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Porte aperte all’Università di Camerino: viaggio nelle professioni

giovedì, gennaio 27th, 2011

L’Università di Camerino, nell’ambito delle attività di orientamento pre-universitario, propone per il 27 e 28 gennaio prossimi l’ottava edizione di “Porte Aperte in Unicam – Viaggio nelle professioni … e non solo”, l’iniziativa dedicata ai ragazzi delle scuole superiori organizzata nell’ambito delle attività di orientamento pre-universitario, con lo scopo di fornire agli studenti informazioni utili per la scelta del corso di studi più adatto ai propri obiettivi e alle proprie capacità.

“L’iniziativa – sottolinea la Prof.ssa Daniela Accili, Prorettore Unicam agli Studenti – vuole essere un sostegno per i ragazzi che si accingono a compiere una scelta, a decidere quale percorso di studi può meglio prepararli per il loro futuro professionale in un contesto culturale e socio-economico dinamico e variegato. Grazie a “Porte Aperte” i partecipanti avranno l’opportunità di conoscersi meglio e conoscere meglio ciò che li circonda, di imparare a “leggere” tutte le informazioni che arrivano, raccoglierle, valutarle e selezionarle, di costruire una “propria” scelta e viverla attivamente”.

Anche quest’anno l’iniziativa si svilupperà nel corso dell’intera giornata e tutti i partecipanti saranno accolti presso il Complesso Universitario Sportivo “S. Sabbieti”, dove potranno intraprendere un interessante viaggio nelle professioni.

Nelle postazioni delle “Scuole di Ateneo” (Architettura e Design, Bioscienze e Biotecnologie, Giurisprudenza, Scienza Ambientali, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze Mediche Veterinarie, Scienze e Tecnologie) gli studenti potranno incontrare docenti, neolaureati e professionisti che illustreranno percorsi di studio, sbocchi professionali e attività di ricerca con i propri talenti e le invenzioni. Sarà inoltre possibile avere informazioni su tutte le opportunità riservate agli studenti: dalle borse di studio agli alloggi, dallo studio all’estero allo stage formativo, dalle attività sportive a quelle ricreative e culturali. Nel pomeriggio, invece, presso il Centro Culturale Benedetto XIII, sono previsti laboratori e percorsi di orientamento guidati da psicologi.

Per maggiori informazioni e dettagli del programma è possibile consultare le pagine web dedicate all’iniziativa all’indirizzo http://www.unicam.it/porteaperte2011

Si presenta la nuova auto elettrica made in Camerino

giovedì, gennaio 27th, 2011

All’Università di Camerino il connubio università e impresa non solo funziona, ma produce eccellenti risultati. Nel corso del convegno “Ricerca + Innovazione = Belumbury Dany”, che si terrà il prossimo 4 febbraio a Camerino, sarà infatti presentata anche ad Unicam la vettura Belumbury Dany, una nuova citycar elettrica e termica che si propone di qualificarsi sul mercato come modello tecnologico per la mobilità sostenibile.

La Belumbury, nuova casa automobilistica tutta italiana fondata a Roma dall’imprenditore torinese Stefano Maccagnani, ha infatti realizzato la sua prima vettura, DANY, con la collaborazione dei matematici della Scuola di Scienze e Tecnologie e degli architetti della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’Università di Camerino, nella versione termica ma soprattutto elettrica. Prezioso per il raggiungimento di un così bel risultato è stato anche il lavoro svolto dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell’Università di Bologna e di alcune aziende italiane, prima fra tutte la Picchio spa.

La collaborazione tra le imprese facenti capo a Stefano Maccagnani e l’Università degli Studi di Camerino è ormai una realtà consolidata; infatti, oltre al contratto di 4 milioni di Euro stipulato tra le società di Maccagnani e l’Università per lo sviluppo della Belumbury Dany, dal luglio del 2009, a seguito della sottoscrizione di una convenzione tra le parti, Maccagnani sta finanziando alla Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam un progetto di ricerca industriale dedicato alla “Controllistica su veicoli ibridi”, impegnandosi a corrispondere all’Università per 6 anni complessivamente 300 mila euro, a titolo di contributo per l’attività di ricerca nei seguenti settori: Controllo ibrido di sistemi auto motive complessi; Esplorazione dell’area del controllo distribuito; Ingegneria del software. Un nuovo modo di fare impresa, che mira a premiare l’eccellenza italiana creando opportunità di crescita di personale tecnico specializzato, proveniente dal mondo universitario italiano.

