Archive for the ‘Regione’ Category

Regioni: Monitor, Spacca al 50,8% di gradimento (+0,8)

mercoledì, marzo 30th, 2011

(ANSA) – ANCONA, 30 MAR – Il governatore delle Marche Gian Mario Spacca e’ al 50,8% di gradimento nel secondo semestre 2010, 14/o in Italia fra i presidenti di Regione piu’ apprezzati, stando allo studio ‘Monitor Regione’ di Fullresearch. Rispetto al precedente monitoraggio Spacca guadagna 0,8 punti. Primo in graduatoria e’ il presidente della Val d’Aosta Augusto Rollandin. Per quanto riguarda i presidenti di Provincia, non c’era nessun marchigiano fra i primi dieci della classifica. (ANSA).

Ad Ancona il forum “Cultura come risorsa e come valore”

mercoledì, marzo 30th, 2011

da Simone Baroncia

 

Una chiamata a raccolta attraverso lo sguardo di Osvaldo Licini col viandante rivolto verso la luna di leopardiana memoria e le colline marchigiane: è il manifesto del prossimo Forum per la cultura, che si terrà l’8 e 9 aprile al Teatro delle Muse, dal titolo ‘Cultura come risorsa come valore’: “Un’immagine simbolica che intende invitare alla riflessione sulle politiche culturali,  allargando gli orizzonti e proponendo sentieri percorribili, ha spiegato l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini, in conferenza stampa tenuta, non casualmente, nella Pinacoteca di Ancona, luogo di riferimento per il sapere. Vogliamo aprire un confronto a tutto campo e misurarci su nuove proposte per affrontare le problematiche che investono il mondo della cultura e il suo rilancio quale elemento strategico di sviluppo del Paese e della comunità regionale”. Marcolini, ha focalizzato l’attenzione sul settore dei beni e delle attività culturali a seguito del parziale ripristino del Fondo unico per lo spettacolo operato dal Governo nazionale, dopo la decisa presa di posizione di istituzioni locali ed autorevoli rappresentanti del mondo della cultura. Una ‘boccata di ossigeno’ che non risolve, però, il sottoinvestimento sulla cultura: “E’ stata vinta una battaglia  – ha detto Marcolini – ma il Governo nazionale continua a gestire la politica culturale con fondi limitati e non sufficienti per realizzare un progetto vero ed incisivo volto a valorizzare e rilanciare la cultura italiana nel mondo. La mobilitazione di protesta è ancora attuale e valida per contrastare i tagli alle Regioni e al sistema delle autonomie locali e il sottodimensionamento dei fondi per la politica culturale. La Regione Marche ha un approccio completamente diverso nei confronti di questo settore che considera, oltre che un diritto fondamentale per la comunità, un motore per lo sviluppo economico essenziale per uscire dalla crisi. Proprio per questo in controtendenza rispetto alla linea governativa basata solo sui tagli, e nonostante la crisi lacerante, abbiamo aumentato nel bilancio regionale 2011 le risorse che complessivamente passano da 7 a 12 milioni di euro. Abbiamo puntato alla riorganizzazione e al rilancio della cultura in forte sinergia con il turismo, l’artigianato, l’enogastronomia e l’ambiente”. Nel corso della conferenza stampa si è parlato delle prospettive per dare centralità e priorità alle politiche culturali come fattore di progresso e di crescita civile, morale ed economica. “La cultura rappresenta un elemento di ‘lievito’ che offre opportunità occupazionali e di sviluppo di nuove attività. Investire in cultura significa investire in qualità ed eccellenza, è lo strumento che apre allo sviluppo in connessione con altri settori come il turismo, la valorizzazione del territorio, ma anche le politiche sociali e la produzione industriale” ha concluso Marcolini. Ricchissimo il programma illustrato alla presenza degli assessori provinciali e comunali alla Cultura di Ancona, Jesi, Pesaro, Urbino, Fermo, Osimo, Recanati, Tolentino per un Forum che apre al confronto internazionale e a proposte sul piano locale. Oltre all’assessore Marcolini, che parlerà della politica regionale, illustreranno le loro analisi: Pierluigi Sacco, professore di Economia della Cultura, Università IULM di Milano;Paolo Scalpellini,Direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici delle Marche; Sergio Arzeni, Direttore OECD – OCSE di Parigi; Jack Lang, parlamentare della Assemblea Nazionale Francese e già Ministro della Cultura di Francia intervistato da Luca De Biase – giornalista de Il Sole 24 Ore. Quale futuro per la cultura nel nostro Paese?” è invece il titolo della tavola rotonda coordinata da Roberto Grossi, Presidente Federculture, nel corso della quale interverranno: Marco Cammelli, docente Università di Bologna, Marco Causi, parlamentare e docente Università Roma Tre, Innocenzo Cipolletta, economista e dirigente d’azienda, Massimo Ghini, attore del sindacato degli artisti, Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima (Gruppo Intesa), Giuseppe Piccioni, regista, Giampiero Solari, regista teatrale e televisivo. Il presidente Gian Mario Spacca trarrà le conclusioni della prima giornata dei lavori. Alle ore  21,00, in collaborazione con Amat, il recital di Antonio Albanese.  Sabato, 9 aprile, presentazione dei risultati dei gruppi tematici di lavoro coordinata da Raimondo Orsetti, Dirigente del Servizio Cultura, con le conclusioni dell’assessore Marcolini. Al termine l’assemblea approverà il Manifesto per la difesa e la valorizzazione della cultura. In serata, infine, si terrà il Videoart Festival, in collaborazione con Federculture al Ridotto del Teatro delle Muse.

