Archive for the ‘Cronaca’ Category

A Fermo gas ed energia a km zero

martedì, maggio 24th, 2011

11:35 24 MAG 2011

(AGI) – Fermo, 24 mag. – “Dal mese di aprile, Steca Energia completa la sua offerta ai clienti, affiancando la vendita di energia elettrica a quella del gas metano”. Cosi’ Federico Steca, amministratore della societa’ di Monte Urano (Fermo), prima azienda privata delle Marche ad operare la vendita diretta unificata di gas ed energia elettrica a ‘chilometri zero’, “nel senso di una sensibilita’ che solo chi e’ radicato nel territorio puo’ avere verso i cittadini di questa provincia”. “Una decisione mirata ad ampliare l’offerta – ha aggiunto -, garantendo per l’energia elettrica gli stessi servizi che da anni diamo per il gas ai nostri clienti: a partire da una consulenza, che mi sento di definire personalizzata”. “E’ una crescita che non ci spaventa – ha aggiunto -. Da 30 anni operiamo nella nostra provincia in piu’ settori, oltre a quello del gas naturale, i nostri clienti ci conoscono e siamo convinti che anche con l’energia elettrica emergeranno i nostri punti di forza rispetto ai concorrenti diretti”. A cominciare dalla ‘fattura trasparente’, con le voci e i costi ben evidenziati, che gia’ viene utilizzata per il gas. L’azienda ha 9 dipendenti ed un fatturato di 10 milioni di euro nel 2010, con la previsione di chiudere il 2011 con un incremento del 20%. I clienti serviti da Steca Energia nei comuni della provincia di Fermo sono 12 mila: vanno dalla piccola fornitura di gas per uso domestico sino alle grandi industrie con consumi di 105 mila metri cubi mensili di gas.
Con l’energia elettrica, Steca intende rivolgersi allo stesso target di clienti, per arrivare a fornire oltre 20 milioni di chilowattora entro il 2012 e di crescere da 3 a 4 mila nuovi clienti. “E’ un patrimonio di persone, piu’ che di contratti – ha sottolineato Steca – con i quali ci confrontiamo quotidianamente attraverso i nostri sportelli; il numero verde gratuito, dietro il quale c’e’ sempre una persona che risponde e che il cliente potra’ conoscere direttamente venendo a trovarci”. Steca Energia ha concepito cosi’ un modello di organizzazione completamente diverso da quello utilizzato dagli altri operatori del settore: “Le modalita’ di approvvigionamento di energia elettrica sono le stesse adottate dai nostri concorrenti – ha spiegato Steca -: in pratica, l’acquisto avviene a seconda delle opportunita’, o all’ingrosso nella borsa elettrica o attraverso contratti spot direttamente con i produttori, facendo sempre molta attenzione a ridurre il rischio volatilita’ ed instabilita’ dei prezzi. Ma la struttura della nostra societa’ e i conseguenti costi gestionali bassi, abbinati alle modalita’ di approvvigionamento, ci consentono di offrire ai clienti finali condizioni di fornitura estremamente vantaggiosi”. (AGI) Sep

Caso Melania Rea: esercito smentisce indagine interna su Parolisi

martedì, maggio 24th, 2011

12:04 24 MAG 2011

(AGI) – Ascoli Piceno 24 mag.- “E’ necessario che la magistratura inquirente e in carabinieri arrivino ad un risultato incontrovertibile nelle indagini per il caso di Melania Rea, e solo di fronte a fatti certi, noi ci potremo muovere direttamente per la parte che potrebbe riguardarci”.
Cosi’ all’Agi l’ufficio stampa dell’Esercito Italiano, in relazione alla vicenda dell’omicidio della 29enne di Somma Vesuviana e delle attenzioni degli investigatori sul vedovo della donna, il caporalmaggiore e istruttore di soldatesse ad Ascoli, Salvatore Parolisi. ” A noi non risulta che siano state avviate indagini interne all’Esercito, sui comportamenti di Parolisi o su quanto sarebbe accaduto nella caserma Clementi – dicono dall’ufficio stampa. E’ chiaro che alla nostra Arma potrebbe essere stati chiesti degli elementi ulteriori per far luce sulla vicenda, ma sarebbero stati disposti dalla magistratura ordinaria, dagli inquirenti che stanno gia’ da tempo svolgendo l’inchiesta complessiva”. L’ufficio stampa smentisce anche che la magistratura militare abbia gia’ o starebbe per aprire un indagine propria sul caso : “Sono solo fantasie di blogger che non fanno informazione, e non sono neppure registrati come testate giornalistiche.” Quanto alla possibilita’ di azioni disciplinari, nei confronti del caporalmaggiore Parolisi, fonti dell’Esercito non le escludono, solo pero’ se dalle indagini in corso da parte degli inquirenti ascolani emergessero delle “responsabilita’ certe”. Insomma, se ci accertassero delle “molestie a personale militare o degli illeciti commessi nell’ambito della caserma, scatterebbero delle punizioni molto dure, e la magistratura militare ne sarebbe poi certamente informata. Ma siamo molto lontani da questa situazione – puntualizzano dall’ufficio stampa – perche’ il militare non e’ neppure indagato. Quindi non possiamo far altro che attendere, con la massima disponibilita’ a collaborare, l’esito delle indagini degli investigatori di Ascoli”. (AGI) Ap1/Sep