Dopo il saluto del Rettore Unicam Fulvio Esposito, i lavori saranno introdotti da Flavio Corradini, Pro Rettore UNICAM alla Ricerca internazionale e trasferimento di conoscenze, competenze e tecnologie. Seguiranno poi gli interventi della dott.ssa Simonetta Boria e del Prof. Fabio Giannoni, della Scuola di Scienze e Tecnologie di UNICAM che illustreranno il problema della sicurezza; il prof. Giuseppe Losco, della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” porterà il contributo dell’Architettura e del Design alle politiche della mobilità sostenibile. Le tecnologie per la trazione elettrica saranno il tema dell’intervento del prof. Claudio Rossi, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell’Università di Bologna. Le fasi che hanno portato dal telaio alla dinamica del veicolo saranno illustrate dall’ing. Francesco Di Pietrantonio della Picchio SpA, mentre il giovane imprenditore Stefano Maccagnani descriverà ai presenti come è nata una macchina ecosostenibile dall’estro e dalla volontà di un team di eccellenza.

Seguirà la presentazione ufficiale della vettura Belumbury DANY.

Musicultura punta ancora sull’Università, rinnovata la convenzione

mercoledì, gennaio 26th, 2011

Si è tenuto martedì 25 gennaio, presso la sala conferenze della Società Filarmonico Drammatica di Macerata, l’incontro tra Piero Cesanelli, direttore artistico di Musicultura e i rettori delle Università di Camerino e Macerata, Fulvio Esposito e Luigi Lacchè, per il rinnovo della convenzione che lega il festival popolare e d’autore ai due atenei. Una collaborazione nata dalla stima reciproca tra le due università e Musicultura: “L’Università di Camerino – ha dichiarato il Rettore dell’Università di Camerino Fulvio Esposito – è orgogliosa di aver scelto di legare la propria immagine e di sostenere, insieme all’Università di Macerata, il Musicultura Festival, manifestazione che attraverso il prestigio che riscuote non solo a livello nazionale, tiene alto il nome del nostro territorio e coniuga il binomio giovani e musica d’autore in maniera magistrale”.

Della stessa opinione è Luigi Lacchè, rettore dell’Università di Macerata, che pur nuovo in questo connubio, ha potuto apprezzare Musicultura da spettatore, affermando: “Musicultura è diventata un vero e proprio progetto di formazione che stimola la creatività e avvicina al mondo della musica contemporanea e della comunicazione. Per un Ateneo come il nostro, fortemente specializzato e che attraverso l’umanesimo contribuisce ad innovare la società, Musicultura rappresenta un momento significativo di collaborazione e di confronto”.

Non diversa la posizione del Direttore Artistico Piero Cesanelli, che ha fatto un breve excursus sui protagonisti e sulle attività più significative fatte insieme alle due università negli anni: “I docenti che ci hanno affiancato in questa avventura sono stati dei veri e propri compagni di viaggio. Come dimenticare il coraggio e l’intuito di Fulvio Esposito, ora Rettore allora Professore, che in veste di responsabile della comunicazione dell’Università di Camerino azzardò questa strana collaborazione tra l’universo poetico-musicale del festival e l’orizzonte prevalentemente di natura scientifica del suo Ateneo. E come non citare, ringraziandole di cuore, le due persone con cui abbiamo avuto ed abbiamo una grande amicizia, un comune interesse per il mondo giovanile ed una lunga frequentazione: Barbara Pojaghi e Giancarlo Gioia Lobbia. A tutto ciò si aggiunge il piacere di aprire un dialogo anche con il nuovo Rettore dell’Università di Macerata Luigi Lacchè, già estimatore della nostra manifestazione in tempi non sospetti, che si è reso subito disponibile al rinnovo di questo accordo e ad altri futuri progetti”.
Ma la collaborazione con l’Università va soprattutto preservata a favore degli studenti, che ogni anno accanto al festival fanno esperienze importanti sia dal punto di vista professionale che umano, facendosi protagonisti di progetti innovativi. E sia rettori che Piero Cesanelli non hanno certo omesso di ricordarlo:

Fulvio Esposito: “La musica rappresenta sempre più un momento di confronto e di incontro tra culture, incontro che arricchisce ed unisce ed in questo incontro, gli studenti, il nostro futuro, è giusto che siano presenti. La partecipazione a questa manifestazione di così alto valore culturale, permetterà agli studenti di coniugare la vita universitaria con altre esperienze altrettanto formative e rappresenterà pertanto un importante momento di crescita”.

Luigi Lacchè: “Musicultura è per gli studenti poter vivere dall’interno tutto il mondo che c’è dietro un’esibizione, breve o lunga che sia, in cui si possono carpire i “segreti” musicali di uno dei propri artisti preferiti o, ancor di più, comprendere l’importanza della dura opera appassionata di chi, in silenzio e lontano dai riflettori, rende possibile la magia di questo Festival”.

Piero Cesanelli: “Posso affermare con soddisfazione di non aver ricevuto alcuna delusione dai ragazzi che nel corso di questi anni si sono resi protagonisti della redazione di Sciuscià, delle Giurie di ascolto, delle troupe video-fotografiche; e sto parlando di importanti settori nell’organizzazione della nostra manifestazione, nei quali questi giovani si sono distinti con risultati sempre apprezzabili. A ciò si aggiunge il piacere di aver creato un bottega di abili artigiani che si sono avvicinati ed appassionati al mondo dello spettacolo live e della comunicazione”.

Al via il master per infermiere di ricerca

mercoledì, gennaio 26th, 2011

Prenderà il via il prossimo giovedì 27 gennaio presso la sede dell’INRCA di Ancona, la terza edizione del master Unicam di primo livello in “Clinical and epidemiological research coordinator” e “Infermiere di ricerca”, attivato dalla Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute dell’Università di Camerino in collaborazione con l’Istituto Nazionale Riposo e Cura per Anziani – Istituto a Carattere Scientifico (INRCA-IRCCS). “Il Master – afferma il prof. Fiorenzo Mignini, Direttore del master – si pone come obiettivo la preparazione di professionisti in grado di seguire la peculiarità scientifica, la correttezza etica e l’esattezza procedurale della sperimentazione clinica sui farmaci”. Il corso di master in “Clinical and epidemiological research coordinator” si propone in particolare di fornire le basi teoriche e pratiche per acquisire concetti basilari e conoscenze sullo sviluppo clinico dei farmaci al fine di consentire un’attività professionale qualificata nei campi dell’assistenza e monitoraggio di studi clinici ed epidemiologici;, nella lettura critica dei protocolli degli studi clinici e lettura critica dell’evidenza; ruolo attivo nella farmacovigilanza; cooperazione con i Comitati etici, le Contract Research Organization (C.R.O.), il personale amministrativo. Il corso di Master in “Infermiere di Ricerca”, oltre alle già citate competenze, si propone inoltre di fornire una formazione più approfondita nella gestione della ricerca clinica e del farmaco sperimentale in reparto, nonché della continuità assistenziale ospedale-territorio. In occasione della lezione inaugurale del master, poi verrà anche presentato il libro a carattere scientifico/divulgativo dal titolo “Alla ricerca del farmaco perduto”, scritto da diversi studiosi coordinati dal dott. Carlo Tomino, Direttore dell’Osservatorio Nazionale sulle Sperimentazioni Cliniche dei Medicinali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA, Roma). Il dott. Tomino terrà poi anche la Lectio Magistralis di apertura. Il nuovo volume si pone come obiettivo quello di descrivere le modalità di sviluppo di un farmaco dalla sua ideazione fino alla sperimentazione clinica e alla sua effettiva commercializzazione, nonché di descrivere i diversi approcci nello sviluppo di nuovi prodotti farmaceutici discriminando tra le diverse tipologie di prodotto di partenza (farmaco chimico, farmaco biologico, categorie particolari).