Come le Marche vedono la guerra libica

mercoledì, marzo 30th, 2011

da Simone Baroncia

 

Anche la Regione Marche guarda con preoccupazione al conflitto libico e l’Assemblea legislativa delle Marche ha approvato a maggioranza una risoluzione in base alla quale chiederà al Governo di operare “esclusivamente all’interno del mandato dell’Onu senza accedere all’uso della forza, revocando contemporaneamente il tratto di amicizia sottoscritto da Gheddafi previo voto parlamentare”. La Regione ha chiesto anche al Governo “un impegno a livello internazionale affinchè tra le parti in conflitto si giunga ad un rapido, effettivo e verificabile cessate il fuoco e si dia vita ad una trattativa che risparmi alle popolazioni civili ulteriori sofferenze e apra la possibilià per il popolo e la nazione libica di una soluzione pacifica e autodeterminata”. Paola Giorgi (Idv), vicepresidente assemblea legislativa delle Marche, ha commentato positivamente la decisione: “Il consiglio regionale ha approvato una risoluzione sulla questione Libia dove si chiede l ‘impegno della Giunta regionale per chiedere al governo nazionale la revoca, con voto parlamentare, del trattato di amicizia tra l’ Italia e la Libia, come da sempre chiesto dall’IDV. La questione Libia sta mettendo a nudo l’inadeguatezza, la schizofrenia e la superficialità del Governo nazionale nella politica estera. Grave l’intervento del Ministro Frattini che in diretta Tv ha dichiarato che la Regione Marche, perché colpita da alluvione, non sarebbe disposta ad accogliere i profughi. Grave e falsa affermazione: la regione Marche, sebbene colpita dall’alluvione prima e su cui grava la spada di Damocle della tassa sulle disgrazie, ha subito dato la disponibilità al ministro ad accogliere i profughi a dimostrazione della solidarietà e dello spirito di unità nell’affrontare i problemi. Frattini si impegni con decisione e fermezza per responsabilizzare i Paesi Europei verso il problema profughi. La debolezza dell’Italia a livello internazionale e la poca affidabilità, chiaramente dimostrata ieri dall’esclusione dal summit la Francia, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Germania ( che di fatto non ha partecipato attivamente alla missione in corso in Libia), è sicuramente data dal comportamento che il Governo Italiano ha sempre tenuto nei confronti di Gheddafi. E il trattato di amicizia ne è una prova. L’Italia, con quel trattato, si è impegnata a non usare e non dare la disponibilità all’uso dei propri territori in qualsiasi atto ostile contro la Libia (l’esatto contrario di ciò che sta accadendo in osservanza della risoluzione ONU), oltre ad impegnarsi a versare 5 miliardi di euro alla Libia a sostegno di opere infrastrutturali che impegnano nostre, non meglio identificate, imprese sul suolo libico. Quel trattato deve essere revocato dal Parlamento italiano, per avere un minimo di credibilità a livello internazionale: il fatto che il Governo non voglia revocarlo, bensì solo sospenderlo testimonia la volontà di lasciare una porta aperta  a Gheddafi, per continuare a fare affari, qualora le cose andassero contrariamente a quanto voluto dall’ONU. Quale credibilità può avere il governo italiano nella questione Libia se fino a  3 mesi fa il ministro Frattini ha indicato Gheddafi come  ‘modello del riformismo arabo’? Il Presidente Napolitano che si e’ speso fortemente in prima persona su questa vicenda, legittimando il ruolo del nostro Paese per garantire l’attuazione stretta e rigorosa della risoluzione ONU nel pieno rispetto dell’articolo 11 della Costituzione. Per quanto riguarda il presenzialista Berlusconi, in merito alle sue posizioni sulla Libia, le ultime cronache degne di nota ci portano al baciamano del Cavaliere al Colonnello”. Inoltre secondo un documento diffuso da Amnesty International, le forze libiche fedeli al colonnello Mu’ammar Gheddafi sono responsabili di una campagna di sparizioni forzate destinata a stroncare l’opposizione crescente al suo governo. Il documento descrive una trentina di casi di persone scomparse dall’inizio delle proteste, tra attivisti politici, sospetti ribelli o presunti simpatizzanti di questi ultimi: “A quanto pare, è in vigore una politica sistematica di arrestare chiunque sia sospettato di opporsi al colonnello Gheddafi, trattenerlo in incommunicado e trasferirlo nell’ovest del paese, ancora sotto il suo controllo. Date le circostanze in cui si sono verificate queste sparizioni forzate, vi sono tutte le ragioni per ritenere che le persone che ne sono vittime corrano seri rischi di subire torture e maltrattamenti. Il colonnello Gheddafi deve porre fine a questa vergognosa campagna e a ordinare alle sue forze di rispettare il diritto internazionale”.

