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A Monte San Vito in scena il ‘Sogno di Ipazia’

martedì, gennaio 25th, 2011

Sabato 29 gennaio si apre il sipario sulla stagione del Teatro La Fortuna di Monte San Vito realizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini, dal Comune di Monte San Vito e dall’AMAT con il contributo della Banca Popolare . Il primo appuntamento è con Il sogno di Ipazia di Massimo Vincenzi con Francesca Bianco, appuntamento proposto nell’ambito di Scompagina/4 libri in scena con dedica a Valeria Moriconi, rassegna tematica – a cura del Centro Valeria Moriconi – giunta alla quarta edizione che si snoda trasversalmente tra tutti i teatri della Fondazione Pergolesi Spontini.

Lo spettacolo – che ha ottenuto un incredibile successo nella scorsa stagione così da diventare un piccolo caso nel panorama nazionale – è incentrato su una straordinaria figura femminile di matematico, astronomo, filosofo e pensatore religioso, tornata alla ribalta grazie anche al film Agorà.
Se ragione e fede costituiscono i due binari paralleli lungo i quali si è mossa la storia dell’Occidente negli ultimi duemila anni, l’episodio più emblematico della contrapposizione fra queste due ideologie accadde nel marzo del 415, con l’assassinio di Ipazia (Alessandria d’Egitto circa 370 – 415 d.c.) detta “la musa” o “la filosofa”. Il contesto storico in cui l’avvenimento ebbe luogo è il periodo in cui il cristianesimo effettuò una mutazione genetica, cessando di essere perseguitato con l’editto di Costantino nel 313, diventando religione di stato con l’editto di Teodosio nel 380, e iniziando a sua volta a perseguitare nel 392, quando furono distrutti i templi greci e bruciati i libri “pagani”. Gli avvenimenti ad Alessandria precipitarono a partire dal 412, quando divenne patriarca il fondamentalista Cirillo (proclamato Santo e Dottore della Chiesa nel 1882). In soli tre anni, servendosi di un braccio armato costituito da monaci combattenti, sparse il terrore nella città. Ma la sua vera vittima sacrificale fu Ipazia, il personaggio culturale più noto della città. In un mondo che ancora oggi è quasi esclusivamente maschile, Ipazia viene ricordata come la prima matematica della storia: l’analogo di Saffo per la poesia, o Aspasia per la filosofia. Ma anche l’inventrice dell’astrolabio, del planisfero e dell’idroscopio, oltre che la principale esponente alessandrina della scuola neoplatonica. Le sue opere sono andate perdute. Le uniche notizie su di lei ci vengono dalle lettere di Sinesio di Cirene: l’allievo prediletto. Il razionalismo di Ipazia, che non si sposò mai a un uomo perché diceva di essere già «sposata alla verità», costituiva un controaltare troppo evidente al fanatismo di Cirillo. Uno dei due doveva soccombere e non poteva che essere Ipazia che però, dopo secoli di colpevole silenzio, sta tornando prepotentemente alla ribalta.

La regia dello spettacolo – prodotto da Diritto e Rovescio – è di Carlo Emilio Lerici, la voce fuori campo di Stefano Molinari e le musiche di Francesco Verdinelli.

Per informazioni e biglietti: Per informazioni: biglietteria Teatro G.B. Pergolesi tel. 0731 206888 begin_of_the_skype_highlighting              0731 206888      end_of_the_skype_highlighting.
Inizio spettacolo ore 21.

Kledi Kadiu nelle Marche con ‘Non solo bolero’

martedì, gennaio 25th, 2011

Non Solo Bolero è uno spettacolo pensato per raccontare le vicende di un gruppo di persone che si trovano insieme in un luogo, o in un osteria come nella Carmen, o in taberna come nei Carmina Burana, o nella taverna come nel Bolero di Milloss o in un antico luogo come in Amores di Ovidio, dove ognuna racconta la propria storia.

Mvula Sungani importante e famoso coreografo italo-africano, molto noto per la raffinatezza e l’innovazione dei suoi lavori (ha firmato la sceneggiatura e le coreografie dell’ultimo Concerto di Capodanno in mondovisione, dal Gran Teatro alla Fenice di Venezia), che negli ultimi anni ha creato opere per stelle del calibro di Raffaele Paganini, Giuseppe Picone, Alessio Carbone e Isabelle Ciaravola, per questa nuova storia ha voluto fare una creazione per un altro generoso artista: Kledi Kadiu.

