Archive for the ‘Cronaca’ Category

Civitanova: rapinato in casa Cesare Paciotti

venerdì, marzo 25th, 2011

13:16 25 MAR 2011

(AGI) – Civitanova Marche (Macerata) 25 mar.- Sono stati attimi di terrore ieri notte per il noto stilista e imprenditore marchigiano Cesare Paciotti e la sua famiglia. Quattro uomini, con guanti e cappuccio in testa si sono introdotti a mano armata nella sua villa di Civitanova Marche (Macerata) e dopo aver prelevato la colf dell’imprenditore nel giardino per rifocillare i cani, sono arrivati nelle stanze dove si trovava la moglie e la figlia di pochi mesi. L’imprenditore e’ stato legato e immobilizzato mentre i suoi familiari sono stati chiusi in un locale e minacciati con una pistola. Poi la banda ha trafugato gioielli e preziosi presenti nella villa, situata in contrada Cavallino, e dopo aver rubato anche l’auto dello stilista, si sono dileguati. Secondo quanto si apprende non sembra che l’imprenditore, i suoi familiari o i domestici siano rimasti feriti, per le conseguenze dell’improvvisa irruzione.
Mentre e’ caccia ai banditi da parte delle forze dell’ordine.
(AGI) Ap1/Mav

 

15:17 25 MAR 2011

(AGI) – Civitanova Marche (Macerata) 25 mar. – E’ stato ritrovata l’auto dell’imprenditore calzaturiero Cesare Paciotti, ieri notte vittima con la famiglia di una rapina nella sua villa di Civitanova Marche (Macerata). La vettura era stata usata dai malviventi per fuggire, dopo aver prelevato gioielli e preziosi, ma � stata abbandonata non distante dalla stessa abitazione, situata in contrada Cavallino. Nessuna traccia invece, per ora dei quattro banditi. Le ricerche sono scattate subito dopo la rapina, e sono state portate avanti anche con posti di blocco stradali e indagini sul territorio, durante tutta la notte dai carabinieri del Comando provinciale di Macerata. Paciotti, la moglie e la figlia di pochi mesi non sono rimasti feriti durante l’irruzione, anche se l’imprenditore marchigiano � stato legato e immobilizzato e i suoi familiari costretti al chiuso in una stanza sotto la minaccia delle armi. (AGI) Ap1//Mav

Incendio alla Golden Plast, densa colonna fumo

venerdì, marzo 25th, 2011

(ANSA) – PORTO POTENZA PICENA (MACERATA), 25 MAR – Danni per milioni di euro, cinque abitazioni fatte sgomberare e una densa colonna di fumo visibile anche a Fermo e Osimo sono il primo bilancio di un vasto incendio scoppiato a Porto Potenza Picena nell’azienda Golden Plast spa, che produce suole in gomma e coperture sintetiche per campi di calcio. Sul posto, squadre di vigili del fuoco di Ancona, Macerata, Civitanova Marche e Camerino, mentre i tecnici dell’Arpam hanno prelevato campioni di aria. Ancora da chiarire le cause del rogo, partito dal magazzino delle materie prime, dove era accatastata una grossa fornitura di gomma. (ANSA).

Matelica: carabinieri in azione contro i furti

venerdì, marzo 25th, 2011

Sono stati segnalati di recente alcuni furti nelle zone residenziali a Matelica. Per fronteggiare la recrudescenza di questi episodi i carabinieri di Matelica, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Camerino hanno predisposto un aumento dei servizi notturni. Nella zona industriale hanno sorpreso 5 giovani rumeni, tra i 20 ed i 30 anni, che all’interno della loro auto avevano oggetti atti allo scasso e sono stati denunciati, così come un altro rumeno 40enne ed un 65enne residente a Perugia, trovati in una zona residenziale con materiale adatto all’effrazione. Arrestato su ordine della procura di Forlì un 23enne che doveva scontare un residuo di pena, per una rapina commessa nel 2009 nella città romagnola. Le indagini proseguono.