Interventi a favore dei non udenti, proposta di legge del consigliere Sciapichetti

lunedì, marzo 28th, 2011

ANCONA – Promuovere una partecipazione piena alla vita collettiva delle persone non udenti, assicurandone l’inserimento e l’integrazione sociale attraverso un’assistenza di elevata qualità. È l’obiettivo della proposta di legge presentata da Angelo Sciapichetti, consigliere regionale del Partito Democratico, e sottoscritta dai colleghi Fabio Badiali, Francesco Comi, Enzo Giancarli, Rosalba Ortenzi, Paolo Perazzoli e Gino Traversini.
La proposta, che si compone di otto articoli, mira anche a sostenere iniziative volte all’aggiornamento degli operatori e all’educazione sanitaria dei cittadini, individuando un elenco di interventi prioritari in grado di garantire un servizio su richiesta specifico per abbattere quelle barriere che impediscono una vera comunicazione.
Un esempio: negli ospedali, infermieri e personale amministrativo saranno messi in grado di interagire in prima persona con i non udenti, consentendo in questo modo una comunicazione compiuta fra medico e paziente.
E ancora, screening audiologico per tutti i neonati, interventi diagnostici precoci, abilitativi e riabilitativi per i bambini nati o divenuti non udenti; informazione immediata, sostegno psicologico e psicopedagogico per i genitori; misure per la diffusione di strumenti e modalità di accesso all’informazione; garanzie per l’uso effettivo della lingua italiana dei segni (LIS) e dei telefoni per sordomuti; istituzione, nelle pubbliche amministrazioni, delle figure di interprete, assistente e operatore tecnico della comunicazione.

E’ marchigiano il campione nazionale di potatura dell’olivo

lunedì, marzo 28th, 2011

13:09 28 MAR 2011

(AGI) – Ancona, 28 mar. – Il marchigiano Tiziano Aleandri ha vinto ad Alghero la nona edizione del concorso ‘Le fobici d’oro’, laureandosi campione italiano di potatura dell’olivo.
Lo stesso Aleandri, nativo di Offida (Ascoli Piceno), era arrivato secondo nell’edizione di due anni fa, a conferma – ha spiegato l’agricoltore – “di un lavoro impostato prima di tutto sulla qualita’ delle produzioni, alla base della quale c’e’ sempre un’attenta cura della pianta”. Merito anche dell’impegno portato avanti dalla Coldiretti picena e dall’Aprol, l’Associazione provinciale dei produttori olivicoli,della quale il neo campione italiano e’ presidente. Tiziano Aleandri e’ il titolare del Frantoio Biofattoria Aleandri di Offida, un’azienda biologica con 1.800 piante di ulivo, dove si producono diverse tipologie di olio monovarietale, a partire del Frantoio e dal Leccino, cui si e’ aggiunta una linea di cioccolato all’olio d’oliva. L’azienda e’ anche fattoria didattica. Il concorso nazionale di potatura ha visto la partecipazione di sessanta concorrenti provenienti da tutta Italia, qualificatisi dopo le selezioni regionali.(AGI) Pu1/Mav