Questa pièce infatti, necessitava di un interprete forte, intenso, mediterraneo e dal grande carisma da poter affiancare ad Emanuela Bianchini, importante stella, dalla tecnica elegante ed intensa, considerata dal pubblico e dalla critica una dei talenti più brillanti della sua generazione (ha danzato in coppia con grandi etoiles in importantissimi teatri nazionali, internazionali ed in Tv), ed ai bravi solisti della spettacolare Compagnia Mvula Sungani (Ilaria Palmieri, Alessia Giustolisi,
Maria Izzo, Ilaria Ostili, Chiara Grella, Elisa Aquilani,
Enrico Paglialunga, Patrizio Bucci).

Lo Spettacolo è un intreccio di storie dal forte sapore etnico che vengono caratterizzate da una scansione ritmica costante e crescente, che vede una storia ispirata a grandi opere, come la Carmen di Prosper Mérimée , i Carmina Burana di Carl Orff,  Amores di Ovidio ed il Bolero di Ravel, unite da un fil rouge di rarefatta intensità. L’idea è quella di raccontare in modo cinematografico, la vita e le storie di persone comuni mediante grandi opere musicali e letterarie reinterpretate e trasfigurate da Sungani con la sua visione contemporanea della vita. Il racconto prosegue senza soluzione di continuità entrando ed uscendo dalle melodie con rispettosa disinvoltura. La trama coreografica, è un caleidoscopio di colori ed emozioni creato dal movimento che naviga tra le più disparate varianti di forme e di ritmi.

Durante la serata si alterneranno nuove creazioni coreografiche ad alcune delle coreografie più suggestive e di successo del repertorio di Sungani. La ricerca dell’autore italo-africano passa dalle dinamiche di origine popolare, a quelle di origine più nobile e moderne, e si sublima in un vortice di fisicità e dinamica. Un modo interessante per riscoprire il mondo, l’uomo e le emozioni che lo compongono mediante la danza, la musica, ed i grandi effetti spettacolari che hanno l’obbiettivo di emozionare lo spettatore con un vero e proprio susseguirsi di momenti molto raffinati e speciali.

Le splendide melodie di Maurice Ravel, Carl Orff vengono intervallate da musiche originali e canzoni popolari che compongono la suggestiva colonna sonora. I costumi sono ideati e realizzati da Giuseppe Tramontano noto stilista e costume-designer di moltissimi films, fictions e spettacoli teatrali. Le scena essenziale e stilizzata, e le luci d’avanguardia, conferiscono allo spettacolo una visione complessiva cinematografica e moderna.

Date: Treia primo febbraio, Sant’Elpidio a Mare (17 febbraio), Fabriano (19 e 20 febbraio). Info: www.nonsolobolero.it

L’on.Favia sulla presenza del cardinale Bagnasco nelle Marche

martedì, gennaio 25th, 2011

Il Consiglio Episcopale Permanente che si terrà da oggi a giovedì e la presenza del cardinale Angelo Bagnasco nella nostra città, rappresentano un evento importantissimo per Ancona e per le Marche in generale.

Aspettando la celebrazione del Congresso Eucaristico Nazionale (3-11 settembre),  queste giornate offriranno un momento di riflessione fondamentale e potranno essere lo spunto per iniziative di valore legate alla fede e all’etica.

Sono ancora tante, troppe le discriminazione e le persecuzioni religiose in tutto il mondo. E come ha ricordato anche il cardinale Bagnasco, la strage di Capodanno ad Alessandria d’Egitto, con la morte di 23 cristiani copti e il ferimento di altri 90, è stato “l’episodio oltre il quale l’opinione pubblica non poteva più far finta di non vedere”. Ma l’Idv non ha mai chiuso gli occhi di fronte allo “’stillicidio di situazioni persecutorie che si verificano in diverse zone del mondo” e proprio per questo abbiamo il merito di aver presentato una mozione per la libertà religiosa in Parlamento, in consiglio regionale e in comune, ad Ancona, con l’obiettivo di impegnare il Governo Nazionale affinché intervenga, attraverso la diplomazia, sui governi che impediscono la libertà religiosa

E’ importante riflettere, capire e ricordare perché episodi bui della storia non capitino mai più e perché le nuove generazioni non perdano mai di vista le conseguenze terrificanti dell’intolleranza. Tutto questo anche in vista della giornata della memoria del 27 gennaio e tenendo presente che Ancona, città aperta da sempre, sembra un ottimo punto di partenza per sottolineare il valore aggiunto della tolleranza e del rispetto reciproco.

