Archive for the ‘Regione’ Category

Giustizia: processi lumaca, Polonia batte Italia 1 anno a 6

giovedì, novembre 24th, 2011

(ANSA) – ANCONA, 24 NOV – La giustizia polacca batte quella italiana: un anno per arrivare a sentenza in Polonia; in Italia, a sei anni di distanza dal reato, il processo e’ ancora aperto.

Oggetto del dibattimento, un furto compiuto sei anni fa da due cittadini polacchi in una parrocchia di Chiaravalle, all’epoca affidata ad un sacerdote loro connazionale. Il prete e’ riuscito a individuare i ladri, nel frattempo rientrati in patria, tramite un connazionale parlamentare e investigatore privato: i due sono gia’ stati arrestati e condannati in Polonia. (ANSA).

Danni da animali selvatici: risarcisce la Regione

mercoledì, novembre 23rd, 2011

Spetta alla Regione risarcire gli automobilisti dei danni causati dagli animali selvatici che invadendo la carreggiata stradale provocano incidenti. Lo ha stabilito il Giudice di Pace di Macerata con due distinte sentenza adottate in questi giorni da altrettanti diversi magistrati.

I casi all’esame del Giudice di Pace maceratese si riferivano a due incidenti provocati nel 2010 da un capriolo nel territorio di Corridonia e da un cinghiale nel territorio di Treia. In entrambi i casi i due automobilisti danneggiati avevano citato in giudizio per risarcimento dei danni subiti la Regione Marche, chiamando in causa anche la Provincia di Macerata.

Con motivazioni analoghe, le due sentenze riconoscono l’obbligo della Regione a risarcire i danni in quanto “la legge 11 febbraio 1992 n.157 affida alla Regioni i poteri di gestione, controllo e tutela della fauna selvatica, appartenente al patrimonio indisponibile dello Stato”, mentre leggi speciali come “la legge 142/90 riserva alle Province la sola quantificazione dell’indennizzo per i danni cagionati ai fondi agricoli e coltivati”.

Nel condannare la Regione Marche al risarcimento del danno a favore dell’automobilista, in un caso il Giudice ha però anche condannato lo stesso automobilista a rifondere le spese legali sostenute dalla Provincia di Macerata, in quanto impropriamente chiamata in causa.

Luca Marconi appoggia la proposta sulla cittadinanza agli immigrati nati in Italia

mercoledì, novembre 23rd, 2011

La proposta lanciata dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di riconoscere ai figli degli immigrati nati in Italia il diritto di cittadinanza, trova il pieno appoggio dell’assessore regionale all’Immigrazione, Luca Marconi: “Colgo con grande soddisfazione la provocazione lanciata dal presidente Napolitano. Già dal primo incontro della Consulta regionale per l’immigrazione e ancora di più durante la Giornata dell’immigrazione che si e` svolta a Pesaro nel giugno scorso, avevamo indicato come impegno politico prioritario della Regione la proposta di legge nazionale per giungere al riconoscimento dello ius soli, appunto il diritto di cittadinanza in base alla nascita sul territorio italiano. In quest’ottica sosterremo ogni iniziativa che il Parlamento nazionale o le Regioni intenderanno assumere per raggiungere questo obiettivo di civiltà legislativa ed umana. Il presidente Napolitano è contestato perchè non ritenuto di sua competenza assumere iniziative politiche su materie di specifica competenza di altri organi costituzionali. Resta il fatto però che da molto tempo proposte di questo tipo giacciono nelle aule parlamentari. Lo scossone venuto da Napolitano e un parlamento più libero di intraprendere iniziative di legge senza vincolo di maggioranza possono concorrere perlomeno ad avviare un iter legislativo su questa materia, di fronte alla quale poi ogni forza politica si assumerà la responsabilità delle proprie scelte. Ritengo comunque assurdo considerare straniero un giovane nato nella nostra regione venti anni fa e che non solo parla l’italiano ma lo parla con l’accento e i dialetti dei nostri territori”.