Turismo: Bryan Adams e Dustin Hoffman i volti della campagna regionale

lunedì, marzo 28th, 2011

13:47 28 MAR 2011

(AGI) – Ancona, 28 mar. – Il musicista e fotografo Bryan Adams affianchera’ il premio oscar Dustin Hoffman per la nuova campagna promozionale delle Marche. Il contratto e’ stato siglato a Los Angeles tra i due artisti e il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca. Subito dopo la firma del contratto e’ partito il set fotografico presso lo studio 5th & Sunset Studios a West Hollywood. La nuova campagna, che affianchera’ quella televisiva in cui Hoffman recita l”Infinito’ di Leopardi in un viaggio ideale tra le meraviglie delle Marche, l’attore americano e’ fotografato in contesti istituzionali, ma anche con alcuni simboli della regione: calzature, fashion, agricoltura ed ambiente. Nelle foto apparira’ il logo della Regione Marche, rielaborato appositamente da un grafico di Los Angeles, che ha utilizzato per l’occasione i colori del cuoio e la struttura della pelle, richiamando la grande tradizione calzaturiera della regione, fino a farne un marchio di qualita’. “Nel 2010 – ha dichiarato il governatore – Dustin Hoffman e’ venuto nelle Marche per realizzare lo spot ‘Marche le scoprirai all’infinito’, oggi e’ la nostra regione che va negli Stati Uniti. In questo modo vogliamo presentarci su un importante mercato turistico, suscitare, gia’ nel momento della lavorazione della nuova campagna, interesse e curiosita’ verso questa operazione”.
Secondo Spacca, “spot e scatti fotografici sono utili non solo per creare suggestioni che fanno conoscere la nostra terra, ma anche per arricchire il valore del lavoro dei marchigiani, dei nostri prodotti manifatturieri, dei vini, del fashion che infatti sono co-protagonisti della nuova campagna grazie agli scatti di Bryan Adams e al volto di Dustin Hoffman”. (AGI) Pu1/Mav

Digitale terrestre: incontro con l’Agcom per il passaggio nelle Marche

lunedì, marzo 28th, 2011

Il passaggio al digitale dovrà avvenire in maniera non traumatica e garantendo la sopravvivenza e l’attività delle emittenti marchigiane. E’ questa l’indicazione comune che è venuta oggi dall’incontro – erano presenti il presidente dell’Assemblea Vittoriano Solazzi, il presidente del Corecom Marco Moruzzi e, per la Giunta regionale, l’assessore Sara Giannini – con i tecnici della Agcom, l’autorità nazionale per le comunicazioni. L’incontro nasce da una richiesta congiunta, formulata alcuni mesi fa all’Agcom dai presidenti Solazzi e Spacca, per fare il punto sulle problematiche tecniche, economiche e logistiche legate all’ormai prossimo switch off, con il passaggio delle frequenze dall’analogico al digitale.
Molte le urgenze aperte più volte segnalate dalle emittenti marchigiane: la effettiva disponibilità delle frequenze e la possibilità concreta di utilizzo da parte delle televisioni marchigiane, le caratteristiche e la localizzazione degli impianti e la copertura del segnale sul territorio. Questioni che oggi sono state illustrate dagli ingegneri dell’Agcom, Lo Bianco e Barbadoro, con riferimento anche ai problemi di interferenza dei segnali televisivi italiani con quelli dell’altra costa adriatica, in particolare della Croazia e della Slovenia. Un primo incontro, quello di oggi, valutato positivamente dal presidente Solazzi perché “ha permesso di fare il punto della situazione e, soprattutto, ha aperto un tavolo di consultazione che non si esaurisce qui, ma è destinato a proseguire, fra la Regione Marche e l’Autorità per le comunicazioni. Il presidente dell’Assemblea legislativa ha inoltre espresso soddisfazione per la disponibilità dimostrata dall’Agcom nel percorso che dovrà portare allo switch off salvaguardando il ruolo e la presenza delle emittenti marchigiane. Sulla stessa linea il presidente del Corecom Marco Moruzzi che ritiene importante il dialogo fra istituzioni e la possibilità manifestata dall’Agcom di fornire tutte le informazioni che si renderanno disponibili. E’ necessario – ha aggiunto – che si arrivi allo switch off con processi conosciuti e concertati, tenendo conto anche delle decisioni che dovranno essere prese a livello di Ministero e di conferenza Stato Regioni. Anche l’assessore Giannini, ha ritenuto molto utile l’incontro e la disponibilità al confronto stabile sulle due questioni che più interessano le Marche: le frequenze utilizzabili e il calendario per il passaggio al digitale. Mi sono impegnata – ha detto l’assessore – ad affrontare il tema nella Conferenza delle Regioni già convocata il 6 aprile alla quale parteciperà anche Giuseppe Tripoli, garante per conto del Ministro per le PMI. Continuano gli incontri – il prossimo è fissato per il 1° aprile – con le proprietà delle emittenti televisive e con i sindacati. (mt)