Bancomat clonati: due bulgari arrestati ad Ascoli Piceno

martedì, maggio 24th, 2011

(ANSA) – ASCOLI PICENO, 24 MAG – A distanza di qualche mese dall’arresto di un complice, provano ad applicare nuovi skimmer ad alcuni sportelli bancomat per clonare i codici pin dei clienti, ma finiscono anche loro in manette. E’ accaduto ad Ascoli Piceno. Gli arrestati sono due bulgari di 33 e 31 anni, gia’ finiti in carcere per episodi analoghi negli anni scorsi a Pescara, Roma (aeroporto di Fiumicino), Faenza e Firenze. (ANSA).

Truffe: denunciato ucraino, frode informatica e riciclaggio

lunedì, maggio 23rd, 2011

(ANSA) – ASCOLI PICENO, 23 MAG – Con l’accusa di frode informatica, riciclaggio e documenti falsi, la Polizia postale di Ascoli Piceno ha denunciato un ucraino residente in Emilia Romagna. Dopo aver prelevato indebitamente da un conto di una societa’ della Lombardia 8.500 euro, l’uomo aveva convinto un ignaro connazionale residente ad Ascoli a mettere a disposizione il proprio conto corrente in una banca del posto, dal quale far transitare i soldi. In cambio gli avrebbe garantito una percentuale fra il 4% e il 10%. (ANSA).

Tolentino: nuovo furto all’arrampicata sportiva

venerdì, maggio 20th, 2011

Nuovo furto ai ai danni dell’associazione di arrampicata sportiva: quarto episodio avvenuto in poco più di otto mesi. Stavolta sono stati asportati materiali per un valore che si aggira intorno agli 200 euro, tutti di proprietà comunale e messi a disposizione dell’associazione per il conseguimento dello scopo sociale dettato dalla convenzione stipulata con l’amministrazione comunale. “Come presidente dell’associazione” afferma Antonio Trombetta “non riesco a capire tale accanimento. Tutto il lavoro da noi fatto per far conoscere questo sport a Tolentino, e senza nessuna retribuzione, rischia di essere vanificato da uno o più balordi che nelle ore di chiusura, mettendo anche a rischio la propria incolumità, si introducono furtivamente oltre il muro di cinta dello stadio della Vittoria. Viste le difficoltà economiche che i comuni stanno attraversando, non sarà facile reperire fondi per riacquistare tale materiali e il rischio che l’associazione sospenda l’attività per colpa di pochi irresponsabili, si fa sempre più concreto”.

 

Baroncia Simone

Cronaca di oggi

giovedì, maggio 19th, 2011

ANSA) – ANCONA, 19 MAG – BIMBA DIMENTICATA IN AUTO: BOLLETTINO, CONDIZIONI STABILI – Sono al momento ”stabili, con un lieve miglioramento dei parametri emato-chimici”, le condizioni cliniche della bimba di 22 mesi, lasciata in auto per 5 ore sotto il sole dal padre ieri a Teramo e ora ricoverata presso il presidio materno-infantile Salesi di Ancona. La piccola – informa un bollettino diramato dall’azienda Ospedali Riuniti di Ancona – ”e’ tuttora intubata e ventilata meccanicamente” e ”sono ancora presenti alterazioni della funzionalità epatica, renale e degli elettroliti”.

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TRUFFE A ASSICURAZIONI: 5 ARRESTI A PESARO – Cinque nigeriano sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Pesaro, nell’ambito dell’operazione della polizia di Treviso sull’organizzazione specializzata in truffe alle assicurazioni con falsi incidenti stradali che ha portato a 24 arresti. Le cinque ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite a Fermignano, Colbordolo e Lunano: sequestrati referti medici, moduli Cid, varia documentazione. Degli arrestati uno si trova in carcere, due coppie di coniugi, specializzate in urti alle rotatorie, sono ai domiciliari.

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MARCHI CONTRAFFATTI: SEQUESTRO 7.500 VESTITI IN PORTO ANCONA – Circa 7.500 capi di abbigliamento tra pantaloni e t-shirt con marchi contraffatti di note griffe (G-Star, Henleys) sono stati scoperti e sequestrati nel porto di Ancona dalla Guardia di Finanza, in collazione con i funzionari della Dogana. La merce, valore commerciale di 450.000 euro, era su un autoarticolato appena sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia. I conducenti, di origine kazaka, sono stati denunciati.