 

 

 

Usura: prestiti a tassi 80% a imprenditori mobile in crisi

venerdì, marzo 25th, 2011

(ANSA) – PESARO, 25 MAR – Un pregiudicato per spaccio di stupefacenti e’ stato denunciato a Pesaro dalla Guardia di finanza perche’ prestava denaro a tassi usurari (fino all’80%) a imprenditori del mobile in difficolta’ finanziarie. A casa dell’uomo, un quarantacinquenne del posto, i finanzieri hanno sequestrato su ordine del Gip assegni posdatati per 200 mila euro, agende, pc e documenti. In cambio di un prestito in contanti, l’usuraio si faceva consegnare assegni posdatati, che alla scadenza venivano incassati o rinnovati con un aumento degli interessi. Alcune delle societa’ vittime del ricatto sono fallite. Se verra’ condannato, l’indagato rischia fino a 6 anni di carcere. (ANSA).

Coppia giovani dispersa in mare, recuperato un cadavere

venerdì, marzo 25th, 2011

(ANSA) – SENIGALLIA (ANCONA), 25 MAR – Il corpo di un ragazzo, quasi sicuramente quello di Marco Manoni, e’ stato recuperato al largo di Falconara marittima, e trasportato nel porto di Ancona. Ripescata anche la barca da diporto naufragata, mentre le ricerche di Veronica Esposto Velardinelli proseguono, condotte da tre unita’ della Capitaneria di porto e dei vigili del fuoco e un elicottero. Colta da malore la mamma di Marco.

(ANSA).

Rapina in villa imprenditore calzaturiero Cesare Paciotti

venerdì, marzo 25th, 2011

(ANSA) – CIVITANOVA MARCHE (MACERATA), 25 MAR – Una banda di rapinatori armati di pistola ha assaltato nella tarda serata di ieri la villa dell’imprenditore calzaturiero Cesare Paciotti, a Civitanova Marche. Hanno via denaro e gioielli dalla cassaforte senza fare violenza allo stilista ne’ alla moglie e alla figlia, una bimba di pochi mesi, presenti in casa. Secondo una prima ricostruzione, i banditi erano quattro, e parlavano italiano. Si tratta del terzo colpo del genere in zona, in pochi mesi.

(ANSA).

Coppia dispersa in mare: recuperato corpo giovane donna

venerdì, marzo 25th, 2011

(ANSA) – SENIGALLIA (ANCONA), 25 MAR – Il corpo di una donna, quasi certamente quello di Veronica Esposto Velardinelli, la ragazza di 24 anni dispersa in mare con il fidanzato, e’ stato recuperato poco fa dalla Guardia costiera tre miglia al largo del porto di Ancona. Il cadavere di Marco Manoni era stato ritrovato due miglia al largo di Falconara marittima, vicino all’isola della Raffineria Api, la loro imbarcazione da diporto a due miglia dal porto di Ancona. (ANSA).

Cassazione: prof molesta maturanda, via da scuola per sempre

venerdì, marzo 25th, 2011

(ANSA) – PESARO, 25 MAR – Interdizione perpetua dall’insegnamento, oltre alla condanna a un 1 e 4 mesi di reclusione, per il presidente di una commissione per gli esami di maturita’ che aveva molestato una studentessa durante la prima prova scritta, dicendole ”Se sei carina con me, ti aiuto io”. L’uomo si era anche strusciato contro la schiena della ragazza. La Suprema Corte ha accolto il ricorso presentato dalla procura della corte di Appello di Ancona dopo il patteggiamento del docente, perche’ al condannato venisse inflitta anche l’interdizione perpetua da ogni ufficio ”inerente alla tutela e alla curatela”. In primo grado il prof. era stato condannato dal gup di Pesaro.(ANSA).

Carceri: detenuto muore dopo 2 giorni ricovero in ospedale

venerdì, marzo 25th, 2011

(ANSA) – ANCONA, 25 MAR – Un detenuto italiano di 31 anni del carcere di Montacuto, accusato di concorso in omicidio per l’assassinio di un extracomunitario, e’ morto per cause naturali dopo due giorni di ricovero ospedaliero. Era malato da tempo. A darne notizia e’ stato il segretario del sindacato di polizia penitenziaria Sappe, Aldo Di Giacomo. Si tratta del secondo decesso per malattia in dieci giorni in una casa di reclusione delle Marche, e, secondo il Sappe, dell’ennesima dimostrazione che ”nelle condizioni attuali, il carcere non rieduca e non cura”. (ANSA).