Consiglio regionale convocato per il 29 marzo

lunedì, marzo 28th, 2011

L’Assemblea legislativa regionale è convocata martedì 29 marzo alle ore 10, con eventuale prosecuzione alle ore 15, presso la sala consiliare di via Tiziano, Ancona.
All’ordine del giorno una serie di interrogazioni abbinate sulla riconversione dello zuccherificio SADAM ed altre in tema di Sanità. Previsto, inoltre, l’esame della proposta di legge regionale di riordino degli Ersu e degli Erap, relativamente ai quali devono anche essere nominati, da parte del Consiglio regionale, alcuni rappresentanti negli organi di amministrazione.
Previste, infine, numerose mozioni, alcune su temi di attualità, quale la situazione libica, l’intervento militare e la revoca del trattato di amicizia tra Italia e Libia. (L.B.)

Segue ordine del giorno completo della seduta assembleare di martedì 29 marzo. Si ricorda che è possibile seguire le sedute via web collegandosi all’indirizzo www.assemblea.marche.it

1) INTERROGAZIONI :
n. 149 dei consiglieri Marangoni, Zaffini “Malfunzionamento delle emettitrici self – service di biglietti nelle stazioni sprovviste di biglietteria a Porto Recanati e in altre stazioni della Regione Marche”
n. 170 del consigliere Bucciarelli “Riconversione SADAM”
n. 200 del consigliere Latini “Riconversione SADAM”
n. 261 dei consiglieri Giancarli, Badiali, Busilacchi “Riconversione SADAM e prospettive occupazionali nella Vallesina”
n. 300 del consigliere Latini “Progressivo smantellamento produzione SADAM”
(le interrogazioni n. 170 , 200 , 261 e 300 sono abbinate)
n. 152 del consigliere Zinni “Situazione del Centro Regionale Dialisi Pediatrico”
n. 177 dei consiglieri Giancarli, Badiali, Traversini “Patrimonio boschivo delle Marche”
n. 154 dei consiglieri Bugaro,Zinni “Tutela della salute e salvaguardia ovvero potenziamento dei Servizi e delle Strutture sanitarie della Zona Territoriale n. 4 dell’ASUR”
n. 198 del consigliere Latini “ASUR – Zona territoriale 4 – Ospedale di Senigallia”
(le interrogazioni n. 154 e 198 sono abbinate)
n. 247 del consigliere Binci “Residenze protette per anziani non autosufficienti. Applicazioni dgr 1230/2010 e 1729/2010”
n. 251 dei consiglieri Pieroni, Giancarli, Bucciarelli, Badiali “Convenzione tra Azienda Sanitaria Unica Regionale e Residenze Protette per Anziani”
n. 259 del consigliere Latini “Residenze protette per anziani”
(le interrogazioni n. 247, 251 e 259 sono abbinate)
n. 153 del consigliere Zinni “Cancellazione dall’Albo delle Associazioni pro – loco della pro – loco di Numana e fondazione nuova pro – loco”
n. 303 del consigliere Silvetti “Verifica danni ambientali sede Croce Italia Marche Fermignano”
n. 226 del consigliere Pieroni “Realizzazione rotatoria tra la Statale 16 e la strada provinciale 24 denominata Bellaluce al confine tra Loreto e Porto Recanati”
n. 305 del consigliere Silvetti “Irregolarità amministrative contabili società Croce Italia Marche Pesaro”