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FINCANTIERI: PRESIDIO A ANCONA DURANTE GIRO D’ITALIA – Una quarantina di lavoratori della Fincantieri ha presidiato oggi il cavalcavia della Palombella durante il passaggio del Giro d’Italia della tappa partita stamane da Castelfidardo: nessun blocco della corsa, ne’ iniziative eclatanti (come e’ avvenuto in passato con il blocco del porto o della ferrovia) ma ”una manifestazione di visibilita’ per attirare l’attenzione sul futuro dello stabilimento anconetano” spiega il segretario della Fiom Cgil Giuseppe Ciarrocchi.(ANSA).

Fisco: Gdf scopre frode 3 mln euro nel Fermano, una denuncia

mercoledì, maggio 18th, 2011

(ANSA) – FERMO, 18 MAG – Le fiamme gialle di Porto San Giorgio hanno scoperto una frode fiscale per oltre 3 milioni di euro attuata attraverso fatture per operazioni inesistenti per 1.300.000 euro. Al centro dell’inchiesta, T.S., un imprenditore di 49 anni titolare di una ditta di trasporto merci su strada.

L’uomo era un evasore totale: non aveva presentato le dichiarazioni d’imposta a partire dal 2005. T.S. ha sostenuto tra l’altro di non avere la documentazione amministrativo contabile della ditta in quanto questa era stata chiusa, ma e’ stato denunciato anche per occultamento e distruzione di documenti contabili. (ANSA)

Bimba lasciata dal padre in auto al sole, e’ in coma

mercoledì, maggio 18th, 2011

(ANSA)- ANCONA,  – Una bambina di 22 mesi e’ in coma perche’ lasciata per sei ore in auto al sole, a Teramo, dal padre. La bimba e’ stata prima soccorsa dal 118 e trasportata all’ospedale di Teramo, poi trasferita in eliambulanza al pediatrico Salesi di Ancona, dove e’ ricoverata nel reparto rianimazione. Il padre – L.P. – impiegato pubblico, andando al lavoro, avrebbe dovuto portare la figlia all’asilo, ma ha dimenticato di farlo e una volta arrivato al lavoro ha parcheggiato l’auto dimenticando la bimba.(ANSA).

Tolentino: rapinata un’altra farmacia

mercoledì, maggio 18th, 2011

Martedì 17 maggio alle ore 20 a Tolentino appuntamento con il ladro nelle farmacie: martedì 10 maggio era stata rapinata la farmacia comunale in via Brodolini con un bottino di duemila euro; mentre martedì scorso la rapina è avvenuta nella farmacia Solimani, in piazza dell’Unità, con lo stesso bottino: un uomo armato di coltello e con il volto coperto da una sciarpa e da un cappello, quando la farmacia stava per chiudere è entrato e ha intimato i dipendenti di consegnargli l’incasso. All’interno non c’erano clienti, ma soltanto quattro farmacisti i quali non hanno opposto resistenza e hanno consegnato al malvivente il denaro contenuto in cassa, anche in questo caso circa duemila euro. Il rapinatore, poi, è scappato a piedi dirigendosi verso viale Vittorio Veneto, dove aveva  lasciato un’auto per guadagnare agevolmente la fuga. Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale Stazione, ma dell’uomo nessuna traccia. Comunque pare che si tratti della stessa persona che ha rapinato la farmacia centrale: un giovane italiano legato alla criminalità locale.

Baroncia Simone

Melania: indagini carabinieri su Dna agente penitenziario e moglie

martedì, maggio 17th, 2011

17:01 17 MAG 2011

(AGI) – Ascoli Piceno 17 mag. – Il dna di Raffaele Paciolla e di sua moglie sono al vaglio degli inquirenti che indagano sull’omicidio di Melania Rea. L’agente penitenziario, amico di Salvatore Parolisi, e consorte lo avrebbero consegnato ai carabinieri di Ascoli, attraverso un tampone, per il successivo esame da parte del RIS. Paciolla era stato chiamato al telefono da Parolisi, vedovo di Melania, il pomeriggio di lunedi’ 18 aprile per aiutarlo a cercare la moglie che era appena scomparsa – secondo la versione del caporalmaggiore dell’esercito – sul pianoro di Colle S.Marco, a pochi chilometri dal capoluogo piceno. L’agente penitenziario era andato poi due giorni dopo, Il 20 aprile a Ripe di Civitella, insieme a Michele Rea, fratello di Melania, ad effettuare il riconoscimento del cadavere della 29enne di Somma Vesuviana.
Paciolla, che ha gia’ consegnato i suoi tre cellulari agli inquirenti, ha smentito l’amico Parolisi che sembra abbia riferito di aver riconosciuto il luogo del rinvenimento del corpo senza vita della moglie, dalle foto scattate da uno dei telefonini dell’agente penitenziario. (AGI) Ap1/Mav