Ma non si tratta solo di libertà religiosa. L’Idv porta avanti da sempre la sua battaglia per i diritti civili in generale, con particolare attenzione al ruolo della donna e al rispetto della sua persona. Basti pensare alla mozione presentata dall’Idv sul caso Sakineh o quella più recente sul rispetto della dignità delle donne.

E se è vero, come dice Bagnasco che attraverso la cultura della seduzione  “si è affermata un’idea balzana della vita, secondo cui tutto è a portata di mano” credo sia di primario interesse fermarsi un attimo a riflettere sul valore dell’etica nella vita di tutti i giorni, ma soprattutto in politica perché, come spiega molto bene il presidente della Cei, “chiunque accetti di assumere un mandato politico deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che esso comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda”.

Condivido profondamente le parole del cardinale Bagnasco e ritengo che la sua guida possa essere davvero preziosa per tutti quelli che, come me, credono sia necessario ritrovare veri valori e riscoprire la voglia di condividerli.

David Favìa, coordinatore regionale Idv

Castelraimondo: festa per i nonnini di Castel Santa Maria

martedì, gennaio 25th, 2011

Grande festa per i due centenari Gioconda Ciccolessi (17 gennaio 1911) ed Ernesto Sabbatini (12 gennaio 1911), a cui come da tradizione, l’amministrazione comunale ha reso omaggio con un piccolo dono da parte di tutta la comunità, per festeggiare i due nonnini, nel corso della loro festa, domenica scorsa insieme ai familiari ed agli amici. Entrambi i centenari sono nati a soli cinque giorni di distanza nella frazione di Castel Santa Maria, che si sta mostrando terra longeva, con numerosi altri abitanti che hanno raggiunto il secolo di vita. Gioconda è stata circondata dai figli e dai tanti nipoti ed ha scherzato con tutti, accennando anche qualche passo di danza. Attivissima ancora oggi, dopo una vita di lavoro dedicata alla famiglia, a 44 anni si è trasferita in paese, dove vive tuttora insieme ad uno dei figli. E’conosciuta per il suo carattere tenace e pieno di energia, che le ha permesso di superare i momenti difficili, specie quelli dei tempi della guerra. Ernesto Sabbatini è conosciuto da tutti come “lu fontanà”, per essere stato dipendente comunale e cantoniere per trent’anni, padre di cinque figli, si è sempre dedicato alla famiglia ed al lavoro in campagna, vive tuttora dove è nato. Quando gli hanno augurato altri cento di questi anni, ha detto “altri 120 anni!”, scherzando sulla paga “un po bassetta” del suo lavoro di cantoniere. A loro il sindaco Luigi Bonifazi, il vicesindaco Renzo Marinelli e l’assessore ai servizi sociali Esperia Gregori, unitamente al consigliere comunale Pacifico Liberati hanno fatto gli auguri a nome di tutta la cittadinanza, ricordando l’importanza della memoria e del loro esempio di vita, dedicato al lavoro e agli affetti, quali valori fondanti della comunità. Nei prossimi mesi altri due concittadini raggiungeranno il traguardo dei cento anni: Domenico Paganelli ed Elisa Giori. Su tutti veglia la nonnina ultracentenaria Rosa Padella, 102 anni.

A Matelica, la ‘Penultima cena’ con Paolo Cevoli

martedì, gennaio 25th, 2011

La Penultima cena. Monologo storico-comico-gastronomico. Paolo Cevoli, al suo quarto spettacolo teatrale, dopo le commedie “Motonave Cenerentola”, “Ah, che bel vivere!” e “Disco Paradise 77″ qui lo vediamo nei panni del cuoco romano Paulus Simplicius Marone. Saltando di palo in frasca e da un fornello all’altro parla di cucina, di religione, di amore, di politica. Una performance teatrale ben oltre le apparizioni cabarettistiche televisive.