                                                                                                                                 Baroncia Simone

Marche: le imprese puntano sulla Green economy

mercoledì, novembre 23rd, 2011

Mercoledì 23 novembre ad Ancona si è tenuto il convegno nazionale ‘L’economia verde per uscire dalla crisi’, promosso da Legambiente in vista del suo congresso nazionale (Bari 2-4 dicembre), insieme alla Fondazione Symbola e alla Camera di Commercio di Ancona. Presenti all’iniziativa anche il presidente di Legambiente Marche, Luigi Quarchioni, e l’assessore all’Ambiente del Comune di Genova Pinuccia Montanari. Nel salutare i convenuti, l’assessore al Bilancio della Regione Marche Pietro Marcolini ha affermato: “I nostri investimenti nel fotovoltaico hanno raggiunto i 700 Megawatt, superando ampiamente le previsioni del Piano energetico regionale. Adesso puntiamo ad un minore consumo del suolo, con interventi sul costruito, a partire dagli edifici pubblici e dal Piano di edilizia pubblica, senza dimenticare altre soluzioni come l’eolico e il geotermico”. Sono 11.010 le imprese delle Marche che investiranno in tecnologie e prodotti verdi, pari al 23,1% del totale secondo i dati del rapporto Greenitaly. Tra le province, si colloca al primo posto Pesaro Urbino, con il 24,21% di aziende verdi su quelle presenti nel suo territorio (2.760 imprese), seguita da Ancona, 23,2% (3.180 imprese), Macerata, 22,5% (2.240 imprese), Fermo, 22,4% (1.400 imprese), e Ascoli Piceno, 22,1% (1.430 imprese). Il presidente della Camera di Commercio di Ancona Rodolfo Giampieri ha detto: “Vogliamo sostenere l’operato delle nostre imprese in questo settore anche con la concessione di contributi economici”. In Italia, quasi un’impresa su quattro, cioè il 23,9% del totale (370 mila imprese, di cui 150 mila industriali e quasi 220 mila dei servizi), ha realizzato negli ultimi tre anni, o realizzerà entro il 2011 investimenti verdi, creando nuova occupazione. Si calcola infatti che il 38% della domanda di assunzioni da parte delle imprese sia collegato direttamente o indirettamente all’ambiente, vale a dire più di 220 mila assunzioni, sulle quasi 600 mila totali, previste dalle aziende nell’anno in corso.

                                                                                                                                 Baroncia Simone

Solidarietà in 360 punti vendita per la Colletta alimentare

mercoledì, novembre 23rd, 2011

12:46 23 NOV 2011

(AGI) Pesaro-Urbino, 23 nov. – Sono 360 i negozi e i supermercati delle Marche che aderiranno alla quindicesima edizione della ‘Colletta Alimentare’, in programma sabato 26 novembre in tutta Italia con l’obiettivo di aiutare le oltre 8.000 strutture caritative che accolgono e aiutano 1.400.000 poveri nel nostro Paese. Nelle Marche nel 2010 il Banco Alimentare ha distribuito 2.309,5 tonnellate di alimenti e si stima che questo dato sara’ superato nel corso del 2011: infatti, al 31 agosto, erano gia’ state distribuite 1334 tonnellate di alimenti, tra cui molti prodotti donati da aziende marchigiane. In tutta la regione, sono 350 gli enti assistiti dal Banco Alimentare e 35 mila le persone servite.
“Migliorare questo risultato – ha dichiarato Marco Montagna, presidente del Banco Alimentare Marche – e’ il nostro obiettivo. Soprattutto con questa iniziativa vogliamo raggiungere i giovani affinche’ capiscano cosa significa fare del bene e aiutare gli altri”. La ‘Colletta Alimentare’ e’ sostenuta anche dalla Regione Marche, “dove esiste – ha ricordato l’assessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – un forte sentimento di concordia sociale, un comune sentire che viene dal cuore e che spinge ad aiutare chi è in difficolta’, che e’ per noi motivo di orgoglio”. (AGI) Pu1/Sep