Tolentino applica il fattore famiglia

venerdì, marzo 25th, 2011

da Simone Baroncia

 

Il Comune di Tolentino, pur trovandosi in gravi difficoltà economiche, dovute ai tagli dei trasferimenti del Governo centrale e della Regione, con lo scopo di mantenere il livello qualitativo dei servizi a domanda individuale, ha previsto un adeguamento delle tariffe. Comunque nel più assoluto rispetto del principio della trasparenza e della parità di trattamento, sarà applicato il “Fattore Famiglia” per particolari situazioni di disagio e difficoltà certificate con relazione dei servizi sociali. Vengono, quindi, previste ulteriori agevolazioni allo scopo di consentire l’adeguamento ancora più puntuale ad ogni singolo caso, tenendo conto della reale situazione di bisogno della singola condizione. Nella situazione generale di riduzione dei bilanci, purtroppo, anche le risorse per il “settore sociale” hanno subito forti tagli che, “a cascata” dal livello nazionale a quello regionale, hanno letteralmente “stretto in una morsa” i Comuni che rappresentano l’interfaccia naturale con i cittadini. Tale situazione, non solo conferma l’assoluta necessità di una politica di rigore, peraltro già posta in essere ed implementata negli ultimi anni, ma impone un ulteriore “giro di vite” che costringe ad una dettagliata graduazione delle priorità, anche se tutte rappresentative di “umana sofferenza” e di situazioni di forte disagio e che, pertanto, se non una risoluzione vera e propria, meritano almeno un intervento di sollievo. L’impegno dell’Amministrazione Comunale ad utilizzare le eventuali ulteriori risorse che potranno essere reperite nel corso dell’anno per aumentare gli stanziamenti del settore sociale e, in particolare, quelli decurtati in fase di bilancio previsionale, potrà rappresentare un miglioramento della situazione, in misura proporzionale alle eventuali risorse aggiuntive, ma che non consente di poter programmare, sin d’ora, le attività facendo affidamento su risorse ‘certe’. Nel confermare, inoltre, la scelta per il mantenimento della qualità nei servizi, pur perseguendo la razionalizzazione e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse, si ribadisce il  generale contenimento delle tariffe dei servizi a domanda, che appare indispensabile a non aggravare ulteriormente la situazione di difficoltà vissuta attualmente da molte famiglie italiane. Nell’assumere come obiettivo prioritario quello di garantire “concretamente” ed a tutti, l’accesso paritario ai servizi, proprio in quanto “sociali”, si prevede la definizione di varie ed articolate forme e modalità di “integrazione” da parte del Comune sulle rette. Allo scopo sono state elaborate procedure per determinare il peso del “Fattore Famiglia” e per rendere “sostanzialmente uguale” tale diritto di accesso ai servizi in capo ai cittadini. Si dovrà intervenire “solo se realmente serve” e “nella misura in cui serve” con varie e quanto più possibile “mirate” modalità di integrazione delle rette. E’ essenziale avere ben presente che, anche con gli introiti delle rette, viene poi garantita la generale erogazione dei servizi: è di tutta evidenza che, “fare sconti” a chi non ne ha “veramente” bisogno, comporta il negare o il limitare dei servizi a chi versa in stato di necessità. Alla luce di questa gravosa situazione, la Giunta comunale è stata costretta a rivedere alcune tariffe dei servizi sociali “a domanda” che dovranno subire adeguamenti nel corso del 2011, fatto salvo l’ulteriore reperimento di risorse. Tali adeguamenti fanno riferimento a tariffe che non hanno subito aumenti dal1° settembre 2004 e che non sono stati assoggettati nemmeno al mero adeguamento ISTAT (es: Buoni pasto in cui l’aumento è pari all’adeguamento ISTAT nel periodo di riferimento = 11.4%), l’aumento decorre da Settembre 2011; in altri casi l’aumento va a compensare situazioni palesemente in contraddizione con le motivazioni che le avevano determinate, l’aumento decorre da Settembre 2011; in altri casi, ancora (Centro diurno CentroArancia), mentre i costi per i non residenti vengono corrisposti dai rispettivi Comuni di residenza, i cittadini di Tolentino non pagano alcuna retta, fruendo gratuitamente del servizio e provvedendo al solo il costo del buono pasto e ad un contributo per il servizio di trasporto: a decorrere dal mese di Settembre 2011 viene istituita una retta mensile di €.200,00 comprensiva di trasporto e di vitto. Tutti i servizi a domanda, ed in particolare riferimento a quelli che saranno assoggettati ad un adeguamento delle tariffe, nel più assoluto rispetto del principio della trasparenza e della parità di trattamento, sarà applicato il ‘Fattore Famiglia’ e, per particolari situazioni di disagio e difficoltà certificate con relazione dei servizi sociali, potranno anche essere previste ulteriori agevolazioni (con modalità predefinite). Infatti, nell’ambito del ‘Fattore Famiglia’, è prevista anche una clausola generale di garanzia, applicabile a tutti i Servizi Sociali a domanda, allo scopo di consentire l’adeguamento ancora più puntuale al caso concreto: tramite la predisposizione di specifiche relazioni sociali, che valutino la reale situazione di bisogno del singolo caso. Per quanto attiene al ‘metodo’, infine, nel confermare la politica di rigore, si ribadisce l’opportunità, oltre ad intervenire sulle emergenze, di procedere ad una programmazione e strategia generale, onde evitare il rischio di limitarsi ad interventi “tampone” che non bloccano lo “scivolare” verso l’emergenza anche delle situazioni “recuperabili” con interventi minimali.