Roma imperiale. Nella cucina di una villa patrizia, Paulus Simplicius Marone sta allestendo un sontuoso banchetto. Mentre farcisce alcuni maialini con albicocche passite e garum, racconta la sua vita avventurosa. Le umili origini ad Ariminum, l’adozione da parte una famiglia nobile che lo porterà a Roma dove potrà apprendere l’arte culinaria alla scuola di Apicio, il più famoso chef dell’antichità. Al tempo stesso arrotonda le entrate con affari più o meno leciti ideati nel negozio del barbiere Filone, quartier generale di una compagnia variegata di clientes, puttanieri e perditempo. Tutto fila liscio fino a quando Paulus e soci vengono processati per truffa a causa della vendita di uno afrodisiaco egiziano. In caso di condanna la pena sarebbe la schiavitù e per questo motivo Paulus decide di fuggire nella terra più lontana e desolata dell’impero: la Palestina. Così il cuoco romagnolo si trova a Cana mentre due sposini celebrano il matrimonio.
BIGLIETTI
La biglietteria per i singoli spettacoli è aperta il giorno prima dello spettacolo dalle ore 17 alle 19 e il giorno dello spettacolo dalle 17 ad inizio spettacolo.

I° settore interi: € 20,00; ridotti € 15,00*
II° settore interi: € 15,00; ridotti € 12,00*
Loggione: €10,00
*La riduzione è riservata a studenti, bambini fino a 10 anni, ultra 65 anni, soci Ruvidoteatro.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Amat – tel. 071.2072439
Ufficio Teatro – C/O Teatro Comunale G.Piermarini – tel. 0737.85088

VENDITA ON-LINE
www.amat.marche.itwww.vivaticket.it

INFORMAZIONI
AMAT, tel. 071.2072439
Teatro Comunale “G. Piermarini”, tel.0737.85088
Biblioteca Comunale “L.Bigiaretti”
Compagnia Teatrale di Matelica Ruvidoteatro cell. 3381788079
Tel. 0737.781830 dal lunedì al venerdì
dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00.
www.comune.matelica.mc.it
www.ruvidoteatro.eu

Paola Giorgi sull’alberghiero a Matelica

martedì, gennaio 25th, 2011

Di seguito le dichiarazioni di Paola Giorgi, Consigliere regionale IDV, sulla questione dell’alberghiero di Matelica.
Sinceramente sono rimasta sconcertata dall’ intervento di Montesi sulla questione dell’ alberghiero a Matelica. Da consigliere regionale e componente della prima commissione consiliare regionale preposta a trattare in materia, e preparata in merito, posso assicurare l’esponente del PD che la richiesta avanzata dal Comune di Matelica non era fumosa, mentre fumoso e’ stato il comportamento dei suoi rappresentanti in Regione che non hanno alzato un dito a favore di una opportunita’ formativa e di sviluppo, non solo di una citta’, che comunque ha le tutte le carte in regola strutturali, logistiche e regolamentari per ospitare l’ istituto professionale alberghiero, bensi’ di un territorio intero nel quale la crisi occupazionale morde e le occasioni di sviluppo vanno colte e coltivate con impegno al di là delle appartenenze politiche. Conoscendo a fondo la questione nel merito, scevra dalle polemiche politiche e di campanile che da tempo bloccano l’istituzione dell’ alberghiero a Matelica, posso assicurare Montesi che , per quanto riguarda l’ IDV, continueremo la nostra battaglia per il futuro del territorio e dei suoi giovani, se il PD vorra’ darci una mano, saremo ben lieti.

Paola Giorgi

Italia dei Valori

Macerata: corso per selecacciatore di cinghiali

martedì, gennaio 25th, 2011

Avviato dalla Provincia di Macerata il primo corso di formazione per “Selecacciatore”. Si tratta di una figura prevista dal regolamento per la gestione faunistico-venatoria degli ungulati (cinghiali ed altri animali selvatici).

Il “Seleccacciatore” è la persona abilitata a monitorare la presenza di tali animali, a studiarne gli spostamenti e la proliferazione sul territorio, intervenendo anche – in caso di necessità – al prelevamento selettivo degli stessi.