In viaggio nelle Marche per i 150 anni dell’Italia

mercoledì, novembre 23rd, 2011

14:51 23 NOV 2011

(AGI) – Pesaro, 23 nov. – Si chiama ‘Gran Tour Cultura’ il viaggio tra musei, biblioteche e archivi delle Marche, ideato dalla Regione a conclusione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia e in concomitanza con la Giornata delle Marche. L’iniziativa durera’ 15 giorni, dal 26 novembre all’11 dicembre, per attraversare 45 comuni marchigiani e prevede aperture straordinarie dei luoghi di cultura, letture, spettacoli, concerti, laboratori creativi per grandi e bambini, mostre, presentazione di libri, proiezioni, convegni, visite guidate. “Si tratta di un’occasione preziosa – dichiara l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini – per visionare i documenti, i cimeli e le opere d’arte che sono custodite nei nostri istituti di cultura e che testimoniano la ricca storia locale e la partecipazione di illustri marchigiani alla realizzazione dell’Italia unita”. Il tour inizia sabato 26 novembre dalle province di Ascoli Piceno e Fermo, dove il Sistema Interprovinciale Piceno proporra’ una giornata di apertura straordinaria delle istituzioni culturali, per proseguire poi nei giorni successivi con l’interessante iniziativa ‘Penne, inchiostro e calamaio. Scrivere ai tempi dell’Unita’ d’Italia’, promossa dalla Biblioteca pubblica e dai Musei Civici di Pesaro. La Rocca Roveresca di Senigallia proporra’ una mostra fotografica sull’Unita’ d’Italia, mentre alla Galleria Nazionale di Urbino si potra’ prendere parte alle visite guidate attraverso la collezione sviluppatasi dopo l’unificazione del Paese. Gli archivi storici di Filottrano, Urbania, Mondolfo ricostruiranno le vicende di eroi del Risorgimento, attraverso documenti e oggetti originali, mentre l’Archivio di Stato di Ancona offrira’ la possibilita’ di ripercorrere il periodo risorgimentale nella provincia. Non mancheranno proiezioni di film, laboratori per bambini, visite guidate tra libri, opere d’arte e fondi archivistici anche a Jesi, Maiolati Spontini, Corridonia, Fabriano, Macerata, Montegranaro e San Benedetto del Tronto, dove tra l’altro verra’ presentato il Dizionario del Risorgimento dello storico Costantino Di Sante. Musei, archivi e biblioteche resteranno aperti anche in occasione della ‘Giornata delle Marche’, che si svolgera’ come di consueto il 10 dicembre. (AGI) Pu1/Mav

Maltempo: tre giorni di pioggia nelle Marche fino a giovedì

martedì, novembre 22nd, 2011

13:20 22 NOV 2011

(AGI) – Ascoli Piceno 22 nov.- La Protezione civile regionale delle Marche ha emanato un avviso di condizioni meteo avverse, che per da oggi fino a giovedi’ 24 novembre, prevede tre giorni di precipitazioni anche temporalesche continue, in particolare nel sud delle regione, ascolano e fermano. La nota parla di pioggie diffuse con picchi di portata fino a 120 millimetri in 36 ore. Il maltempo, che sta gia’ interessando l’ascolano da questa mattina, dovrebbe interessare le Marche fino alle 12 di giovedi’ prossimo. Tutti gli enti e le agenzie regionali sono state allertate.(AGI) Ap1/Bru

Marche: il sistema manifatturiero è ancora in crisi

martedì, novembre 22nd, 2011

12:58 22 NOV 2011

(AGI) – Ancona, 22 nov. – La produzione delle imprese industriali e artigiane delle Marche, nel periodo luglio-ottobre di quest’anno, e’ diminuita del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ quanto riferisce la ‘Giuria della Congiuntura, indagine trimestrale realizzata dal centro studi dell’Unioncamere regionale, che parla di “sistema manifatturiero marchigiano ancora in recessione”.
Secondo il presidente dell’unione regionale delle camere di commercio, Alberto Drudi, “si tratta di un dato pesante, soprattutto in relazione al fatto che gia’ lo scorso anno abbiamo vissuto momenti molto difficili che non vogliono passare”. Un riferimento che vale prioritariamente per le piccole imprese dell’artigianato, che hanno meno accesso ai mercati esteri e risentono piu’ delle medie e grandi aziende del calo dei consumi interni.
Non solo la produzione, ma anche il fatturato (-3,4%) e gli ordinativi (-4,0%) hanno risentito, nel terzo trimestre dell’anno, della congiuntura negativa. Piu’ contenuto il calo del fatturato estero (-2,0%), che crolla pero’ nell’artigianato (-10,2%), che registra anche un pesante calo di produzione (-6,9%), fatturato (-6,5%) e ordinativi (-8,4%).
Oltre all’artigianato, a trascinare verso il basso gli indicatori economici del sistema produttivo marchigiano, e’ il settore del mobile, con una diminuzione della produzione (-8,9%), del fatturato (-7,5%) e degli ordinativi (-7,1). Male anche il comparto energetico e le imprese manifatturiere della plastica e dei settori minori, con la produzione in calo del 7,8%; cali produttivi inferiori all’1% per la meccanica, gli alimentari e il tessile. In quest’ultimo caso a sostenere la produzione e’ il mercato estero (+10,6).
In controtendenza nel trimestre le macchine elettriche ed elettroniche (+3,7%) e le calzature (+2,0%), anche se in quest’ultimo caso all’aumento della produzione fa da contraltare un calo (-1,0%) del fatturato, segnale evidente che, per non perdere commesse, si e’ dovuto diminuire il margine di utile sul singolo capo prodotto.
(AGI) Pu1/Bru (Segue)