2) INTERPELLANZE
n. 10 della consigliera Romagnoli “ Appropriatezza e consapevolezza del taglio cesareo e sicurezza al parto
n. 14 del consigliere Zaffini “Rilascio Autorizzazione Integrata Ambientale ( AIA ) alla Ditta F.lli Rossi fù Alderige sita nel Comune di Fermignano (PU)”

3) Proposta di legge regionale n. 27 ad iniziativa della Giunta regionale “Riordino degli Enti regionali per il diritto allo studio universitario (ERSU) e degli Enti regionali per l’abitazione pubblica (ERAP)”
Relatore di maggioranza: Perazzoli
Relatore di minoranza: Massi
Discussione e votazione

4) Nomine:
- Ente regionale per il diritto allo studio universitario ERSU di Ancona
Due componenti nel Consiglio di Amministrazione (l.r. 2 settembre 1996, n. 38, articolo 10, comma 1, lettera a);
voto limitato a uno
- Ente regionale per il diritto allo studio universitario ERSU di Ancona
Revisore Unico (l.r. 2 settembre 1996, n. 38, articolo 13, comma 1) ;
- Ente regionale per il diritto allo studio universitario ERSU di Camerino
Due componenti nel Consiglio di Amministrazione (l.r. 2 settembre 1996, n. 38, articolo 10, comma 1, lettera a);
voto limitato a uno
- Ente regionale per il diritto allo studio universitario ERSU di Camerino
Revisore Unico (l.r. 2 settembre 1996, n. 38, articolo 13, comma 1) ;
- Ente regionale per il diritto allo studio universitario ERSU di Macerata
Due componenti nel Consiglio di Amministrazione (l.r. 2 settembre 1996, n. 38, articolo 10, comma 1, lettera a);
voto limitato a uno
- Ente regionale per il diritto allo studio universitario ERSU di Macerata
Revisore Unico (l.r. 2 settembre 1996, n. 38, articolo 13, comma 1) ;
- Ente regionale per il diritto allo studio universitario ERSU di Urbino
Due componenti nel consiglio di Amministrazione (l.r. 2 settembre 1996, n. 38, articolo 10, comma 1, lettera a);
voto limitato a uno
- Ente regionale per il diritto allo studio universitario ERSU di Urbino
Revisore Unico (l.r. 2 settembre 1996, n. 38, articolo 13, comma 1) ;
- Ente regionale per l’abitazione pubblica ERAP di Ancona
Tre componenti nel consiglio di Amministrazione (l.r. 16 dicembre 2005, n. 36, articolo 24, comma 2, lettera a)
voto limitato a due
- Ente regionale per l’abitazione pubblica ERAP di Ascoli Piceno
Tre componenti nel consiglio di Amministrazione (l.r. 16 dicembre 2005, n. 36, articolo 24, comma 2, lettera a)
voto limitato a due
- Ente regionale per l’abitazione pubblica ERAP di Fermo
Tre componenti nel consiglio di Amministrazione (l.r. 16 dicembre 2005, n. 36, articolo 24, comma 2, lettera a)
voto limitato a due
- Ente regionale per l’abitazione pubblica ERAP di Macerata
Tre componenti nel consiglio di Amministrazione (l.r. 16 dicembre 2005, n. 36, articolo 24, comma 2, lettera a)
voto limitato a due

5) Mozione n. 125 dei consiglieri Bucciarelli, Binci “Situazione della Libia e sull’intervento militare in corso
Mozione n. 127 dei consiglieri Giorgi, Eusebi “ Revoca del trattato di amicizia sottoscritto nel 2008 da Gheddafi e Berlusconi”
(le mozioni n. 125 e 127 sono abbinate)

6) Mozione n. 124 dei consiglieri Ricci, Giancarli “Politiche energetiche e il Piano nucleare del Governo”
Mozione n. 121 del consigliere Cardogna “Contro il Programma Nucleare del Governo”
Mozione n. 126 dei consiglieri Acacia Scarpetti, Eusebi, Giorgi, Donati “Nucleare nelle Marche”
( le mozioni n. 124, 121 e 126 sono abbinate)

