Posts Tagged ‘giornata della memoria’

Amnesty International sulla giornata della Memoria

mercoledì, gennaio 26th, 2011

da Simone Baroncia

In occasione della 66ma Giornata della memoria, Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International, ha rilasciato la seguente dichiarazione, ripresa dalla sezione locale di Macerata: “Dopo la sconfitta del nazismo, la comunità internazionale decise di istituire standard internazionali per il rispetto dei diritti umani. Affinché non si ripetessero quegli orrori e quelle torture, miranti all’eliminazione sistematica di persone di religione ebraica, omosessuali, disabili, rom, sinti e oppositori politici, nacque la Dichiarazione universale dei diritti umani del 10 dicembre 1948. Purtroppo, 66 anni dopo la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, che ricordiamo il 27 gennaio di ogni anno, quei diritti non sono ancora diventati realtà per tutti gli esseri umani nel mondo, neanche in quell’Europa che ha sancito la realizzazione dei diritti umani nelle sue leggi fondamentali”. In questo contesto Amnesty International è impegnata nella campagna ‘Per un’Europa senza discriminazione’, per contrastare una delle più gravi e diffuse violazioni dei diritti umani nel continente, tuttora attraversato da razzismo, omofobia, islamofobia, antisemitismo e dalla segregazione delle comunità rom.

Camerino, si celebra la giornata della Memoria

mercoledì, gennaio 26th, 2011

L’amministrazione comunale propone una riflessione sul tema della Shoah agli studenti delle scuole superiori di Camerino nel Giorno della Memoria. Studenti, amministratori, insegnanti, rappresentanti dell’Anpi si danno appuntamento al cinema teatro Ugo Betti, alle ore 11, per la proiezione del film “Il bambino con il pigiama a righe” di Mark Herman, storia drammatica e poetica. In programma saluti ed interventi del sindaco Dario Conti, del vicesindaco Gianluca Pasqui, dell’assessore all’istruzione Enrico Pupilli, del presidente dell’Anpi provinciale Giulio Pantanetti, della prof.ssa Anna Maria Bergamin vicepresidente della sezione ANPI di Camerino.
In Italia il Giorno della Memoria è stato istituito, raccogliendo una proposta internazionale, dieci anni fa.
C’è un’apposita legge della Repubblica (n 211 del 20 luglio 2000) che fissa la celebrazione in tale giornata per non dimenticare lo sterminio del popolo ebreo, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani deportati, le sofferenze della prigionia, la morte.
A oltre sessant’anni dagli orrori nazi-fascisti la ragione di tale celebrazione nasce dalla volontà di non dimenticare, via via che la tragedia si ‘allontana’, col passare del tempo.
Ecco quindi la giornata del 27 gennaio, data che segna l’arrivo, nel ’45, delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa nella città polacca di Oswiecim, tristemente nota poi in tutto il mondo col nome di Auschwitz, la più grande fabbrica di sterminio nazista dove morirono milioni di deportati.
Il 27 gennaio viene celebrato da tante nazioni nel mondo e dal 2005 anche dall’Onu.
Un intensificarsi di celebrazioni e di appuntamenti, destinati in primis alle nuove generazioni, per tenere sempre desta la riflessione sugli errori del passato, per impedire che l’orrore possa, in qualche forma, ripetersi nel futuro; una giornata della memoria perchè i giovani abbiano sempre a mente la spirale di crudeltà che parte da ogni discriminazione: di razza, di religione, di condizione sociale…