12:58 22 NOV 2011

(AGI) – Ancona, 22 nov. – Secondo la ‘Giuria della congiuntura’ di Unioncamere Marche, la crisi del mobile si ripercuote sull’andamento dei sistemi produttivi delle singole province marchigiane, con Pesaro-Urbino che denuncia un calo complessivo della produzione del 4,9%,.
A Macerata, la contrazione e’ del 2,6%, ad Ascoli Piceno del 2,3% e ad Ancona dell’1,6%; pressoche’ stabili le imprese del fermano, cha aumentano la produzione dello 0,1% per cento ma vedono fatturato e ordinativi diminuire del 2,3%.
A conferma che sono le imprese piu’ piccole ad essere in maggiore difficolta’, l’indagine evidenzia come nelle imprese con meno di 9 dipendenti, la produzione sia crollata del 9% rispetto allo stesso periodo del 2010, con il fatturato che ha perso il 7% e gli ordinativi l’8,6%. Nelle aziende tra i 10 ed i 50 dipendenti, la contrazione produttiva si ferma invece al 3,1%, mentre a soffrire di piu’ sono i dati su fatturato (-5,6%) e ordinativi (-6,7%). Nelle grandi imprese con piu’ di 50 dipendenti, invece, tutti gli indicatori sono pressoche’ stabili rispetto al terzo trimestre dell’anno scorso.
Per quanto riguarda le previsioni per i prossimi mesi, oltre la meta’ delle imprese marchigiane pensa che la produzione rimarra’ stabile, mentre il 25% teme una diminuzione e il 23% si aspetta un aumento, seppur limitato. Ad essere piu’ pessimisti sono gli imprenditori della meccanica, con il 38% che si aspetta un ulteriore calo produttivo e solo il 15% vede la produzione in aumento, mentre tra le imprese alimentari le percentuali si invertono. Prevale un cauto ottimismo anche nel calzaturiero, nel mobile e nell’energia. (AGI) Pu1/Bru

 

Contraffazioni: operazione Gdf, 46 arresti in tutta Italia

martedì, novembre 22nd, 2011

(ANSA) – ANCONA, 22 NOV – E’ in corso su tutto il territorio nazionale una vasta operazione anticontraffazione della Guardia di Finanza di Napoli che sta eseguendo 46 ordinanze di custodia cautelare a carico di appartenenti a quattro organizzazioni criminali, con ramificazioni anche nelle Marche. L’operazione ha portato al sequestro di 17 immobili, oltre 200 macchinari industriali e banchi da lavoro utilizzati per realizzare i prodotti, circa 12.500 accessori e 24 mila capi di abbigliamento e calzature con marchi contraffatti. (ANSA).

CLIMA: COLDIRETTI MARCHE, ULTIMO TRIMESTRE PIU’ ARIDO DA 50 ANNI

venerdì, novembre 18th, 2011

13:41 18 NOV 2011

(AGI) – Ascoli Piceno 18 nov. – E’ allarme siccita’ nelle campagne marchigiane, con gli ultimi tre mesi classificati come i piu’ aridi dal 1961. A sostenerlo e’ la Coldiretti Marche sulla base dei dati agrometeo dell’Assam regionale, relativi al periodo agosto-ottobre 2011. L’estate prolungata fino a tutto settembre con temperature fuori dalla media e la perdurante mancanza di pioggia, diminuita addirittura del 67% rispetto alla media regionale, stanno creando seri problemi alle colture in campo e alle semine. La fascia che va dalla provincia di Ancona, con le zone di Jesi, Senigallia e Fabriano, fino all’Ascolano e’ stata classificata come estremamente siccitosa, mentre l’area pesarese e’ qualificata “severamente siccitosa”.
“Per salvare le colture industriali (fagiolini, borlotti, ecc.) – afferma Coldiretti – gli agricoltori sono costretti ad irrigare dalla semina alla raccolta, con un aggravio consistente dei costi di produzione.” Stesso discorso per le colture porta seme (piante utilizzate per la produzione dei semi da piantare), storico comparto della provincia di Ancona.
Senza dimenticare che i terreni resi duri dalla siccita’ allungano i tempi di preparazione per la semina, con una situazione che va a sommarsi alle difficolta’ gia’ registrate sul vino, sull’olio e sui girasoli. La vendemmia 2011, sempre secondo Coldiretti, ha visto un calo del 20 per cento della produzione, che dovrebbe pertanto attestarsi a quota 750mila quintali, proprio per effetto del caldo anomalo e dell’assenza di precipitazioni. Discorso analogo per l’olio, dove si parla di una diminuzione del 20-30 per cento, per un “raccolto” probabilmente di poco al di sotto dei 30mila quintali. (AGI) Ap1/Sep