Si conferma, dunque, l’azione impostata su diversi livelli che consentono di intervenire sia sul fronte “emergenza” che di “contenere”, entro limiti accettabili, le situazioni border-line.

Entrando nel merito del Fattore Famiglia, si evidenziano le seguenti agevolazioni: nel caso di due figli che frequentano l’Asilo nido contemporaneamente vi è un abbattimento del 30% della retta per il secondo figlio; l’abbattimento della retta è elevato al 60% sul terzo figlio nel caso di tre figli che usufruiscono del Nido. Inoltre, è prevista una riduzione del 10% (della retta per il Nido) per le famiglie che hanno due figli di cui uno al Nido e uno alla scuola dell’obbligo. Tale riduzione sulla tariffa del Nido è elevata al 30% per le famiglie con due o più figli che frequentano la scuola dell’obbligo. Per quanto riguarda la mensa scolastica è previsto uno sconto del 20% sul costo del buono pasto alle famiglie con un indicatore ISEE fino ad € 10.000,00. L’aumento del buono pasto non verrà applicato dal secondo figlio in poi che usufruisce del servizio. Anche per quanto concerne i servizi residenziali/semiresidenziali per gli anziani, pur lasciando invariata la retta per i posti letto della Casa di Riposo e della Residenza Protetta, è stato necessario prevedere adeguamenti riferiti a: maggiorazione retta per supplemento camera singola (€.250,00 al mese); retta giornaliera per ammissioni temporanee (€.40,00 giornaliere); retta mensile centro diurno completo (€.350,00); retta mensile centro diurno parziale (€.300,00). Anche per tali interventi viene applicata la clausola generale di garanzia. Gli adeguamenti tariffari, per i nuclei familiari con un secondo anziano o più che usufruiscono dei servizi a domanda di che trattasi, saranno applicati unicamente al primo fruitore del servizio. Per il SAD, le Colonie estive bambini, ed altri servizi ulteriori rispetto a quelli già citati, oltre alla clausola generale di garanzia applicabile sempre, dal secondo utente in poi sarà applicato uno sconto pari al 10% sulle tariffe. Tutte le modalità di integrazione delle rette e di riduzione delle tariffe, per tutti i servizi, potranno essere applicate unicamente a nuclei familiari con ISEE non superiore ad €.43.000,00.Si dà atto che di quanto previsto nel presente provvedimento è già stato tenuto conto in fase di predisposizione del bilancio revisionale 2011 e che i relativi stanziamenti sono ritenuti congrui in relazione alle presente determinazioni.