Il bando per l’ammissione al corso era stato pubblicato a novembre suscitando subito grande interesse. Più di trecento, infatti, le domande presentate da altrettanti cacciatori. Nelle settimane scorse si sono svolte le selezioni attraverso una prova d’esame che consisteva nel dover rispondere a trenta quiz a risposta multipla. I primi cinquanta della graduatoria sono stati ammessi a frequentare le lezioni: 14 incontri (fino al 12 marzo) presso la sala convegni della Provincia per complessive 45 ore. Tra le materie d’insegnamento figurano anche principi di cartografia, armi e balistica, etica, aspetti normativi della gestione faunistica. Le ultime lezioni prevedono esercitazioni pratiche. I docenti del corso sono Marco Bonacoscia e Filippo Savelli, ricercatori naturalistico-ambientali; Franco Perco, direttore dell’Ente Parco dei Sibillini; Aldo Principi, esperto in balistica; Giuseppe Maran, dell’Unione regionale cacciatori dell’Appennino.

Al termine del corso è previsto un esame al quale saranno ammessi i corsisti che abbiano frequentato almeno l’80% delle lezioni.

Provincia di Macerata

Il vicesindaco Gianluca Pasqui ‘scende in campo’ con una partita di beneficenza

martedì, gennaio 25th, 2011
Il vicesindaco e assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui ha organizzato, per sabato 5 febbraio, uno spettacolare appuntamento sportivo di beneficenza al Palazzetto dello Sport alle Calvie di Camerino.
Scenderanno in campo, nel pomeriggio del 5 febbraio, alle ore 16,30, la “Nazionale Italiana Sindaci” e la “Nazionale Italiana Amici“. Da una parte quindi i primi cittadini di noti comuni italiani (saranno circa diciotto i sindaci provenienti da tutta Italia)  dall’altra i talenti più acclamati del popolare programma televisivo di Maria de Filippi insieme ad altri noti ospiti del mondo dello spettacolo.

“L’incasso dell’evento - dice il vicesindaco Pasqui – andrà all’Associazione Raffaello di Camerino la cui opera si estende ben oltre i confini comunali. L’Associazione Raffaello – ricorda il vicesindaco Pasqui – svolge infatti una meritoria opera  a favore dei bambini del reparto oncologico dell’ospedale Salesi di Ancona”. Il vicesindaco Pasqui invita cittadini e studenti a partecipare all’evento contribuendo così ad una giusta gara di solidarietà: “Si tratta di una manifestazione che ha un grande rilievo sociale poiché mette insieme i valori della solidarietà, quelli dello sport e dello spettacolo, a favore da chi si impegna per nobili cause”.

“Mi sento molto vicino all’attività che svolge l’Associazione Raffaello – dice Pasqui – e ringrazio la presidente Nazzarena Barboni che anche nel 2010 è riuscita a portare avanti un programma intenso di iniziative a favore dei piccoli pazienti come attività ricreative, progetti per la terapia del dolore, gite e giochi, anch’essi fondamentali, oltre ad aiuti economici per le famiglie disagiate dei piccoli pazienti”.

Nei prossimi giorni il vicesindaco Pasqui farà visita ai presidi delle scuole camerinesi per concordare  un’opera di sensibilizzazione rivolta ai giovani studenti che verranno così coinvolti nell’iniziativa di beneficenza.

Salvi preoccupato per il completamento della Pedemontana

martedì, gennaio 25th, 2011

Sussistono fondati motivi di preoccupazione rispetto al completamento del disegno infrastrutturale noto come “Quadrilatero di penetrazione interna Marche-Umbria”, in particolare per quel che riguarda l’asse trasversale di collegamento tra SS77 e SS76 denominato Pedemontana.

Le preoccupazioni non riguardano soltanto i ritardi nei lavori della SS76, determinati tra l’altro dalle difficoltà finanziarie della Btp, azienda che fa parte del Consorzio Dirpa, aggiudicatario dei lavori, ma anche i possibili riflessi di questa situazione sull’avvio dei lavori nel tratto finanziato della Pedemontana (Fabriano-Matelica) e sulla parte restante del tracciato (da Matelica a Muccia), di cui è in fase di approvazione il progetto esecutivo, dal momento che il lotto della Pedemontana è lo stesso della SS76.

