23 luglio registrano già circa 1.500 biglietti prenotati ciascuna, avviandosi verso il tutto esaurito; molto bene si stanno muovendo anche le repliche del 29 e del 30 luglio. Altro dato positivo è quello dei gruppi con la conferma di 18 gruppi stranieri, pari allo scorso anno, e l’incremento dei gruppi italiani da 17 a 53. Complessivamente si tratta di 3.410 biglietti prenotati dai gruppi contro i 2.189 del 2010. La distribuzione dei gruppi è per metà regionale e per metà da fuori regione, con circa il 30% di stranieri: in particolare tedeschi, svizzeri, austriaci, francesi e inglesi. Merita una sottolineatura la risposta delle scuole, destinatarie da alcuni anni di una apposita convenzione. Ben 12 istituti hanno aderito nel 2011 per 492 biglietti complessivi, miglior risultato di sempre. In precedenza il risultato migliore era stato quello del 2008, con 350 biglietti, mentre la media 2006-2010 ammontava a 220 biglietti. Anche la vendita online (circuito Vivaticket) dà segnali di grande vivacità. Con 734 biglietti venduti e un incasso di 46.130 euro si è già oltre il 60% del risultato consuntivo 2010. “I dati complessivi, ad oggi, della biglietteria, la presenza di molti stranieri, ma anche una significativa risposta del nostro territorio, ci confortano sul gradimento del Cartellone 2011, che sembra trovare un interesse diffuso, ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Romano Carancini, Sindaco di Macerata, allo stesso tempo, queste indicazioni positive ci spingono a raddoppiare l’impegno affinché lo Sferisterio Opera Festival 2011 sia come sempre una stagione di eccellenza. Chiedo ai maceratesi, in particolare ai giovani e a coloro che non hanno mai visto un’opera, di essere vicini allo Sferisterio e di lasciarsi affascinare da uno spettacolo che, sono certo, li farà emozionare. Colgo l’occasione anche per ringraziare gli Istituti scolastici della nostra provincia per il grande lavoro di sensibilizzazione svolto nei confronti degli studenti e delle loro famiglie”. Lo Sferisterio Opera Festival 2011 si apre il 22 luglio (repliche 26, 29 luglio 5 agosto) allo Sferisterio con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, direttore Paolo Carignani, regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, con Stefano Secco (Riccardo), Marco Di Felice (Renato), Teresa Romano (Amelia), Elisabetta Fiorillo (Ulrica), Gladys Rossi (Oscar). L’opera sarà preceduta, alle ore 18 all’Auditorium di San Paolo, dalla conferenza inaugurale di Massimo Cacciari. Il cartellone prosegue il 23 luglio (repliche 27-30 luglio 4-6 agosto) con un’altra opera Verdiana, Rigoletto , direttore Andrea Battistoni, regia, scene e costumi di Massimo Gasparon, con Ismael Jordi (Duca di Mantova), Giovanni Meoni (Rigoletto), Desirée Rancatore (Gilda), Alberto Rota (Sparafucile), Tiziana Carraro (Maddalena). Al Teatro Lauro Rossi il 24 luglio (repliche 28-31 luglio) andrà in scena Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, in coproduzione con la Fondazione Teatro delle Muse di Ancona, direttore Riccardo Frizza, regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, con Carmela Remigio (Fiordiligi), Ketevan Kemoklidze (Dorabella), Andreas Wolf (Guglielmo), Juan Francisco Gatell (Ferrando), Giacinta Nicotra (Despina), Andrea Concetti (don Alfonso). Il Festival si avvarrà anche quest’anno della FORM-Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, del Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, il cui maestro è David Crescenzi e della Banda “Salvadei” Città di Macerata. Al Cine Teatro Italia il 2 agosto Il tempo di Mahler con Massimiliano Finazzer Flory con la partecipazione di Quirino Principe, Gilda Gelati e Gianni Dallaturca. Sempre al Teatro Lauro Rossi, il 3 agosto si rappresenterà La Festa Monteverdiana , diretta da Marco Mencoboni , col complesso vocale e strumentale del Cantar Lontano, che proponendo il repertorio profano di Claudio Monteverdi si lega idealmente al “Vespro della Beata Vergine”, l’opera sacra che ha inaugurato il SOF 2010. Protagonista di questa serata sarà Anna Caterina Antonacci. Nell’ambito di Danza all’Opera, un progetto di Sferisterio Opera Festival e Civitanova Danza, l’11 agosto allo Sferisterio verrà presentato il Gala di balletto Svetlana Zakharova & Étoiles del Bolshoi Ballet, in prima ed esclusiva regionale a Macerata. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria in Piazza Mazzini 10 a Macerata 0733 230735 fax 0733 261570 boxoffice@sferisterio.itorario 9.30-13.00 16.30-20.00 e attraverso prenotazione online www.vivaticket.it I prezzi dei biglietti allo Sferisterio vanno da €120 POLTRONISSIMA allo Sferisterio per le prime; CENTRALISSIMA a €90 (platea, gradinata, palchi), CENTRALE (platea, gradinata, palchi) €70, SETTORE A (gradinata, palchi) €40, SETTORE B (gradinata, palchi) €20 e BALCONATA (non prenotabile) €10. Al Teatro Lauro Rossi: PRIMO SETTORE €80, SECONDO SETTORE €50 e BALCONATA €15 (non prenotabile). I biglietti per il Gala di danza dell’11 agosto allo Sferisterio saranno in vendita dal 20 giugno. Sono previste molte agevolazioni per singoli, gruppi e tour operator. www.sferisterio.it.

Baroncia Simone