Archive for the ‘Macerata’ Category

Salvi preoccupato per il completamento della Pedemontana

martedì, gennaio 25th, 2011

Sussistono fondati motivi di preoccupazione rispetto al completamento del disegno infrastrutturale noto come “Quadrilatero di penetrazione interna Marche-Umbria”, in particolare per quel che riguarda l’asse trasversale di collegamento tra SS77 e SS76 denominato Pedemontana.

Le preoccupazioni non riguardano soltanto i ritardi nei lavori della SS76, determinati tra l’altro dalle difficoltà finanziarie della Btp, azienda che fa parte del Consorzio Dirpa, aggiudicatario dei lavori, ma anche i possibili riflessi di questa situazione sull’avvio dei lavori nel tratto finanziato della Pedemontana (Fabriano-Matelica) e sulla parte restante del tracciato (da Matelica a Muccia), di cui è in fase di approvazione il progetto esecutivo, dal momento che il lotto della Pedemontana è lo stesso della SS76.

A ciò si aggiunga il fatto che mentre il tratto Fabriano-Matelica è finanziato (circa 96 mln) con risorse regionali, la restante parte del tracciato non lo è e mancano all’appello circa 203 mln di euro. Questo deve essere il principale assillo di chi vuole che questa opera sia terminata e non si realizzi un’altra incompiuta, nelle vicinanze del Cornello. Non credo che si possa star tranquilli confidando su ipotetici ribassi d’asta o meccanismi finanziari garantiti dalle banche, dal momento che le stesse Aree Leaders, che avrebbero dovuto garantire un certo gettito, non stanno decollando, tutt’altro.

E’ la conferma di quella che a suo tempo fu una facile previsione, e cioè che il meccanismo della cosiddetta “cattura di valore” era alquanto aleatorio, cosa che oggi la crisi economica in corso si è incaricata di decretare in tutta la sua evidenza. E’ necessario, dunque, che insieme alla Regione Marche, che sta seguendo molto da vicino e quasi quotidianamente la problematica, anche le Amministrazioni comunali di tutta la zona montana, così come ha fatto quella di Camerino, e la Provincia di Macerata, assumano iniziative volte a ottenere garanzie e certezze dalla società “Quadrilatero Spa” rispetto al celere avvio dei lavori e, soprattutto, dal Governo rispetto alle risorse necessarie per il completamento di un’opera essenziale per realizzare il disegno di rompere l’isolamento del territorio a suo tempo colpito dal sisma del 1997.

Daniele Salvi

Partito democratico

Master in sviluppo delle risorse umane

martedì, gennaio 25th, 2011

Prorogati i termini per l’iscrizione al master di primo livello in “Sviluppo delle risorse umane, knowledge management e innovazione d’impresa” organizzato dalla Facoltà di Scienze della formazione di Macerata. Il corso si propone di offrire competenze e strumenti per la formazione delle risorse umane, la gestione della conoscenza e l’innovazione d’impresa. Le principali aree tematiche del master comprendono: le teorie sulla formazione degli adulti; lo sviluppo dei modelli di workplace learning per l’emersione di saperi taciti con l’impiego di strumenti digital storytelling; l’individuazione, l’organizzazione, lo sviluppo e la diffusione di conoscenze intra e inter aziendali tramite programmi di knowledge management; l’analisi e la sperimentazione di risorse infotecnologiche per l’innovazione dei processi organizzativi dell’impresa. La domanda di iscrizione dovrà pervenire all’Area Ricerca Scientifica e Alta Formazione – Ufficio Formazione Post Lauream, entro il 4 febbraio. Il bando e le indicazioni relative all’iscrizione sono disponibili sul sito www.unimc.it/km10. Ulteriori informazioni possono essere richieste alla segreteria organizzativa: tel 0733 2585840 (lunedì-venerdì ore 11.00-13.00), e-mail master.sdf@unimc.it.

Università di Macerata

On line la rivista di Unimc sui beni culturali

martedì, gennaio 25th, 2011

Da dicembre è on line il primo numero del “Il capitale culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage”, la rivista scientifica elettronica e ad accesso aperto del Dipartimento di Beni culturali dell’Università di Macerata. Il periodico costituisce un importante traguardo e un fattore di innovazione per l’Ateneo maceratese, sia da un punto di vista editoriale che scientifico-culturale. La rivista è disponibile all’indirizzo: www.unimc.it/riviste/cap-cult.

Per quanto riguarda l’aspetto della pubblicistica scientifica, la rivista rappresenta il primo periodico dell’Università di Macerata edito in formato digitale e disponibile liberamente sul web, applicando i principi della Dichiarazione di Berlino del 2003 sull’accesso aperto alla letteratura scientifica, ribaditi nelle linee guida del 2007 della Commissione Crui. La rivista, inoltre, rappresenta la realizzazione di una sinergia tra diverse componenti dell’Ateneo, con la redazione nel Dipartimento di Beni culturali, l’uso di una piattaforma open source leader a livello internazionale (Open Journal System), installata e mantenuta dal Celfi  - Centro per l’e-learning e la formazione integrata – e messa a disposizione di tutto l’Ateneo, e con il ruolo del Ceum – Centro edizioni Università di Macerata – in funzione di editore e garante della correttezza del processo editoriale.

In merito al taglio scientifico, Il capitale culturale” si avvale di molteplici competenze (archeologia, archivistica, diritto, economia aziendale, informatica, museologia, restauro, storia, storia dell’arte) unite dal comune obiettivo della implementazione di attività di studio, ricerca e progettazione per la valorizzazione del patrimonio culturale. La rivista non vuole rivolgersi ai soli interlocutori accademici, ma si propone di rispondere anche alle esigenze dei soggetti pubblici e privati che operano a vari livelli, in ambito nazionale e internazionale, nel campo dello studio e management del cultural heritage, proponendo innovativi ed efficaci modelli di interpretazione e di gestione. Elemento distintivo del periodico, diretto da Massimo Montella, è, dunque, rafforzare – su temi concreti – il dialogo tra diversi ambiti disciplinari mantenendo un particolare riferimento al rapporto tra economia e cultura, come d’altra parte testimoniano le ricerche e le attività del Dipartimento di Beni Culturali e la composizione del comitato scientifico internazionale.

Il primo numero è dedicato al possibile ruolo di diverse discipline alla valorizzazione dei beni culturali, raccogliendo su questo tema i contributi di eminenti personalità del settore e di studiosi dell’Ateneo maceratese.

Università di Macerata