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Ucchielli (Pd) sostegno ai lavoratori dell’Antonio Merloni e della Fincantieri

giovedì, gennaio 27th, 2011

Il Partito Democratico delle Marche esprime solidarietà e sostegno ai lavoratori dell’Antonio Merloni di Fabriano, che insieme ai colleghi della Fincantieri di Ancona sono in attesa di conoscere le sorti del proprio destino.

“Il Capo di un Governo serio, dovrebbe occuparsi quotidianamente della questione lavoro e crisi economica – commenta così il segretario regionale Palmiro Ucchielli la posizione del governo nazionale, colpevole di non aver predisposto un disegno di politica industriale in grado di riavviare il processo di ripresa economica.

“Il centrodestra continua ad occuparsi dei problemi del premier – continua Ucchielli – e intanto gli stabilimenti chiudono, le multinazionali se ne vanno e le nostre regioni rischiano una desertificazione industriale senza precedenti. Il nostro Paese ha bisogno di una stagione di riforme per poter coniugare investimenti innovativi, qualità del lavoro e retribuzioni adeguate dei lavoratori. Nelle Marche c’è un impegno delle istituzioni regionali e locali finalizzato a realizzare le condizioni di ripresa e di sviluppo che dovrà essere sempre più forte ma non potrà sostituirsi alle azioni spettanti al governo centrale. Come Partito Democratico continueremo la nostra azione politica a tutela del mondo del lavoro, formulando a livello parlamentare nazionale ed europeo precise proposte, sostenendo le preoccupazioni di tanti lavoratori in attesa di risposte circa il proprio futuro”.

Trasporto sanitario: mozione di Angelo Sciapichetti

mercoledì, gennaio 26th, 2011

“È imprescindibile il ruolo svolto dalle Associazioni di volontariato e dalla Croce Rossa nell’ambito del trasporto sanitario regionale, e la norma approvata nella Legge Finanziaria che modifica il criterio di affidamento dei servizi, portando in gara d’appalto il trasporto di emergenza e programmato, va necessariamente cambiata”.
Ne è convinto Angelo Sciapichetti, consigliere regionale del Pd, primo firmatario della mozione che impegna la Giunta regionale ad intraprendere tutte le azioni opportune per garantire in via prioritaria alle Pubbliche Assistenze, alla Croce Rossa e alle Misericordie la competenza in fatto di soccorso e trasporto sanitario.
“Con l’approvazione dell’art. 15 – si legge nella mozione sottoscritta da Francesco Comi e Enzo Giancarli – l’ANPAS e la Confederazione delle Misericordie delle Marche rischiano di non poter più svolgere il servizio, a meno di modificare la propria natura di Onlus, con enormi problematiche anche sul piano patrimoniale, mentre la CRI avrebbe come unica possibilità quella di far valere, quale ente pubblico non economico, il diritto di vedersi riconosciuto l’affidamento diretto”.
Per Angelo Sciapichetti gli effetti sarebbero penalizzanti anche dal punto di vista dei costi che ricadranno, inevitabilmente, sulle spalle dei contribuenti.
“Come tante Regioni hanno già fatto, adeguandosi alla normativa europea – conclude il consigliere regionale – alle Associazioni di volontariato ed alla Croce Rossa va riconosciuto, nei fatti, un ruolo preminente all’interno del sistema sanitario, in considerazione del valore che rivestono sul piano della promozione e della crescita della coesione sociale, del radicamento nel territorio e nel tessuto socio-sanitario che ha consentito, in questi decenni, di consolidare esperienze importanti di sussidiarietà”.

Salvi preoccupato per il completamento della Pedemontana

martedì, gennaio 25th, 2011

Sussistono fondati motivi di preoccupazione rispetto al completamento del disegno infrastrutturale noto come “Quadrilatero di penetrazione interna Marche-Umbria”, in particolare per quel che riguarda l’asse trasversale di collegamento tra SS77 e SS76 denominato Pedemontana.

Le preoccupazioni non riguardano soltanto i ritardi nei lavori della SS76, determinati tra l’altro dalle difficoltà finanziarie della Btp, azienda che fa parte del Consorzio Dirpa, aggiudicatario dei lavori, ma anche i possibili riflessi di questa situazione sull’avvio dei lavori nel tratto finanziato della Pedemontana (Fabriano-Matelica) e sulla parte restante del tracciato (da Matelica a Muccia), di cui è in fase di approvazione il progetto esecutivo, dal momento che il lotto della Pedemontana è lo stesso della SS76.

A ciò si aggiunga il fatto che mentre il tratto Fabriano-Matelica è finanziato (circa 96 mln) con risorse regionali, la restante parte del tracciato non lo è e mancano all’appello circa 203 mln di euro. Questo deve essere il principale assillo di chi vuole che questa opera sia terminata e non si realizzi un’altra incompiuta, nelle vicinanze del Cornello. Non credo che si possa star tranquilli confidando su ipotetici ribassi d’asta o meccanismi finanziari garantiti dalle banche, dal momento che le stesse Aree Leaders, che avrebbero dovuto garantire un certo gettito, non stanno decollando, tutt’altro.

E’ la conferma di quella che a suo tempo fu una facile previsione, e cioè che il meccanismo della cosiddetta “cattura di valore” era alquanto aleatorio, cosa che oggi la crisi economica in corso si è incaricata di decretare in tutta la sua evidenza. E’ necessario, dunque, che insieme alla Regione Marche, che sta seguendo molto da vicino e quasi quotidianamente la problematica, anche le Amministrazioni comunali di tutta la zona montana, così come ha fatto quella di Camerino, e la Provincia di Macerata, assumano iniziative volte a ottenere garanzie e certezze dalla società “Quadrilatero Spa” rispetto al celere avvio dei lavori e, soprattutto, dal Governo rispetto alle risorse necessarie per il completamento di un’opera essenziale per realizzare il disegno di rompere l’isolamento del territorio a suo tempo colpito dal sisma del 1997.

Daniele Salvi

Partito democratico