7) Mozione n. 119 del consigliere Silvetti “ Erosione litorale Marina di Montemarciano”

8) Mozione n. 12 dei consiglieri D’Anna , Acquaroli “Tutela dell’ambiente, del paesaggio e regolamentazione degli impianti fotovoltaici”

9) Mozione n. 78 del consigliere Bucciarelli “Piattaforma logistica delle Marche”

10) Mozione n. 49 dei consiglieri Eusebi, Giorgi, Acacia Scarpetti “Diniego all’intesa per la realizzazione del rigassificatore API di Falconara”
Mozione n. 72 del consigliere Bucciarelli “Rigassificatori”
Mozione n. 104 del consigliere Pieroni “Decreti del Ministero dell’Ambiente per la concessione della compatibilità ambientale dei Rigassificatori di Falconara e di Porto Recanati (Riviera del Conero)”
Mozione n. 106 del consigliere Binci “Contro la realizzazione del Rigassificatore di Ancona – Falconara Marittima”
Interpellanza n 17 del consigliere Marangoni “Rigassificatore a Porto Recanati”
Interrogazione n. 136 del consigliere Pieroni “Realizzazione rigassificatore in località Falconara Marittima”
Interrogazione n. 213 del consigliere Latini “Rigassificatore API”
Interrogazione n. 276 del consigliere Latini “Rigassificatore a largo del Comune di Numana”
(le mozioni n. 49 ,72, 104 e 106 l’interpellanza n. 17 e le interrogazioni n. 136 , 213 e 276 sono abbinate)

11) Mozione n. 33 del consigliere Acquaroli “Comune di Appignano Contrada Monte Bove apertura discarica privata”
Interrogazione n. 18 dei consiglieri Acquaroli, Massi, Marinelli “Comune di Appignano – zona Campo di Bove. Autorizzazione apertura discarica”
Interrogazione n. 93 del consigliere Latini “Discarica per rifiuti urbani non pericolosi in località Campo di Bove Comune di Appignano (MC)”
Interrogazione n. 194 del consigliere Bucciarelli “Realizzazione di una discarica nel territorio del comune di Appignano (MC)”
(la mozione n. 33 e le interrogazioni n. 18 , n. 93 e n. 194 sono abbinate)

12) Mozione n. 76 del consigliere Camela “Istituzione delle zone franche regionali”

13) Mozione n. 94 del consigliere Zaffini “Riduzione dell’importo bollo auto per i veicoli considerati a maggiore emissione di polveri sottili”

14) Mozione n. 40 del consigliere Silvetti “Sospensione studi di settore per il comprensorio di Fabriano”

15) Mozione n. 83 dei consiglieri Camela, Malaspina “Formazione continua dei lavoratori

16) Mozione n. 9 del consigliere D’Anna “Campagna di sensibilizzazione, controllo e repressione del fenomeno droga”

17) Mozione n. 10 del consigliere D’Anna “Rilancio dei centri storici”
Mozione n. 27 del consigliere Acquaroli “Valorizzazione e recupero dei centri storici”
(le Mozioni n. 10 e 27 sono abbinate)

18) Mozione n. 11 del consigliere D’Anna “Tutela mercati ambulanti e lotta all’abusivismo”

19) Mozione n. 20 dei consiglieri Massi, Acquaroli, Marinelli “Gli autonomi chiedono gli stessi diritti – doveri fiscali degli altri lavoratori”

20) Mozione n. 22 dei consiglieri Giorgi, Acacia Scarpetti, Eusebi “Compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta dalle persone che versano in gravi condizioni di salute”

21) Mozione n. 25 dei consiglieri Foschi, Natali, Silvetti, D’Anna, Zinni, Bugaro, Romagnoli, Massi, Acquaroli “Criteri di definizione delle risorse al sostegno didattico”

22) Mozione n. 30 dei consiglieri Marinelli, Massi, Acquaroli “Disservizi del servizio ferroviario nella Provincia di Macerata”

23) Mozione n. 31 dei consiglieri Silvetti, Zinni, Bugaro “Mancato versamento accise al Comune di Falconara Marittima”

24) Mozione n. 34 del consigliere Carloni “Incremento del fattore sicurezza a bordo dei mezzi di trasporto pubblico”