Posts Tagged ‘inquinamento’

Chienti: vietate le acque fino alla foce

giovedì, gennaio 27th, 2011

da Simone Baroncia

Non si arresta la sostanza bituminosa (Btz) che partita giovedì scorso all’altezza di contrada Le Grazie nel fiume Chienti è arrivata in mare, tanto che nei giorni scorsi, in relazione allo stato di emergenza che si è creato nei giorni scorsi a seguito dello sversamento di sostanza bituminosa verificatosi nel territorio di Tolentino, è arrivato un provvedimento amministrativo della Provincia di Macerata in cui si legge che lungo il fiume Chienti, da Tolentino fino alla foce, sono “sospesi il prelievo, la captazione e l’attingimento di acqua superficiale, sia del fiume stesso che delle sue derivazioni, per gli usi domestico, agricolo, igienico–sanitario, potabile ed in tutti quegli usi industriali in cui per i lavoratori e/o altri potenziali recettori umani vi sia rischio di ingestione, inalazione, contatto dermico anche accidentale con le acque contaminate”. Limitatamente al tratto di fiume Chienti ricadente nel territorio di Tolentino, già un’ordinanza del giorno dopo del disastro, del sindaco Luciano Ruffini aveva introdotto il divieto di: “balneazione; pratica di pesca anche sportiva; uso di acqua per irrigazione; uso di acqua per abbeveraggio di animali”. Ora la Provincia ha ampliato i provvedimenti restrittivi disponendone la valenza su tutto il territorio dei Comuni di Tolentino, Pollenza, Corridonia, Macerata, Monte San Giusto, Morrovalle, Montecosaro e Civitanova Marche. In pratica sono tutti i territori attraversati dal fiume Chienti, da Tolentino alla foce. Il provvedimento è stato comunicato anche alla Provincia di Fermo e ai Comuni di Montegranaro, Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio, i cui territori confinano con la provincia di Macerata sulla sponda destra dell’asta fluviale. Il provvedimento, di natura cautelativa, è stato adottato “in considerazione che lo scarico nel Chienti di acqua non depurata con presenza di Btz è potenzialmente in grado di arrecare danni, avuto particolare riguardo all’ambiente e alla salute pubblica” anche a seguito di espressa indicazione dell’Asur Marche zona 9 di Macerata che questa mattina aveva inviato una nota al settore genio civile della Provincia ravvisando l’opportunità di estendere a titolo precauzionale i divieti all’intero corso d’acqua a valle di Tolentino, fino a completa scomparsa della sostanza inquinante, comprovata dalle analisi.

Tolentino: giallo sull’inquinamento

mercoledì, gennaio 26th, 2011

da Simone Baroncia

Dopo accurate indagini sullo sversamento di BTZ avvenuto giovedì 20 gennaio nel fiume Chienti in fognatura pubblica il dirigente del settore tecnico dell’ASSM, ing. Giorgio Palmieri, mercoledì 26 gennaio ha diramato un comunicato stampa in cui precisa che attualmente la situazione è la seguente: “L’impianto di depurazione, alla luce delle prime analisi chimico-fisiche, non sembra aver subito ripercussioni nella sua attività depurativa dei reflui a seguito dello sversamento in fognatura pubblica del BTZ. In questi giorni l’impianto ha proseguito nel suo regolare funzionamento anche in quei momenti in cui è stato massimo l’afflusso di sostanza inquinante; infatti il BTZ, dalle verifiche effettuate non ha mai raggiunto i processi depurativi veri e propri. Danni di tipo materiale si sono avuti in particolare nella fase di filtrazione in cui saranno necessarie attività di smontaggio, pulizia e rimontaggio di alcune apparecchiature. L’impegno di ASSM di questi giorni si è orientato prevalentemente nelle bonifiche ambientali per il recupero del BTZ accumulato presso gli impianti di depurazione e di sollevamento di San Martino. In particolare in quest’ultimo sito le attività di bonifica, iniziate venerdì 21 gennaio, con l’ausilio di ditte specializzate sono proseguite senza sosta fino ad oggi sotto la costante supervisione del personale tecnico ASSM. Riteniamo che nella giornata di mercoledì 26 gennaio si potrà terminare il recupero del materiale inquinante e conseguentemente riattivare l’impianto di sollevamento; seguirà un attento monitoraggio del corretto funzionamento dell’impiantistica interessata dagli eventi. Tutte le attività ad oggi svolte, in stretto contatto con la struttura operativa del Comune di Tolentino, sono state sorvegliate dalla presenza continua degli organi di controllo (ARPAM, Provincia) e supportate dalla presenza della Protezione Civile, ai vari livelli, e dalla Prefettura con un monitoraggio continuo del fenomeno che ha comportato, tra l’altro, l’attivazione della Sala Operativa Provinciale di Protezione Civile”.

Tolentino: scatta la denuncia per inquinamento del Chienti

mercoledì, gennaio 26th, 2011

da Simone Baroncia

Un nuovo prelievo è stato effettuato nella giornata di domenica scorsa dalle acque del Chienti da una ditta specializzata di Ancona, che utilizza una particolare pompa aspirante, nel punto dove sabato la Protezione civile aveva posizionato la barriera idraulica mobile destinata a catturare la sostanza inquinante che lentamente è trasportata a valle dalle acque, fortunatamente abbondanti in questi giorni. L’olio combustibile che giovedì scorso, dopo essere stato sversato nel collettore fognario delle acque reflue della zona Le Grazie di Tolentino è finito nelle vasche dell’impianto di depurazione e poi nel fiume, viene frenato e raccolto dal materiale assorbente dello speciale sbarramento. La sostanza prelevata è quella che si era depositata nelle ore successive all’intervento svolto nel primo pomeriggio di domenica. Le operazioni proseguiranno quotidianamente fino a quando il Chienti non sarà stato completamente bonificato. Intanto si cerca di capire quali danni la sostanza finita nelle acque del fiume possa aver provocato. È molto probabile, infatti, che parte dell’olio combustibile sia finito in mare, anche se, grazie alle acque abbondanti, in modo piuttosto diluito. Come spiega Gianni Corvatta, direttore provinciale dell’Agenzia regionale per l’ambiente “non c’è stata moria di pesci. L’olio combustibile finito in acqua non è solubile e per questo non è stato assorbito dal fiume. Grazie alla portata abbondante di acqua in questi giorni, i pesci sono stati tenuti al riparo dalle chiazze oleose”. Per quanto riguarda la vicenda giudiziaria: il Btz sarebbe arrivato dagli scarichi di un’azienda che si trova fra Le Grazie e Belforte del Chienti, dove era finito accidentalmente a seguito della rottura di un tubo che porta combustibile nelle caldaie della ditta. Il Comune ha sporto denuncia, anche se sarà necessario attendere l’esito delle indagini. Saranno infatti queste a delineare definitivamente il quadro delle responsabilità.

Vietato utilizzare l’acqua del Chienti inquinato

mercoledì, gennaio 26th, 2011

(ANSA) – MACERATA, 26 GEN – Sospesi lungo il fiume Chienti da Tolentino fino alla foce il prelievo, la captazione e l’attingimento di acqua superficiale per gli usi domestico, agricolo, igienico-sanitario, potabile e per gli usi industriali che possono provocare danni alle persone. Lo ha deciso la Provincia di Macerata, che ha cosi’ ampliato sul territorio (8 i Comuni interessati) i divieti decisi dal Comune di Tolentino per lo sversamento di sostanza bituminosa (Btz). Il provvedimento e’ stato comunicato anche ai Comuni confinanti della Provincia di Fermo.(ANSA).