A ciò si aggiunga il fatto che mentre il tratto Fabriano-Matelica è finanziato (circa 96 mln) con risorse regionali, la restante parte del tracciato non lo è e mancano all’appello circa 203 mln di euro. Questo deve essere il principale assillo di chi vuole che questa opera sia terminata e non si realizzi un’altra incompiuta, nelle vicinanze del Cornello. Non credo che si possa star tranquilli confidando su ipotetici ribassi d’asta o meccanismi finanziari garantiti dalle banche, dal momento che le stesse Aree Leaders, che avrebbero dovuto garantire un certo gettito, non stanno decollando, tutt’altro.

E’ la conferma di quella che a suo tempo fu una facile previsione, e cioè che il meccanismo della cosiddetta “cattura di valore” era alquanto aleatorio, cosa che oggi la crisi economica in corso si è incaricata di decretare in tutta la sua evidenza. E’ necessario, dunque, che insieme alla Regione Marche, che sta seguendo molto da vicino e quasi quotidianamente la problematica, anche le Amministrazioni comunali di tutta la zona montana, così come ha fatto quella di Camerino, e la Provincia di Macerata, assumano iniziative volte a ottenere garanzie e certezze dalla società “Quadrilatero Spa” rispetto al celere avvio dei lavori e, soprattutto, dal Governo rispetto alle risorse necessarie per il completamento di un’opera essenziale per realizzare il disegno di rompere l’isolamento del territorio a suo tempo colpito dal sisma del 1997.

Daniele Salvi

Partito democratico

Il Caem rinnova il direttivo

martedì, gennaio 25th, 2011

Il C.A.E.M. (Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano) sabato 29 gennaio si presenta ai propri soci per rinnovare i quadri triennali del nuovo consiglio direttivo che resterà in carica fino al 2013. L’assemblea che si preannuncia piuttosto affollata (il numero degli affiliati, quindi degli aventi diritto al voto, supera di gran lunga le mille unità) è stata fissata per le ore 15.30 (in prima convocazione, alle ore 16.00 in seconda) presso il Recina Hotel  al km 97 della S.S. 77 a Montecassiano. Come sempre in questi casi, la domanda è d’obbligo: ‘rinnovamento o tutto proseguirà nel segno della continuità?’ Una altissima percentuale dei dirigenti uscenti si ripropongono come facenti parte del nuovo consiglio direttivo che in questi ultimi giorni si è arricchito di nuovi nomi. L’unica certa elezione sarà quella di Pietro Caglini presidente storico che nel ruolo di numero uno della società non ha rivali, mentr’invece a contendersi gli altri sei posti di consigliere la lista presenta dodici candidati: Antonio Brachetta, Enrico Cisbani, Sandro Evangelisti, Alberto Fontanella (vice presidente uscente), Giovannino Ghizzone, Carlo Lazzarini, Lorenzo Pesaresi, Maria Grazia Polita (segretaria uscente), Alberto Ranciaro, Mario Rascioni, Gesuè Sabbatinelli e Lorenzo Strappaveccia. Sei di essi verranno eletti, altrettanti saranno respinti dalle urne. Piuttosto nutrito anche l’elenco degli aspiranti revisori dei conti: dei nove candidati solo in tre (uno sarà supplente)accederanno al ruolo prefissato. L’assemblea che ha un ordine del giorno piuttosto nutrito, prima di passare alle urne discuterà la relazione del presidente, del segretario sull’attività dell’anno appena messo alle spalle e procederà all’approvazione del bilancio consuntivo. Successivamente, una volta eletto il nuovo consiglio direttivo, il nuovo presidente elencherà il calendario della manifestazioni in atto nel 2011. In questo caso non ci si dovrebbe discostare molto da quello che più che un elenco di gare è la continuità di quelle già allestite nelle edizioni precedenti: senza nessuna possibilità di essere smentiti citiamo il Trofeo Scarfiotti da effettuarsi dopo la prima metà di giugno per le auto, la rievocazione storica del circuito del Chienti e del Potenza per le moto nei primi giorni di settembre, la mostra scambio a novembre che chiude la stagione e precede di una settimana la cena sociale.  Altre organizzazioni che non dovrebbero subire variazioni sono: ‘dal bel mare… al bel monte’, e la Due Giorni del Conero mentre in forse è il Giro delle Abbazie. Di più ne sapremo sabato 29 gennaio.

Caem